“Turisti per Bari”: presentato il progetto – quattro giornate alla scoperta di Bari vecchia e del murattiano

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PRESENTATO IL PROGETTO “TURISTI PER BARI”

A PARTIRE DA DOMANI QUATTRO GIORNATE ALLA SCOPERTA DI BARI VECCHIA E DEL MURATIANO 

Il 12, 13, 19 e 20 novembre arriva in città “Turisti per Bari”, l’iniziativa dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del centro storico di Bari e del quartiere Murattiano attraverso una serie di attività, eventi e spettacoli legati ai temi salienti della storia del territorio.

Esperienze interattive che si rivolgono a residenti e a turisti, attraverso un racconto fatto di degustazioni itineranti di eccellenze enogastronomiche, cacce al tesoro tra i vicoli della città vecchia, performance di giocoleria, musica dal vivo, aperture straordinarie di botteghe artigiane, visite guidate, esposizioni di ceramiche e attività laboratoriali pratiche con i maestri artigiani e pastai per raccontare in maniera suggestiva la storia antichissima di Bari.

I percorsi saranno alla portata di tutti, adulti e bambini: un’idea di vacanza sostenibile per educare il pubblico a formule di viaggio alternative e responsabili.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile anche grazie al coinvolgimento di una fitta rete di operatori locali che realizzano, ancora oggi, i loro prodotti nel rispetto delle tradizioni più antiche facendone il cuore della propria attività e rappresentando un orgoglio per tutta la comunità locale.

A presentare il progetto questa mattina l’assessora alle Culture e Turismo Ines Pierucci, il vicesindaco Eugenio Di Sciascio, il presidente del Municipio I Lorenzo Leonetti, la direttrice artistica Paola Di Marzo e il coordinatore delle attività Paco Ricchiuti, presidente di Velo Service (aggiudicatario dell’azione pilota).

“L’amministrazione – ha esordito Ines Pierucci – è pienamente coinvolta in questo progetto insieme a partner italiani e croati per la realizzazione di strategie creative e innovative legate al turismo sostenibile, alla gestione dei flussi turistici e alla valorizzazione di alcuni attrattori culturali legati al turismo enogastronomico e artigianale. A partire da domani turisti ma anche semplici cittadini verranno invitati a scoprire le bellezze della nostra città vecchia, un vero tesoro di bellezze celebri ma a volte sconosciute agli stessi baresi. Lo straordinario lavoro di accompagnamento dei visitatori tra i luoghi più suggestivi della città, compiuto dal tour operator Paco Ricchiuti, rappresenta il miglior metodo di valorizzazione delle bellezze, eclatanti e nascoste, del territorio. Il nostro obiettivo è quello di trasformare questa iniziativa in un momento di programmazione culturale cittadina più ampia: sin dal mio insediamento, infatti, è stato creato in assessorato un tavolo permanente con gli operatori del settore turistico, grazie al quale condividiamo le strategie future del turismo a Bari”.

“Turisti per Bari è parte di un progetto più ampio – ha proseguito Eugenio Di Sciascio – attraverso il quale l’amministrazione ricerca, nell’ambito delle più vaste azioni di Interreg Italia-Croazia, uno strumento innovativo per assicurare la fruizione del nostro patrimonio e, di conseguenza, la migliore modalità di attrazione turistica, anche studiando attraverso metodi aggiornati, i flussi turistici con l’obiettivo di assecondarli e incentivarli. Questa iniziativa presenta inoltre il grande vantaggio di essere aperta non solo a chi viene da fuori città, ma anche ai cittadini baresi”.

“Il municipio I viene coinvolto in questa iniziativa – ha osservato Lorenzo Leonetti – perché intende sfruttare l’opportunità rappresentata dalla presenza, nel proprio territorio, di alcuni dei luoghi storici più suggestivi della città. L’aspetto interessante del progetto è quello di essere riusciti a intrecciare il fascino delle bellezze architettoniche del luogo con un aspetto più vicino alla quotidianità del borgo, rappresentato dalle botteghe antiche e dalle eccellenza enogastronomiche. L’intera città sta assistendo da tempo ad un aumento esponenziale dei flussi turistici, e siamo certi che i grandi sforzi compiuti dall’amministrazione comunale in questi ultimi anni finalizzati a proporre un’offerta turistica strutturata, permetteranno di estendere le potenzialità turistiche anche negli altri quartieri”.

