“50 anni di professione”, celebrazione degli architetti con cinquant’anni di iscrizione all’albo (Bari)

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Cinquanta anni di professione sono un traguardo importante da celebrare nel migliore di modi. Con questo spirito l’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori di Bari, ha organizzato un’iniziativa il prossimo 28 novembre a Bari, alle 16.30 al Circolo della Vela, dal titolo “50 anni di professione” per celebrare i decani della categoria in terra di Bari.

Una cerimonia che non vuole solo celebrare il passato ma anche guardare alle sfide del futuro, prendendo ad esempio chi ha attraversato decenni di grandi cambiamenti per la professione. Uno spirito che punta a mettere in connessione gli architetti con il territorio nel quale vivono e lavorano tutti i giorni, mostrando una manifestazione dedicata ai professionisti premiati e ai loro affini, anche alla comunità barese tutta attraverso una diretta streaming.

A promuovere la manifestazione è il presidente dell’Ordine degli architetti, Cosimo Damiano Mastronardi: «Celebriamo i nostri decani con gratitudine, professionisti iscritti all’albo da più di 50 anni. Colleghi che hanno dedicato la loro vita professionale alle trasformazioni delle città di tutta l’area metropolitana di Bari». Una presenza professionale che ha inciso profondamente sul territorio, come spiega ancora Mastronardi: «Non pensiamo solo a interventi strutturali ma a quanto hanno contribuito al cambiamento culturale per garantire la riaffermazione del ruolo dell’architetto nella società».

Una relazione speciale quella tra architetti e cittadinanza, che si sostanzia in una funzione sociale sempre più centrale nella tutela del territorio e nella promozione di una reale qualità dell’abitare. Conclude il presidente degli architetti baresi sui premiati: «La loro attività professionale è la testimonianza di un impegno svolto mettendo a disposizione della società il meglio della loro professionalità nella salvaguardia del preminente interesse pubblico, lavorando per l’architettura e per la qualità dell’ambiente costruito, beni di interesse generale indispensabili alla costruzione del benessere dei cittadini e all’affermazione dell’interesse comune».

«L’evento – aggiungono i consiglieri Danilo Stefanelli e Vittorio Mirizzi – ha maggiore rilievo in relazione alla produzione architettonica di questi decani, concentrata soprattutto negli anni ’60 e ’70, che merita un’azione di tutela da parte dei Comuni, ai sensi della Legge Regionale 14/2008 “Misure a sostegno della qualità delle opere di architettura”. Sono architetture inserite nello stratificato palinsesto della città consolidata, quindi va evitata la loro distruzione come purtroppo avvenuto per la clinica Villa Bianca di Onofrio Mangini, per il quale sarà riservato un particolare riconoscimento alla memoria».

I professionisti che verranno premiati sono: Angelo Ambrosi, Giovanni Berloco, Corrado Bucci Morichi, Domenico Capitanio, Michele Capozza, Beniamino Cirillo, Armando De Cillis, Rocco Carlo Ferrari, Nicola Ferrigni, Nazario Losavio, Angelo Majorano, Michelina Miani, Luigi Marziano Mirizzi, Dario Morelli, Paolo Pastore, Carmelo Potì, Giuseppe Radicchio, Salvatore Vinci e Carlo Alberto Zaccaria.

redaZIONE

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