La XIV edizione del Festival di Teatro per Ragazzi prosegue venerdì 20 agosto con “L’Isola dei Pirati” presso il Centro Jobel a Trani

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Continua a stupire e affascinare piccoli e famiglie Raccontando sotto le stelle. La XIV edizione del Festival di Teatro per Ragazzi prosegue venerdì 20 agosto con “L’Isola dei Pirati” presso il Centro Jobela Trani

    Continua a stupire e affascinare piccoli e famiglie ‘Raccontando sotto le stelle’. Venerdì 20 agosto andrà in scena dalle ore 21,00 presso il Centro Jobel a Trani (BT) L’Isola dei Pirati della compagnia abruzzese I Guardiani dell’Oca. È il terzo spettacolo principale in cartellone del Festival di Teatro per i più piccoli, giunto alla XIV edizione, organizzato da Marluna Teatro e Libreria Miranfù, con la direzione artistica di Maria Elena Germinario e Vincenzo Covelli, patrocinato dal Comune di Trani – Assessorato alle Culture, nell’ambito di Trani t’incanta. Il Festival itinerante gode del sostegno della Regione Puglia, attraverso il “Programma straordinario in materia di cultura e spettacolo per l’anno 2020”.

Il ricco cartellone prevede sino al primo ottobre a Trani (BT) ancora 3 spettacoli teatrali, di cui uno internazionale, e tanti piccoli eventi tra letture e laboratori, attività dedicate a bambini e ragazzi. Ciascuno degli spettacoli principali è intervallato da due settimane nelle quali viene anticipato da 3 eventi tematici e propedeutici, tra letture, laboratori artistici, performance, etc, che fanno da traino ai momenti “clou” del Festival.

Venerdì 20 agosto la compagnia I guardiani dell’oca inscenerà L’isola dei piratipresso il Centro Jobel alle ore 20,30. Uno spettacolo scritto, diretto e anche interpretato da Zenone Benedetto con attori, pupazzi e sagome, adatto ai bambini dai 5 ai 12 anni e alle famiglie, e dalla trama avvincente.

Nel porticciolo di Sollenswith i giorni trascorrevano serenamente, quando all’improvviso, il giovane Rick trovò sulla spiaggia della baia delle balene una bottiglia con una mappa dentro, la mappa di un tesoro nascosto. Da quel giorno la vita di quel piccolo marinaio non fu più la stessa. Rick fece di tutto per convincere gli abitanti di quel borgo di pescatori che bisognava partire per quella che si annunciava come la più grande avventura della sua vita. Ma occorreva un equipaggio esperto e soprattutto una nave capace di solcare l’oceano senza timore. Nonostante le mille difficoltà, il ragazzo, aiutato da nonno Ralf e dai suoi allegri amici, riuscirà nell’impresa di partire per il Mar dei Caraibi alla ricerca di quel misterioso tesoro. Tra colpi di scena, tempeste, bonacce e pirati cattivissimi, quella allegra e tenace comitiva approderà sull’isola senza nome, non segnalata sulle carte nautiche: l’isola di Barba Blu.

Così come esplicitato dalle note di regia, continua la navigazione nel mare magnum della narrazione fantastica. L’isola dei Pirati propone un viaggio ‘cappa e spade’ nei luoghi comuni della pirateria di fine Settecento, ma soprattutto propone un’ulteriore visione sulla capacità di affabulazione che il teatro di figura sa mettere in campo nell’evoluzione di una storia, nell’evoluzione del linguaggio teatrale tout-court. Attori e pupazzi in questo allestimento contribuiscono al divenire narrativo, sempre profondamente colti nella ricerca di un equilibro d’uso, e quindi di relazione, difficile ma non impossibile, tra ciò che è vero, l’attore, e ciò che vero non è, la figura. Pupazzi e sagome, non diverranno mai solo pretesto estetico al divenire narrativo, ma sorprendente mezzo che consente all’attore di accompagnare il pubblico verso una “volontaria sospensione dell’incredulità”. In scena gli attori Tiziano Feola, Giuseppe De Simone e Zenone Benedetto, i pupazzi di Ada Mirabassi, le luci di Carlo Menè, la scenografia di Albert Van Hengel, le costruzioni meccaniche di Filippo Iezzi e i costumi di Ettore Margiotta. Completano il cast i responsabili organizzativi Viviana Agretti e Francesca Larcinese.