Paola Di Marzo ha illustrato in dettaglio gli appuntamenti in programma: “Bari in questi anni è cresciuta lavorando sulle relazioni, perché sono le persone il vero valore della città – ha spiegato Paola Di Marzo -. E i luoghi colorati, segnalati nella mappa della città, in realtà non sono luoghi ma una rete di persone che, sin dai tempi del piano Urban, hanno sempre lavorato per la promozione del territorio. Tra gli operatori coinvolti, spiccano quest’anno i maestri d’arte, che finalmente tornano a popolare il borgo antico. Poi c’è lo street food tanto amato dai turisti, i panifici, le salumerie, le signore della pasta. E ancora, le iniziative culturali come la caccia al tesoro di Tou Play, il laboratorio per bambini, i giocolieri che animeranno via Sparano, la musica live con i figuranti e i cavalieri di San Nicola. Senza dimenticare le degustazioni in percorsi guidati, i negozi di design e ceramica, i laboratori di manualità, il tutto diviso tra i due venerdì e i due sabato”.

“Questa idea parte proprio dalle pressanti richieste dei cittadini baresi, che ci chiedevano cosa stessimo facendo per valorizzare la nostra città – ha concluso Paco Ricchiuti -. Nella richiesta vi era anche l’appello a superare certi stereotipi che talvolta condannano la nostra città. Grazie a questo progetto adesso riusciremo a far sentire i baresi ‘turisti in casa propria’, facendoli immergere nella totalità di quello che la città offre tra architettura, cultura e spettacolo, artigianato, cibo e la genuinità della nostra gente”.

L’iniziativa è realizzata dal Comune di Bari nell’ambito del progetto S.LI.DES “Smart strategies for sustainable tourism in LIvely cultural DEStinations” finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea INTERREG V-A Italia-Croazia 2014/2020.

Le visite guidate

Le visite guidate creeranno il filo conduttore dell’intera esperienza. Il racconto verrà gestito con il supporto di performance teatrali per rendere tutto unico e irripetibile: un racconto di aneddoti e leggende, un percorso suggestivo e partecipato.

Laboratori artigianali

·         Orecchiette making

Una vera immersione nella gastronomia barese per scoprire i segreti delle sue specialità. Le pastaie sono baresi DOC che insegneranno ai partecipanti a preparare l’impasto e la forma delle famose orecchiette.

·         Malta di Geris

È la materia prima con cui si realizzano i manufatti che nasce dall’unione di soli elementi minerali e vegetali per dare origine ad una pietra leggera e modellabile, unica per varietà di cromatismi. È impiegata nell’arte, nel design e nell’arredo. Gli oggetti realizzati sono il frutto di una lavorazione artigianale secondo linee e modelli appositamente progettati.

·         I cestini di vimini

Un laboratorio artigianale dedicato all’arte dei cestai, un’occasione importante per promuovere la sostenibilità e la valorizzazione degli antichi mestieri.

·         Oggetti della tradizione con Spaccabari

“Spaccabari” realizza manufatti, sculture e presepi di antica tradizione. L’arte presepiale pugliese tutta da riscoprire: un viaggio semplice e apparentemente minore che racconta in verità usi e costumi dell’epoca.

·         Mamamma: che città! Manifesto urbano “a misura di bambino”

Com’è la città vissuta dai bambini? Un’azione urbana che risponda a questa importante domanda. Adulti e bambini esploreranno le vie del centro di Bari e, al termine della passeggiata, ogni bambino realizzerà il proprio “Manifesto Urbano”. Un’azione che narra la città vista e vissuta dai piccoli abitanti, futuri promotori di bellezza.

