Ieri pomeriggio la pianista Beatrice Rana ha presentato a Roma la decima edizione del festival da lei fondato a soli 23 anni, Classiche Forme, voce musicale del Salento tra bellezze naturali e architettoniche.
La presentazione della festa del decennale si è tenuta nella Sala Spadolini del Ministero della cultura. Tra gli interventi quelli del Prof. Antonio Marcellino, che ha portato un saluto istituzionale da parte del Sottosegretario di Stato alla cultura Gianmarco Mazzi, impegnato in una cabina di regia a Palazzo Chigi, di Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, di Alessio Pianelli, compositore, autore della Commissione d’opera di Classiche Forme 2026, e di Natalie Gabrielli, Coordinatrice artistica della Fondazione Nicola Bulgari. Ha moderato il giornalista Luca Baccolini.
Al termine della conferenza stampa, un breve momento musicale affidato a Novo Quartet (Kaya Kato Møller, violino, Nikolai Vasili Nedergaard, violino, Daniel Śledzińsk, viola, Signe Ebstrup Bitsch, violoncello), giovane e affermato quartetto danese che ha già incantato le platee di tutta Europa.
Dichiarazione di Silvia Miglietta, assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia
Classiche Forme rappresenta da anni un elemento di prestigio per Lecce e per tutta la Puglia. Quando ero amministratrice del Comune di Lecce, decidemmo di dare al festival una sede stabile in città. Lo facemmo non solo per il valore internazionale di Beatrice Rana, ma soprattutto per il progetto culturale che lo anima: offrire spazio e visibilità ai giovani musicisti di musica da camera provenienti da tutto il mondo.
Nel tempo il festival ha costruito un rapporto autentico con il territorio, dialogando con la comunità e con gli spazi della città.
Dopo dieci anni di attività, Classiche Forme si conferma una scommessa pienamente riuscita, capace di unire qualità musicale, valorizzazione dei luoghi e costruzione di nuovi pubblici.
Dichiarazione di Alessio Pianelli, compositore, autore della Commissione d’opera di Classiche Forme 2026
“Sono felicissimo di partecipare alla festa del decennale di Classiche Forme con la mia nuova composizione che intende omaggiare tutto il Salento attraverso melodie, ritmi e danze ispirati proprio dalle tradizioni popolari di questa fantastica regione. Il brano sarà un’esplosione di energia condivisa da violino e violoncello solisti, supportati da un ensemble d’archi”.
Redazione
























