«Che cosa è il teatro se non un meraviglioso gioco collettivo?» -si domandano Enzo Covelli e Maria Elena Germinario, i direttori artistici del Festival Raccontando sotto le stelle. In occasione dello spettacolo invitano tutti, grandi e piccini a trasformarsi in pirati per una sera. Basterà una bandana, una cicatrice o una benda sull’occhio e con una ciurma di pirati come pubblico lo spettacolo sarà ancor più coinvolgente! Pirati e piratesse tutti sulla “Isola dei Pirati”, dunque!

Il Festival itinerante “Raccontando sotto le stelle” prosegue sabato 4 settembre con il grande classico “I tre porcellini”, riletto dalla Casa di Pulcinella aPalazzo delle Arti Beltrani, alle ore 20,30. Venerdì 17 settembre la Compagnia catalana di Eudald Ferrè porterà in scena lo spettacolo per famiglie “Le meraviglie dell’oriente” nella splendida cornice del Castello Svevo di Trani alle ore 19,00. ‘Raccontando sotto le stelle’ si chiude venerdì1° ottobre conMattia e il nonno” della Factory Compagnia Trans Adriatica Fondazione Sipario Toscana presso la Biblioteca comunale “Giovanni Bovio” alle ore 19,00.

La rassegna, prima e a tutt’oggi unica nella provincia BAT, è un appuntamento importante, che da quattordici anni educa i più piccoli alla fruizione del teatro, ma rappresenta anche un prezioso punto di riferimento dal punto di vista sociale, perché offre un’opportunità di condivisione tra adulti e bambini, fondata su un progetto artistico e culturale d’eccellenza, con costante attenzione ai temi dell’accessibilità e della sostenibilità. La caratteristica principale che contraddistingue “Raccontando sotto le stelle” risiede in una ricca programmazione, in cui si alternano in modo equilibrato sia spettacoli di Teatro d’attore che spettacoli di Teatro di Figura (Burattini, teatro d’ombre e teatro d’oggetti), offrendo molteplici stimoli narrativi e visivi, capaci di accontentare target e gusti diversi e di rivestire un compito insostituibile nella formazione di spettatori preparati, consapevoli, che costituiranno il pubblico adulto di domani.

«La parola che ci ha guidato per la programmazione è “Connessioni – fanno sapere gli organizzatori -, tutte le attività si andranno a legare e troveranno sinergie con tutti le principali manifestazioni che a Trani hanno un carattere di storicità e riconoscibilità. “Oltre ad una selezione straordinaria di spettacoli, con ospiti internazionali, ci proponiamo di essere una sorta di filo fluorescente che unisce le attività culturali cittadine. Ringraziamo anticipatamente i tantissimi partner del progetto».

La quattordicesima edizione del 2021 infatti fa della rete il suo punto di forza. Non a caso i cluster valoriali su cui poggia la proposta progettuale ruotano intorno alle ‘connessioni’ con i luoghi e le bellezze architettoniche della città e con tante realtà pubbliche, private e associative. I sei spettacoli e i diciotto eventi collaterali che compongono il programma vanno ad intersecarsi, in un gioco virtuoso di intrecci e di relazioni, con i temi e le date delle manifestazioni più radicate e interessanti del panorama culturale tranese. Con il Festival “Il Giullare”, organizzato dall’Associazione Promozione Sociale e Solidarietà e con i temi dell’inclusione; con “I Dialoghi di Trani”, organizzato dall’Associazione culturale “La Maria del porto” e con i temi della sostenibilità e dell’Agenda 2030; con il “Festival Internazionale del Tango Trani”, organizzato dall’Ass. culturale InMovimento e con la musica, il tango e la figura di Astor Piazzolla, nell’anno del centenario dalla nascita del grande musicista e compositore di origini tranesi; con il “Progetto Avventura Santa Geffa”, gestito dalla cooperativa sociale Xiao Yan Rondine che Ride, e con i temi dell’identità e della valorizzazione dei tratti più autentici della nostra cultura; e, infine, con la programmazione del Palazzo delle Arti “Giovanni Beltrani” e con il mondo dell’Arte tout court.

