Sarita Schena presenta “La Barca”, un viaggio fra i Sud del mondo- Nuovo Teatro Abeliano di Bari

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Sarita Schena, talentuosa artista italo-argentina rivelazione canora pugliese, sarà in concerto con “La Barca” all’interno del Festival Pandémoni del Teatro Abeliano di Bari venerdì 9 luglio alle ore 20:30.

Il suo progetto sonoro nasce dall’idea di proporre un viaggio tra i Sud del mondo, in particolar modo tra la tradizione del Tango e del Sud America. Generi di frontiera, epopee sonore legate a filo doppio dalla storia e dalla vocazione poetica intensa. Alla voce della italo-argentina Sarita Schena, venata di intensa malinconia, fanno eco le corde di Giuseppe De Trizio. Il proposito di questo progetto è di omaggiare nel linguaggio della musica, nel linguaggio dei ricordi, della nostalgia e della memoria storicatutta quella comunità che oggi si ritrova a doversi confrontare e a dover condividere le medesime difficoltà culturali, legate ad un passato fatto di contaminazioni culturali, di influenze migratorie e di crescita sociale, nonché un futuro che deve basarsi sulla forza e sulla costante ricerca di affettuoso contatto nel passato.

La musica di Sarita Schena è un concentrato elegante di suoni acustici ed elettrici, capace di raccogliere due anime e incarnare i colori della Valle D’Itria e le alture delle Ande. Nel suo album “A flor de piel” viene proposto un itinerario sono tra alcune delle canzoni più intense d’autore e popolare del latino america, con un vestito nuovo. Si passa da “Cuccuruccucù Paloma” a “La Llorona”, da “Tonada de luna llena” a “Que nadie sepa mi sufrir” (interpretata in Francia anche da Edith Piaf), per giungere a brani meno noti ma di grande carica emotiva da “Cancion de la simples cosas” (di cui ricordiamo la versione immensa di Mercedes Sosa) a “La Barca” o “Ay amor”. Di rilievo la perla sonora “Pequeño vals Vienés” composta da Leonard Cohen su testo di Federico Garcia Lorca. 

Quello del 9 luglio sarà un concerto “blue”, intenso, estatico, sempre in bilico tra jazz, raffinata canzone d’autore e world music, accostando timbri sonori e pastose evoluzioni accordali. I sospiri di Sarita Schena si intrecciano alle carezze armoniche di Giuseppe De Trizio.

Il cartellone di “Pandémoni” prosegue in con “Estate” (da “Le quattro stagioni”) con Arearea (sabato 10 alle 20.30); Infine, da venerdì 23 a domenica 25, tre giorni con il Teatro dei Borgia con gli spettacoli: “Eracle l’invisibile” (alle 18), “Filottete Dimenticato” (alle 20) e “Medea per strada” (alle 21.30).

Per informazioni: Nuovo Teatro Abeliano 080.542.76.78, info@teatroabeliano.com)

redazione

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