“Fuga da Diversilandia”, il fumetto di Giuseppe Sansone per la promozione di un nuovo approccio alla disabilità

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IL COMUNE COMUNICA – presentato questa mattina “Fuga da Diversilandia”, il fumetto di Giuseppe Sansone per la promozione di un nuovo approccio alla disabilità

 

PRESENTATO QUESTA MATTINA “FUGA DA DIVERSILANDIA”

IL FUMETTO DI GIUSEPPE SANSONE PER LA PROMOZIONE DI UN NUOVO APPROCCIO ALLA DISABILITÀ

È stato presentato questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo di Città, il libro a fumetti “Fuga da Diversilandia” di Giuseppe Sansone, realizzato dalla aps Strada facendo onlus, con il patrocinio dei Comuni di Bari e di Sannicandro e della ASL Bari, per promuovere un nuovo approccio al mondo della disabilità.

Assieme a Walter Albrizio e a Dorotea Lerario, rispettivamente presidente e responsabile delle relazioni esterne di Strada Facendo, e all’autore, sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Michelangelo Cavone, la presidente della commissione consiliare Pari opportunità Silvia Russo Frattasi, il direttore del Dipartimento di salute mentale della ASL Bari Domenico Semisa e Gianni Romito, presidente della società sportiva HBari 2003, che ha promosso la presentazione odierna.

“Strada facendo è un’associazione di genitori di ragazzi speciali, nata a Bari nel 2009 per difendere i diritti dei propri figli e proteggerli da chi non li rispetta – ha esordito Walter Albrizio -. Aiutiamo questi ragazzi a vivere la propria condizione nel miglior modo possibile, cercando di sfruttare al massimo le potenzialità dei singoli, trasformandole in opportunità. Il fumetto evidenzia benissimo che questo mondo di ‘diversi’ è in realtà un mondo abitato davvero da anime pure, dotate cioè di quella spontaneità che a noi, prigionieri come siamo di convenzioni e inibizioni, spesso manca”.

Fuga da Diversilandia è una storia a fumetti che parla di diversità e disabilità. E che punta a conoscere meglio questa condizione di vita, che non deve essere vista come un pericolo o qualcosa da evitare o combattere, ma come una realtà in cui si dona amore, amicizia, allegria e in cambio si pretende solo affetto e comprensione.

La storia narra di tre amici di lunga data che, a causa di un imprevisto, si ritrovano in un luogo apparentemente sconosciuto. Da quel momento comincia la loro avventura: saranno rapiti da strani personaggi e visiteranno luoghi incredibili. Vivranno una storia ricca di emozioni che li condurrà nel meraviglioso mondo di “Diversilandia”, un luogo magico dove tutti sono amici e in cui non esistono ostacoli, divieti difficoltà e, soprattutto, non esiste la normalità.

“L’amministrazione è ben lieta di presentare questo libro – ha spiegato Michelangelo Cavone – perché da sempre sensibile alle differenze: noi pensiamo sia importante dare un segnale forte ai cittadini, in modo da riavvicinare la nostra comunità a un mondo, quello dei ragazzi speciali, che ci può aiutare a crescere secondo quei valori positivi che spesso dimentichiamo, e che loro, attraverso questa bella pubblicazione, ci hanno raccontato. Qualche giorno fa, assistendo ad una partita di calcio tra ragazzi speciali, ho potuto scorgere negli occhi dei genitori quel ‘folle amore’ ben descritto da un celebre film: oggi vorrei anche sottolinearne l’estremo coraggio che mostrano nell’affrontare certe situazioni e che rende speciali anche loro. Il mio plauso, infine, va al mondo delle associazioni, che costruiscono ogni giorno sul territorio quella rete indispensabile di supporto alla cittadinanza, e alle stesse istituzioni, in un percorso di inclusione e solidarietà”.

Silvia Russo Frattasi ha poi ringraziato le associazioni “che raccolgono ogni giorno tutte le sfide imposte dalle situazioni di disabilità. Fuga da Diversilandia deve essere per noi amministratori uno strumento di ispirazione utile a produrre il massimo impegno affinché la diversità si trasformi finalmente in normalità. Ogni individuo è speciale rispetto a quello che riesce a trasmettere agli altri ed esistono bambini dotati di una sensibilità tale che noi, da loro, possiamo solo imparare”.

“L’associazione Strada Facendo – ha proseguito Domenico Semisa – rappresenta per l’Asl, insieme alle altre associazioni, un partner importante per la realizzazione delle iniziative facenti capo al Dipartimento, ed è parte integrante del sistema di salute mentale del territorio coperto dalla Asl. Non sarebbe possibile per il servizio sanitario svolgere da solo questa funzione. Per costituire una comunità solidale serve l’impegno integrato delle istituzioni locali e sociali del territorio, in un’ottica di solidarietà condivisa.

Questa iniziativa, che si può definire di lotta al pregiudizio e alla discriminazione, è un nostro impegno ed è uno dei parametri con i quali si misura il tasso di civiltà di una comunità. Però si deve andare oltre, si deve cioè parlare di attenzione nei confronti della diversità, e considerare il peculiare contributo di ciascuno di noi alla crescita e all’arricchimento della società come un elemento unico e inimitabile, un valore che va difeso, sempre”.

Giuseppe Sansone ha, infine, illustrato l’opera spiegando “di aver scelto il fumetto perché si presenta come uno strumento narrativo accattivante per gli adulti e perfettamente comprensibile dai più piccoli, e assolutamente transgenerazionale, capace di veicolare il suo messaggio dovunque. Io, fumettista e padre di un ragazzo autistico, ebbi tre anni fa l’idea di raccontare la diversità, usando gli strumenti della fantasia e della visione. Il tema del ‘diverso’, capace di riscattarsi, in verità è stato già trattato da grandi case cinematografiche; io invece ho pensato di raccontare una fiaba fumettata, che insegna come la diversità non vada evitata, ma compresa e accolta”.

Fuga da Diversilandia sarà disponibile a partire dal 10 dicembre 2021. Per informazioni contattare: Strada facendo aps, in viale Japigia 26 (329 9318072, stradafacendoonlus@gmail.comwww.stradafacendoets.com).

Giuseppe Sansone nasce a Trani nel 1968. Nel 1982 il suo primo approccio disneyano con la storia a fumetti “Paperino a Bari”, che si aggiudica il primo premio per il concorso I love Paperino. Si forma frequentando l’Accademia Disney e i maestri del fumetto Giovan Battista Carpi e Giorgio Cavazzano. Nel 1993 vince il primo premio come miglior umorista all’Expocomics di Bari. Dal 1999 collabora con la Disney disegnando fumetti per “Topolino”. È autore di numerose storie a fumetti tra cui “San Nicola a fumetti”, “Padre Pio”, “Melo da Bari e il mantello delle stelle”, “Gino e il segreto dei Maya”, “Traffik” e “Matteo contro lo Spettro autistico”.

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