I percorsi degustazione

Alla riscoperta di sapori e tradizioni per partecipare attivamente agli usi e costumi del territorio e coinvolgere tutti in un’esperienza autentica e genuina.

L’animazione territoriale

Musicisti, giocolieri e figuranti allieteranno il passaggio dei visitatori. Per l’occasione, alcune bici-risciò saranno messe a disposizione con l’obiettivo di facilitare il collegamento dai vari punti di interesse e rendere così l’evento più accessibile.

Giocoleria

Spettacoli di arte di strada a cura di “A.p.s. – Un clown per amico- Circobotero”

·         “I buffoni senza padroni” di e con Christian Lisco e Domenico Pizzutilo

Spettacolo di giocoleria e mangiafuoco in chiave medievale per tutta la famiglia. In scena due irriverenti ed eclettici giullari, Giacomo e Teodoro, per uno spettacolo che, tra gag esilaranti e tecnica circense, intrattiene e coinvolge il pubblico di adulti e bambini.

·         “Live gravity” di e con Michele Diana

Un esilarante e delicato spettacolo di giocoleria, acrobatica, equilibrismo e clownerie, un clown alla ricerca di equilibrio, non solo fisico ma anche psichico e forse emotivo. Il pubblico avrà il compito di guidare Mike tra momenti di gioia e disperazione, successo e fallimento, voli cadute ma soprattutto sospensioni.

Musica

·         “The Good ole boys, R’n’r Band” girano la Puglia e lo stivale portando lo spirito degli anni 50/60 da più di 15 anni, facendo ballare e cantare migliaia di persone. Nel loro repertorio decine di classici di Elvis, Beach Boys, Chuck Berry, Jerry Lee Lewis, Ray Charles e tantissimi altri miti della musica rock and roll, surf, blues & beat.

·         “Radio Libre” è una personale, trasversale, fresca e libera selezione (quasi radiofonica, appunto) di tracce di musica “etnopop” dal mondo, eseguita in arrangiamenti inediti e contaminati con sonorità afro-latine, raggae e funky, dai 4 musicisti dell’Italia del Sud, di diversissima ed eterogenea estrazione musicale.

L’artigianato locale

Antichissima è la tradizione dell’artigianato tipico barese che viene espressa attraverso l’impiego di antiche tecniche di lavorazione dalle quali nascono dei veri e propri capolavori artigianali. Molte sono le botteghe, gli spazi espositivi e i negozi nati nel centro storico e nel borgo Murattiano dedicati all’artigianato e al design.

La caccia al tesoro

“La Sfida del Turco”: una reliquia è nascosta tra gli incroci e le storie del borgo. Due società segrete si battono per il suo recupero. “La Sfida del Turco” è una gamification turistica che rinnova le tradizionali dinamiche della caccia al tesoro con una veste grafica virtuale, capace di immergere i partecipanti in un’indagine tra gli incroci e le storie del territorio. La metodologia utilizzata è quella del gioco di ruolo culturale come strumento di condivisione di esperienze e sana competizione

Modalità di iscrizione

Nel rispetto delle attuali normative e protocolli anti covid-19, i partecipanti saranno contingentati per ogni attività organizzata, come visite guidate, cacce al tesoro e laboratori. La partecipazione sarà libera fino a esaurimento posti.

Il numero massimo di partecipanti previsto per i tour turistici animati sarà di 20 persone per garantire una coordinata gestione dei momenti di degustazione gratuiti previsti; i laboratori potranno invece ospitare un numero massimo di 6 persone e terranno sempre conto del luogo e del tipo di attività.

“Turisti per Bari” vede il coinvolgimento di: associazione Tou Play (caccia al tesoro), associazione Mamamma (laboratori per bambini), I cavalieri di San Nicola (figuranti storici), a.p.s. Un Clown per amico – Circobotero (spettacoli giocoleria), The good ole boys, r’n’r band, Radio e Vito Cascella (momenti musicali).

Per ulteriori informazioni

–           e-mail turistiperbari@gmail.com

–           pagina Facebook di Velo Service

–           info point turistico di Piazza Ferrarese 24, tel. 080.524.22.44

redazione

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