Il tema delle “Connessioni” è esteso anche ai luoghi della città. Gli spettacoli, le letture e i laboratori da coinvolgeranno location cittadine di pregio e di rilevanza artistica, storica, sociale e paesaggistica (Castello Svevo di Federico II, il Palazzo delle Arti “G. Beltrani”, la Biblioteca Comunale intitolata a “Giovanni Bovio”, il Centro Jobel, il Parco Santa Geffa, sede di uno storico ipogeo e la Villa comunale).

Tantissime, infatti, le attività “connesse” che completano il già ricco cartellone, emblema degli obiettivi che l’organizzazione si prefigge. «Le Connessioni che vogliamo creare – sottolineano i direttori artistici Germinario e Covelli- mirano a consolidare e a far crescere quella rete di scambio, di confronto e sostegno con i tantissimi partner, non solo nella promozione e nella comunicazione, ma anche nella realizzazione di tutta una serie di attività laboratoriali».        

Il progetto, infatti, così come è stato pensato, mira a raggiungere alcuni obiettivi come rafforzare e consolidare la rete tra i soggetti protagonisti della scena culturale tranese; contribuire alla formazione di spettatori preparati e consapevoli, che costituiranno il pubblico adulto di domani; far convivere nello stesso programma le migliori proposte delle compagnie pugliesi con ospiti di rilievo internazionale;valorizzazione i luoghi d’interesse storico-artistico del centro storico cittadino ma anche quelli di interesse naturalistico e ambientale.

Le prossime attività previste saranno mercoledì 18 agosto presso la Libreria Miranfù, ore 18-19,30, ‘A Colpi di Sketch’, improvvisazione teatrale, dai 6 ai 12 anni, a cura di Marluna Teatro; lunedì 23 agosto presso la Libreria Miranfù, ore 18-19,30, ‘Eco Burattini’, costruzione e animazione, dai 4 anni in su, a cura di Libreria Miranfù; giovedì 26 agosto nello Chalet della Villa Comunale, ore 18,30 -19,30, ‘La Storia di P e La Tartaruga’, narrazione partecipata per bimbi a partire dai 5 anni a cura del Circolo Legambiente di Trani; mercoledì 1 settembre a Palazzo delle Arti Beltrani, ore 17-18, ‘La Natura secondo Ivo Scaringi’, dai 5 ai 10 anni, a cura dell’ Associazione Culturale Delle Arti; martedì 07 settembre nella Libreria Miranfù, ore 18-19,30, ‘Storia di un Gatto e di un Topo’,lettura ispirata al celebre romanzo di Luis Sepúlveda, dai 5 anni, a cura di Marluna Teatro; giovedì 9 settembre presso la Villa Comunale, ore 18-19,30, ‘Plastic Free‘, laboratorio di eco-creatività, dai 5 anni, a cura di Cerebro srl; giovedì 16 settembre presso la Libreria Miranfù, ore 18-19,30, ‘Storie dalle Mille e una Notte’, lettura e laboratorio dai 4 anni in su, a cura della Libreria Miranfù; martedì 21 settembre, a Palazzo delle Arti “G. Beltrani”, ore 18-19,00, ‘Siamo in Società’, giochi di società per nonni e nipoti, dai 5 ai 99 anni, a cura della Libreria Miranfù; giovedì 23 settembre nella Villa Comunale, ore 18,00, ‘La Musica dei Colori’, fiaba musicale sui colori della vita, per bambini dai 6 ai 10 anni, a cura dell’Associazione musicale Domenico Sarro; mercoledì 29 settembre presso la  Biblioteca comunale Giovanni Bovio, ore 17-18,30, ‘La Biblioteca racconta’, letture animate a cura della Cooperativa Imago, per bambini dagli 8 ai 10 anni.

Biglietto singolo 5 euro; biglietto attività e letture 3 euro.

Posti limitati, Prenotazioni obbligatorie: cell.: +39 3473474958/3402326032

Ore 20 apertura biglietteria | ore 21 inizio spettacoloInfo: www.facebook.com/raccontandosottolestelle

redazione

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