La coalizione di Santoro invita Quarto a un confronto pubblico sull’impianto

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La coalizione di Santoro invita Quarto a un confronto pubblico sull’impianto

Giovedì 15 luglio nel comitato elettorale del candidato sindaco Domenico Santoro, si è svolto l’incontro della sua coalizione per analizzare, insieme alla stampa e ai cittadini, la creazione di un impianto di trattamento di rifiuti, a circa 1 km dalla cittadina. Durante questo momento, che si è aperto con l’esposizione dei dati dello spopolamento giovanile, tutti i gruppi politici hanno gridato in maniera unitaria il loro “no” alla realizzazione di questa nuova struttura nella quale, come indicato dalle carte mostrate dallo stesso Santoro, verranno trattati rifiuti pericolosi e non pericolosi, tra cui arsenico, mercurio e fanghi acquosi, con una capacità di lavorazione di 90.000 tonnellate annue.

Abbiamo voluto illustrare questa tematica ai cittadini – ha spiegato il candidato sindaco Domenico Santoro – per dare loro fiducia e sviluppare un confronto. Questa non è una guerra politica, ma una battaglia comunitaria. Sul tema, i massafresi sono stati tenuti per tanto tempo ignari delle decisioni. Ma ora è necessario informarli”.

Non abbiamo bisogno di altre discariche. Il nostro territorio dovrebbe avere un uso agricolo, si dovrebbe promuovere l’impresa tecnologica, la cultura e il turismo. Addossando un impianto del genere alla città i turisti scapperanno”.

Tutti i delegati dei partiti che sostengono Santoro hanno evidenziato tutti le stesse criticità, che mettono a rischio la salute dei massafresi e dei loro figli, a fronte di un guadagno di pochi imprenditori. Ma soprattutto è stato evidenziato come nessun altro gruppo politico abbia sollevato questo problema dell’allestimento di questo nuovo impianto.

Invito pubblicamente Fabrizio Quarto e la sua amministrazione a confrontarsi con noi, nel pieno rispetto della cittadinanza, circa questa tematica, senza fare gli struzzi, come hanno fatto finora, dal 2012 ad oggi. Noi siamo contro l’uso spropositato del territorio”.

redazione

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