AMICI DELLA MUSICA Taranto – Martedì 22 febbraio il fisarmonicista Pietro Roffi suona le “Five Sensations” di Astor Piazzolla  con un quintetto d’archi tutto pugliese

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78Stagione concertistica

 

Martedì 22 febbraio, ore 21

TEATRO FUSCO

Taranto

PIETRO ROFFI

Il fisarmonicista che ha lavorato

con il premio Oscar Marianelli

e il regista Matteo Garrone

suona le «Five Sensations» di Astor Piazzolla

con un quintetto d’archi tutto pugliese

 

Vincitore dell’Orpheus Award 2021 per il disco «1999», il virtuoso di fisarmonica Pietro Roffi ripercorre per gli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” di Taranto una delle pagine più importanti nella carriera di Astor Piazzolla, il grande musicista argentino di origini pugliesi del quale quest’anno ricorre il trentennale della scomparsa. Un’altra occasione per celebrare in grande stile il centenario del longevo sodalizio ionico, per il quale martedì 22 febbraio (ore 21), nel Teatro Fusco, Pietro Roffi esegue le «Five Sensations» che il padre del tango nuevo presentò per la prima volta a New York, nel 1989, con il leggendario Kronos Quartet. Per l’occasione, Roffi incontra un quintetto d’archi composto dai giovani talenti pugliesi Silvia Grasso e Cristina Ciura (violini), Teresa Laera (viola), Gaetano Simone (violoncello) e Marcoantonio Cornacchia (contrabbasso).

Il concerto, inserito nella 78esima Stagione degli Amici della Musica, si aprirà con «Oblivion», tra i pezzi più famosi di Piazzolla, qui posto a introduzione delle «Five Sensations» (Asleep, Anxiety, Loving, Despertar, Fear), summa artistica del compositore di Mar del Plata, in cui il bandoneón e gli archi s’incontrano in una ennesima fusione tra mondo classico e popolare, musica dei bordelli e sala da concerto, influenze dell’avanguardia e musica della radio, rappresentazione del testamento umano e musicale di uno dei più influenti compositori del Novecento.

A seguire, la fisarmonica, parente stretta del bandoneón, si immergerà nelle composizioni originali di Pietro Roffi, «Est Ovest», «Nocturne», «Danse Chronique», «Is There a Place in Your Heart?» e «Hysteria», tutte estrapolate dall’album «1999» vincitore dell’Orpheus Award come «Miglior disco italiano di fisarmonica» lo scorso anno. I brani, solitamente eseguiti con l’elettronica, vengono qui proposti in nuovissimi arrangiamenti per fisarmonica e quintetto d’archi elaboratori dallo stesso compositore, musicista «non soltanto tecnicamente preparatissimo, ma anche dotato di un’espressività poetica e raffinata, capace di far cantare lo strumento e seguire il pensiero musicale del compositore con immaginazione ed empatia», ha detto di lui Dario Marianelli, Premio Oscar nel 2008 per la colonna sonora del film «Espiazione» di Joe Wright. Tra l’altro, quando debuttò come solista all’Auditorium Parco della Musica di Roma con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Carlo Rizzari per festeggiare il novantesimo compleanno di Ennio Morricone, Roffi suonò proprio una «Serenata» scritta di Marianelli.

Centinaia i concerti tenuti in tutto il mondo con la sua Scandalli Extreme, strumento costruito a Castelfidardo, la patria delle fisarmoniche, e numerose le collaborazioni di rilievo, soprattutto nel mondo del cinema. Roffi ha, infatti, inciso per il film «Pinocchio» di Matteo Garrone con Roberto Benigni la colonna sonora, anche questa scritta da Dario Marianelli, ed ha registrato e coprodotto con i Mokadelic le musiche per la serie «La Garçonne» per France2. Inoltre, a settembre dello scorso anno ha debuttato con «Goldberg Rework», rivisitazione delle «Variazioni Goldberg» di Bach nella quale ha coinvolto la fisarmonicista Ksenija Sidorova.

           La 78ª Stagione organizzata dagli Amici della Musica di Taranto è organizzata sotto l’egida del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Taranto.

Per info e prevendite di biglietti e abbonamenti rivolgersi alla sede degli Amici della Musica in via Abruzzo 61, tel. 099.7303972 e 329.3462658. L’acquisto online è sul circuito liveticket.it e tramite il sito www.amicidellamusicataranto.it.

Redazione

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