ARADEOteatro: AL VIA LA STAGIONE 2022/2023. Si parte il 2 dicembre

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COMUNE DI ARADEO – ASSESSORATO ALLA CULTURA

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE

Stagione teatrale 2022/2023

 

 

“MI AMERÒ LO STESSO”

PAOLA TURCI APRE LA STAGIONE DI ARADEO CON UNO SPETTACOLO IN ANTEPRIMA FUORI ABBONAMENTO.

2 DICEMBRE – TEATRO DOMENICO MODUGNO – ORE 20.30

Saranno 12 gli spettacoli che, dal 2 dicembre 2022 al 12 maggio 2023, andranno a comporre la Stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Aradeo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Il primo appuntamento è tra meno di dieci giorni. Il 2 dicembre in anteprima fuori abbonamento (ore 20.30) sul palco del Teatro Comunale Domenico Modugno di Aradeo salirà la cantautrice e musicista romana Paola Turci con il suo “Mi amerò lo stesso” (Spettacolo fuori abbonamento). Un monologo sincero e divertente in cui alla realtà si mescolano i sogni e nei sogni entra la vita. Lo spettacolo si dipana come il racconto della vita di una donna, in cui è facile identificarsi: i suoi desideri e le sue debolezze, i ricordi e le speranze per il futuro. Il tutto legato da alcune canzoni che hanno fatto da colonna sonora a ogni fase della sua esistenza.

Dopo di lei, tanti gli artisti di fama nazionale che calcheranno il palco del Teatro Comunale “Domenico Modugno” fino a maggio (spettacoli sempre alle 20.30): Ettore Bassi, Enrico Galiano, Vladimir Luxuria Luana Della Gatta, Gabriele Cirilli, Ambra Angiolini Arianna Scommegna. E poi ci sono gli spettacoli come “Invito all’opera”, “Per un pelo”, “Paloma – Ballata ControTempo”, “Un Diritto messo di traverso” e il ritorno del festival di danza FACE OFF – Terra D’arte Festival Diffuso” che torna per il secondo anno nel borgo autentico di Aradeo. Il Festival Face Off, realizzato da Compagnia degli Istanti/CSB, è un festival diffuso, nato con l’intento di portare la danza contemporanea dentro la città e i protagonisti sono la danza, il teatro, la città, la cittadinanza, la creatività.

 

La prelazione per i vecchi abbonati è dal 29 novembre al 13 dicembre. E chi acquista l’abbonamento entro il 2 dicembre avrà diritto anche al biglietto ridottissimo per lo spettacolo di Paola Turci. I nuovi abbonamenti partiranno dal 14 dicembre.

La ripartenza della stagione teatrale è sempre un momento importante per la nostra comunità. – dichiara il Sindaco di Aradeo, Giovanni Mauro – Quest’anno una programmazione ricca ed intrigante, un cartellone di tutto rispetto che saprà suscitare l’interesse del pubblico e il suo coinvolgimento. Nel nostro elegante contenitore, sempre più apprezzato dagli spettatori, il teatro, l’arte, la musica saranno collante, condivisione, partecipazione, riflessione. Ospitare artisti e compagnie di elevato spessore e poter assistere ai loro spettacoli sarà un’opportunità in più per la crescita culturale e sociale della nostra comunità.”

Aradeo, paese di artisti, del carnevale, della cultura. Ancora una volta il nostro paese si distingue per la programmazione culturale. – prosegue il vicesindaco e assessore politiche culturali, Georgia Tramacere – Una programmazione teatrale che vedrà in scena varie discipline, dal teatro alla lirica, dalla danza alla musica contemporanea. Una programmazione che vuole unire e che vuole essere da stimolo per i più giovani e per l’intera comunità, con l’obiettivo di incontrarsi, di condividere emozioni, di crescere e di farlo insieme. Per questo motivo abbiamo deciso di adottare una politica dai prezzi contenuti per ogni spettacolo, perché la cultura è un bene comune, primario, come l’acqua…e tutti hanno il diritto di accedervi.

Dopo l’avvio con Paola Turci la stagione prosegue con il secondo appuntamento il 29 dicembre. In scena “Invito all’opera”, concerto lirico con il tenore Raffaele Pastore e il soprano Silvia Susan Rosato Franchini, accompagnati al pianoforte dal pianista Ekland Hasa, che eseguiranno grandi ed immortali brani della nostra tradizione musicale lirica e della canzone italiana, napoletana ed internazionale spagnola.

Il nuovo anno inizia il 14 gennaio con “Per un pelo”, per la regia Giuseppe Miggiano. Volpe è un venditore donnaiolo che riesce sempre a nascondere le sue tresche amorose alla moglie. Gatto un artigiano di sani principi morali, segretamente innamorato della signorina Faina, sua segretaria, ma troppo timido per dichiararsi. In una girandola di equivoci e colpi di scena, Volpe e Gatto si ritroveranno complici e amici. Si prosegue il 27 gennaio con Ettore Bassi e il suo “Il mercante di luce”, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Vecchioni per la regia di Ivana Ferri. È il viaggio poetico di un padre e di un figlio. Ettore Bassi è il protagonista di questo particolare racconto, parole febbrili e piene d’amore, pronunciate da un padre al proprio figlio. Il tentativo di lasciargli un dono, il più grande possibile. ‘Perché non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro’.

