Al via da domani, 2 luglio, i saldi estivi. La missione di Nugnes: esaltare la “pugliesità”, creando un rapporto speciale con ogni cliente

0
51

 

Al via da domani, 2 luglio, i saldi estivi.

La missione di Nugnes: esaltare la “pugliesità”, creando un rapporto speciale con ogni cliente

Trani, 30 giugno 2022 – Al via da domani, 2 luglio, i saldi estivi. In Puglia, come stabilito dalla normativa regionale, partono il primo sabato del mese e terminano il 15 settembre. Negli scorsi saldi invernali, circa il 40% della popolazione ha approfittato dei ribassi, con una spesa media di 150 a persona.

Quest’anno – stima l’Ufficio studi nazionale di Confcommercio – per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media 202 euro, pari a 88 euro pro capite, per un valore complessivo di 3,1 miliardi di euro. Il numero di famiglie che acquistano in saldo sono 15,4 milioni, una fetta consistente della popolazione attiva.

«Le stime di spesa media a famiglia per questi saldi estivi sono in leggero aumento rispetto allo scorso anno – ha spiegato in una nota Giulio Felloni, presidente nazionale di Federazione moda Italia-Confcommercio – e corrispondono al ritorno del turismo nazionale e internazionale soprattutto sulle coste e nelle città d’arte. I saldi estivi potranno rappresentare una vera opportunità, considerando il generale aumento dei costi e le previsioni di crescita dei listini delle prossime collezioni». «Il settore tessile, abbigliamento, calzature e accessori – ha aggiunto Felloni – ha finora resistito all’incremento dei prezzi, a fronte dell’importante crescita dei costi fissi aziendali per affitti, energia, carburanti, prodotti e servizi, dando alla clientela la possibilità di acquistare a prezzi veramente convenienti».

Dello stesso avviso, soprattutto per quanto attiene la prospettiva internazionale e intercettare i flussi delle rotte turistiche, è Beppe Nugnes, ceo di Nugnes 1920. «Nel particolare momento storico in cui viviamo – sottolinea Nugnes –, ci onora il valore del riconoscimento da parte del pubblico nazionale ed internazionale come regione di punta per la qualità dell’accoglienza, la bellezza della nostra terra, tra buon cibo, mare, arte e adesso anche moda. La Puglia, infatti, è sempre più luogo esperienziale e regione scelta dalle grandi maison per eventi dal calibro internazionale, come ha dimostrato recentemente Gucci a Castel del Monte».

Nugnes 1920 a Trani ha saputo mantenere salde le proprie radici ed evolversi nella moda con un linguaggio contemporaneo, sul territorio locale e nazionale, da circa un anno ha fatto di Palazzo Pugliese, nel cuore della città, un vero e proprio tempio della moda, un salotto sofisticato in corso Vittorio Emanuele, la via dello shopping cittadino, nel quale compaiono più di 250 tra i più importanti marchi internazionali. La visione di Nugnes, punto di riferimento del fashion e del luxury retail, coincide con la sua missione: esaltare la “pugliesità”, creare un rapporto speciale con ogni cliente, celebrandone l’unicità e la personalità, eredità di un concetto di eleganza “tailor made”, tagliata su misura, ma soprattutto fare di Trani un polo del lusso che punta sul turismo della moda del segmento luxury.

Dopo due anni di pandemia, che hanno stravolto le abitudini di acquisto, si è aggiunta la guerra in Ucraina che ha fatto lievitare i costi energetici e ha portato l’inflazione alla cifra record di +6,8% su base annua con inevitabili ripercussioni sui consumi. Un contesto certamente non facile per il settore del commercio, in modo particolare per il settore della moda.

«Finalmente dopo due anni di chiusure, anche psicologiche, in un momento così delicato per il ritorno ad una nuova normalità, si ritorna in boutique e si ristabilisce quel rapporto umano e fiduciario tra cliente e venditore – sottolinea l’amministratore delegato di Nugnes 1920 -. Se durante il periodo pandemico è stato il commercio on line a diventare protagonista con dei dati di crescita esponenziali, ora si ritorna a frequentare spazi della socialità e quindi anche le boutique».

«Palazzo Pugliese – conclude Nugnes – non è solo scrigno di articoli accuratamente selezionati, costituisce anche uno spazio di incontro della community che si è creata attorno alla boutique. Un ottimo modo per ritornare a quella socialità che tanto ci è mancata, concedendosi l’acquisto di uno o più articoli desiderati».

redazione

LASCIA UN COMMENTO