C’erano un uomo e una donna – secondo la Dda di Lecce – ai vertici del sodalizio dedito al traffico e allo spaccio di droga smantellato stamattina dalla Guardia di Finanza in Salento. L’uomo a capo era Cengs De Paola, 56 anni, mentre il ruolo di promotrice lo ricopriva una donna, Valentina Ingrosso, di 35.
E’ proprio Ingrosso – secondo l’accusa – che nel dicembre 2022, a Torre San Giovanni, sparò e ferì con cinque colpi di pistola, Francesco Guida, oggi 66enne. Movente del ferimento uno scontro col presunto sodale che gestiva un parcheggio nei pressi di un lido balneare.
Un tentativo di omicidio – secondo gli investigatori – che si inquadra in un regolamento di conti per contrasti legati al controllo delle forniture di droga e sulla gestione dei proventi illeciti del traffico.
L’operazione di questa mattina, che ha portato ad otto arresti, ha inferto un duro colpo all’organizzazione che deteneva il monopolio dello spaccio sulla piazza di Presicce-Acquarica, con propaggini nei comuni limitrofi, e nella città di Lecce. Le misure cautelari sono state emesse dal gip che ha accolto le richieste della Dda di Lecce che ha coordinato le indagini della Guardia di Finanza. I militari hanno ricostruito l’attività del gruppo e la sua spiccata pericolosità intimidatoria. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico, alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante della disponibilità di armi da sparo (ansa).
redazione






























































