Salvini a Bari, ‘Io Sud’ tra i sostenitori del referendum per la riforma giustizia

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Ieri 3 luglio 2021 Matteo Salvini ha fatto tappa a Bari, nel suo tour per il referendum sulla Riforma della Giustizia. In tanti hanno accolto il leader della Lega che non ha rinunciato a dire la sua sulla gestione della Regione da parte del governatore Michele Emiliano. Tra i presenti anche una delegazione di ‘Io Sud’, il movimento politico fondato dalla on. Poli Bortone. Per l’occasione abbiamo sentito Nino Monterisi, coordinatore regionale Puglia di ‘Io Sud’.

Nino Monterisi, coordinatore regionale Puglia Io Sud

“Al di là della raccolta firme per il referendum sulla giustizia ,che anche noi di Io sud appoggiamo con convinzione , ritengo che come spesso accade, la presenza di Matteo Salvini sia stata ottimizzata e quindi accolta sia per inaugurare la sede del loro partito a Bari che per ratificare un patto federativo cui oltre la nostra presidente On. Poli Bortone hanno partecipato i vertici regionali di Forza Italia.
Le emergenze attuali sono tante e tra queste è prioritaria la necessità di condividere progetti che riequilibrino i tanti divari di tra sud e nord. Proprio Perché l’argomento è storia vecchia non possiamo correre il rischio di vanificare una opportunità che non si ripeterà. Quando accenniamo ad un patto federativo intendiamo la necessità di alzare bandiera bianca e chiedere a tutti i partiti che hanno voce ,di sotterrare temporaneamente l’ascia di guerra e lavorare tutti assieme ,altrimenti perderemo guerre e battaglie.
Io sud si sta facendo promotore di una cabina di regia meridionale che possa valutare i progetti delle singole realtà e sostenere con forza quelli utili e possibili. Se così non sarà noi ,al sud ,rischiamo di utilizzare risorse per progetti che attengono ad opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che non sono propriamente quelle che producono sviluppo. Proprio ieri abbiamo partecipato ad un convegno proposto dall’ UPI , Unione delle Partite IVA , durante il quale la presidente Alessia Ruggeri ha messo a confronto politica ed imprese meridionali di grande rilievo ,che hanno illustrato progetti strategici, non solo per il Sud ma per l’intera Europa.Un’altra cogente opportunità ineguagliabile è la presidenza del governatore Mario Draghi ; Da questa combinazione di eventi non possiamo che trarne profitto. Patto federativo vuol dire decisioni condivise in emergenza , tutt’altra cosa sono le logiche politiche che devono essere comprese, condivise ed approvate dalla società rappresentata dai singoli elettori ai quali va la responsabilità di farsene carico senza poi spargere lacrime di coccodrillo . Sotto questo aspetto un’intesa a tutto campo è prematura . Per questo motivo ci stiamo impegnando a unire i tanti movimenti meridionali , per ragionare all’unisono con gli imprenditori, le partite iva e tutti i comparti produttivi.
La lega è oggi il primo partito in italia e non dimentichiamo che è sostenuto dal tessuto produttivo imprenditoriale del nord ,ma se non si coinvolgono anche gli imprenditori del sud , la lega resterà il primo partito ma del nord d’Italia. La gestione politica deve essere ad armi pari ,con rappresentanti competenti ed affidabili e, come è noto ,in quanto a rappresentanza di qualità ,Io SUD non teme confronti”.

Antonio Carbonara

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