Ambiente e inclusione a Bari: al via la “Plastic Race” con le scuole e il M.E.D.A.

BARI – La lotta all’inquinamento marino riparte dall’impegno collettivo e dalla formazione delle nuove generazioni. Venerdì mattina, presso la spiaggia di Pane e Pomodoro, si è svolta la tappa locale di “Puliamo Bari”, inserita nel progetto nazionale Plastic Race – We Clean the Planet. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di oltre 80 alunni dell’IISS “Marco Polo”, impegnati in una sessione pratica di Educazione Civica e Orientamento.
L’evento, nato dalla sinergia tra i Custodians e il M.E.D.A. (Movimento Europeo Diversamente Abili), ha dimostrato come la tutela ambientale sia strettamente legata all’inclusione sociale. Ad affiancare i ragazzi nella raccolta dei rifiuti plastici sono stati i volontari dell’associazione “Le zanzare” e Alessandro Antonacci.
Le dichiarazioni Gary Smith, responsabile dei Custodians, ha coordinato le operazioni sottolineando l’urgenza del problema: “La plastica in natura viene mangiata, respirata e uccisa. Trasformare questo monito in azione concreta è l’unico modo per invertire la rotta”.
A ribadire il valore sociale dell’iniziativa è intervenuta Marina Basile, Vicesegretaria Nazionale del M.E.D.A.: “Una spiaggia pulita e accessibile è un diritto universale e un dovere collettivo. La cura dei beni comuni è il pilastro fondamentale per costruire una società realmente inclusiva”.
Patrocini e Sostegno La manifestazione ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Puglia e del Comune di Bari, avvalendosi del supporto tecnico di Enespa e NaturaSì.
Prossimi appuntamenti La mobilitazione proseguirà durante l’intero weekend sul litorale di San Girolamo. Sabato e domenica, volontari e cittadini si ritroveranno sul Lungomare IX Maggio, 32, per continuare l’opera di bonifica della costa. Gli organizzatori forniranno i kit di raccolta a tutti i partecipanti.
Bari si rimbocca le maniche: la corsa per il pianeta è appena iniziata.

 

redazione

SCRIVI UN TUO COMMENTO

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.