 

Due gli spettacoli a febbraio. Il 4 tocca a Enrico Galliano con “Prof. posso andare in bagno? – La scuola che fa ridere”. È possibile raccontare la grammatica, la letteratura, la storia..in modo divertente? Enrico Galiano, scrittore e insegnante tra i più seguiti d’Italia, scommette di sì. E ci accompagnerà in un viaggio fra storie vissute in classe e vere e proprie lezioni, per portare la scuola fuori da scuola, ma anche per farci entrare in quel mondo meraviglioso che condivide ogni mattina coi suoi ragazzi e le sue ragazze. Venti giorni dopo, il 24 febbraio ci sarà invece “Paloma – Ballata ControTempo” di e con Michela Marrazzi. Uno scambio scenico ed emozionale tra il fascino di una bambola, che riproduce con grazia e minuzia la realtà dei gesti di una donna anziana, e quello della musica, che quei gesti li ispira, li accompagna, li asseconda. In scena Michela Marrazzi, con la sua la bambola, una marionetta ibrida in gommapiuma a cui ha donato forma, gesti e anima e un musicista con la sua fisarmonica ad attraversare le emozioni di questo viaggio.

La stagione prosegue a marzo. Il 4 marzo sul palco del Teatro Comunale arrivano Vladimir Luxuria e Luana Della Gatta con “Quel che si dice” di Giovanni Minerba. Uno spettacolo nato leggendo e rileggendo una, due, mille volte i racconti e le poesie di Ottavio Mario Mai. Principalmente da uno dei racconti di “La salumaia” che è parte dei monologhi portati in scena da Vladimir Luxuria tutti tratti dai racconti di Mai. Poi il pianoforte e la voce di Luana Della Gatta danno grazia alla vena poetica di Ottavio, “Vedrò la mia vita” e “Ho creduto” sono fra le tante che maggiormente portano al pensiero e all’animo di Ottavio Mario Mai. Il 23 marzo spazio alla comicità con Gabriele Cirilli e il suo spettacolo “Duepuntozero”. Lo show riflette su cosa vuol dire essere aggiornati, connessi, globali, veloci e su come sopravvivere stando al passo con il tempo, tramite la continua ricerca del nuovo attraversando tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, canzoni da cantante vero, monologhi e gag irresistibili.

Due gli appuntamenti anche ad aprile. Il 15 aprile è la volta di “Un diritto messo di traverso” di e con Salvatore Cosentino. Questo spettacolo (Premio Internazionale Kouros 2013), è un modo per avvicinare la società civile al mondo del diritto visto così spesso, dall’uomo della strada, tanto distante e arroccato su una algida torre d’avorio. Il 26 aprile invece Ambra Angiolini Arianna Scommegna portano in scena “Il nodo”. Tratto da un testo dell’autrice americana Johnna Adams, “Il nodo” è uno spettacolo intenso sul bullismo e sul rapporto genitori-figli. È l’ora di ricevimento per una insegnante di una classe di prima media. Al colloquio si presenta inaspettatamente la madre di un suo allievo. Vuole parlarle. Suo figlio alcuni giorni prima è stato sospeso, è tornato a casa pieno di lividi e lei vuole a tutti i costi capire il perché. Sciogliere questo nodo, cercare la verità è l’unica possibilità a cui aggrapparsi. Perché, come conseguenza del fatto, il figlio ha commesso qualcosa di tremendo, di irreparabile.

A chiudere la stagione sarà “FACE OFF – Terra D’arte Festival Diffuso – Incontro tra la danza e la città”, progetto a cura della Compagnia degli Istanti/CSB. È la tappa pugliese del progetto Face Off, un festival che nasce nel 2014 nella città di Matelica (MC). I protagonisti dell’evento sono la danza, il teatro, la città, la natura, con un programma ricco e articolato, tra spettacoli, workshop, laboratori, ed eventi che entrano nella quotidianità del paese, coinvolgendo la cittadinanza a prendere parte alle varie attività proposte. La direzione artistica è affidata a Roberto Lori, danzatore e coreografo marchigiano, co-direttore artistico della Compagnia degli Istanti. Due gli spettacoli in programma. L’11 maggio ci sarà il “Principe Ranocchio” mentre il 12 maggio è previsto “Dall’antigone”.

 

 INFO

Teatro Comunale “Domenico Modugno”
Botteghino / Via San Benedetto, 1

tel. 328.3149259

www.comune.aradeo.le.it

www.teatropubblicopugliese.it

 

www.teatropubblicopugliese.it

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