Armonie per la Pace dell’Orchestra Sinfonica di Kharkiv. (Trani) – Tredici musiciste ucraine per supportare i filarmonici del teatro raso al suolo nel conflitto russo-ucraino

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Armonie per la Pace dell’Orchestra Sinfonica di Kharkiv. Tredici musiciste ucraine per supportare i filarmonici del teatro raso al suolo nel conflitto russo-ucraino

 

 

organizzato dall’Associazione Società Ideale di Bariin collaborazione con il comune di Trani e il centro culturale polifunzionale della città, Palazzo delle Arti Beltrani. 

Tredici straordinarie musiciste ucraine, un ensemble tutto al femminile dell’Orchestra da camera del Teatro di Kharkiv, suoneranno per il tempio della musica dell’omonima città dell’Ucraina nord-orientale, completamente distrutto nel conflitto russo-ucraino in atto, a causa dei bombardamenti. 

Ad impreziosire oltremodo la qualità del concerto il M° Francesco Di Rosa, considerato uno dei migliori oboisti del panorama internazionale, attualmente primo oboe solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di 

Le “Armonie per la Pace” dell’Orchestra Sinfonica di Kharkiv. Tredici musiciste ucraine per supportare i filarmonici del teatro raso al suolo nel conflitto russo-ucrainoUn concerto come messaggio di pace e solidarietà al popolo ucraino

   La musica è il linguaggio universale per eccellenza. Essa supera confini, nazionalità, lingue e etnie. Giovedì 15 settembre, nella suggestiva Corte Davide Santorsola di Palazzo Beltrani a Trani (BT), l’Orchestra Sinfonica di Kharkiv incarnerà appieno questo assunto in una serata che si preannuncia di forte valore culturale e umano. Un pubblico sensibile e appassionato attende il concerto “Armonie per la Pace”, organizzato dall’Associazione Società Ideale di Bari che si svolgerà in collaborazione con il comune di Trani e il centro culturale polifunzionale della città, Palazzo delle Arti Beltrani. L’ensemble tutto al femminile dell’Orchestra da camera del Teatro di Kharkiv, suonerà un programma eterogeneo, partendo dall’inno della nazione tanto pesantemente provata. Il tempio della musica dell’omonima città dell’Ucraina nord-orientale, completamente distrutto nel conflitto russo-ucraino in atto, a causa dei bombardamenti, era nato nel 2001 con l’obiettivo di favorire la divulgazione del lavoro di compositori ucraini attraverso l’esecuzione dei loro spartiti all’estero.

Tredici straordinarie musiciste ucraine, costrette ad una fuga precipitosa dal loro Paese, interpreteranno brani del compositore ucraino Myroslav Skoryk, ma anche di Mozart, Albinoni, Elgar, Vivaldi e Piazzolla. Dell’orchestra fa parte anche Elina Kulak, una giovanissima violinista di 19 anni, già considerata una virtuosa dalla critica. Ad impreziosire oltremodo la qualità del concerto il M° Francesco Di Rosa, considerato uno dei migliori oboisti del panorama internazionale, attualmente primo oboe solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

L’appuntamento di Trani rientra in un tour nazionale, fortemente voluto e realizzato dall’Associazione senza fini di lucro ‘Società Ideale’. Nata per iniziativa di un gruppo di amici del grande Ezio Bosso – che hanno collaborato con lui per la realizzazione di concerti ed esecuzioni artistiche –, l’associazione si prefigge di non disperdere il grande bagaglio di umanità, di cultura musicale, di profondità artistica che il compianto maestro portava con sé, fatto di tanti sogni e desideri ancora da realizzare.

‘Armonie per la pace’ è un appello all’unione e alla fratellanza in un momento storico drammatico che coinvolge tutto il mondo, non solo l’Ucraina. La guerra che genera solo distruzione vuole mettere a tacere la bellezza della musica, che invece diventa collante di speranza e vicinanza a tutti i cittadini di quelle terre che stanno lottando per il proprio Paese e che, in moltissimi casi, hanno detto addio a case, lavoro e vite, cercando un futuro per sé e per i propri figli lontano dalla ferocia dei combattimenti e dalla miseria.

«Contrapporre la bellezza della musica agli orrori di un conflitto – dichiara il presidente dell’associazione Franco Godono – e cercare di supportare concretamente un popolo che da più di sei mesi convive con una sanguinosa guerra: questo è ciò che si prefigge la serie di concerti in giro per l’Italia».

«Le musiciste ucraine con l’arte combattono la loro ideale guerra. Dare il proprio contributo in questa serata – conclude Godono – può rappresentare un segnale concreto di vicinanza al popolo ucraino che, grazie alla cultura, supera le trincee e favorisce la costruzione di ponti di pace».

Il concerto ad ingresso libero sino ad esaurimento posti, infatti, sarà occasione per una raccolta fondi, dai contributi volontari, il cui ricavato sarà devoluto ai musicisti della Filarmonica del teatro della martoriata città di Kharkiv, privati del loro lavoro a causa della guerra.

Un concerto non ha il potere di fermare una guerra, ma ha la capacità di unire i popoli nella fratellanza e nella solidarietà, nel segno della grande musica.

 

Porta ore 20,30 – inizio ore 21,00. Palazzo delle Arti Beltrani, Centro Culturale Polifunzionale, via Beltrani 51- Trani (BT)

Redazione

 

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