“Naufragar m’è dolce in questo mare…” di e con Vito Signorile al Nuovo Teatro Abeliano di Bari

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3 LUGLIO 2021, ore 20,30
4 LUGLIO 2021, ore 18.00
@ Nuovo Teatro Abeliano (Bari)
Festival Pandèmoni

NEUFRAG M’È DOLCE IN QUESTO MARE…
Debutto dell’innovativo reading letterario di Vito Signorile
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La multidisciplinarietà del Festival Pandèmoni, in corso al Teatro Abeliano di Bari, nelle giornate del 3 e 4 luglio ci riserva il debutto in palcoscenico dell’innovativo reading letterario “Naufragar m’è dolce in questo mare…” di e con Vito Signorile.

Durante la sospensione determinata dalla pandemia, il progetto è stato testato con successo in anteprima in modalità streaming per diverse scolaresche baresi, grazie al Teatro Pubblico Pugliese che ha promosso l’iniziativa consentendone la realizzazione. La possibilità di poterne dare adesso finalmente attuazione ‘dal vivo’ rende lo spettacolo particolarmente atteso e desiderato, oltre che fruibile anche dalla più vasta platea di ogni fascia generazionale.
Il percorso poetico presentato al pubblico dal M° Vito Signorile con il suo reading parte dal sommo vate Dante Alighieri (estratti dalla “Divina Commedia” dei più significativi Canti dell’Inferno) e abbraccia le composizioni ‘vertici’ della poesia italiana del ‘900 fino ad autori contemporanei viventi.
Un format agile e accattivante, un’interpretazione magistrale frutto di maturazione ed esperienza attoriale, un parterre di contenuti importanti ed educativi.

È possibile presentare in modo “teatrale” i grandi della letteratura italiana?
È possibile proporre poesia, che a scuola ha fatto arricciare il naso a generazioni di studenti?
È possibile creare un contesto che stimoli attenzione e tensione e induca finalmente a gustare in tutta la loro straordinaria bellezza quelle opere ingiustamente “rifiutate” da quei giovani a cui per principio non piacciono le imposizioni?
Capita di riscoprirle quelle opere qualche tempo dopo e capita di amarle. Incondizionatamente. Per sempre. E per fortuna non si tratta di poche eccezioni.
Tuttavia non è raro il caso in cui una buona lettura, la passione e la preparazione di un insegnante, coinvolgano e moltiplichino subito interesse, voglia di approfondire e di lasciarsi andare ai suoni e ai contenuti di una Poesia. Siamo tra quelli che ebbero questa fortuna.
I nostri Insegnanti di Lettere seppero infonderci interesse e profondo amore verso poeti e narratori.
Non che all’occasione non scoccassero scintille di “odio/amore” per la loro “severità” ma dobbiamo pur riconoscere che buona parte del nostro attuale impegno verso la Poesia, forsanche verso la professione, glielo dobbiamo.
Abbiamo dunque raccolto la sfida attraversando le opere poetiche di alcuni grandi della Letteratura italiana. Percorso infinitesimale, certamente parziale e tuttavia affascinante, col quale si prova ad offrire una lettura interpretativa in cui il cuore è protagonista insieme al cervello. Lasciarsi trasportare dall’emozione diviene la chiave per rendere unica e coinvolgente ogni singola “rappresentazione”.
Parole, voce e suoni si fondono in un’unica “musica dell’anima”.

LE LETTURE
DANTE ALIGHIERI – La Divina Commedia – Inferno
Canto III (verso 1-136) Antinferno: La porta dell’Inferno Gli Ignavi: Celestino V – Caronte
Canto V (verso 70-142) Cerchio secondo: Lussuriosi. Francesca da Rimini e Paolo Malatesta
Canto XXVI (verso 76-142) Cerchio ottavo Bolgia ottava: Consiglieri fraudolenti. Ulisse e Diomede

UGO FOSCOLO
Alla sera

GIACOMO LEOPARDI
L’infinito
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia A Silvia
Alla luna

GIUSEPPE UNGARETTI
San Martino del Carso Soldati

SALVATORE QUASIMODO
Uomo del mio tempo
Ed è subito sera
L’alto veliero

CESARE PAVESE
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

VITTORIO BODINI
Cade a pezzi a quest’ora sulle terre del sud La luna dei Borboni

ALDA MERINI
L’amore

STEFANO BENNI
Io ti amo

Il cartellone di “Pandémoni” prosegue con “Nel tempo” SpellBound (giovedì 8 alle 20.30); “La Barca” con Sarita Schena (venerdì 9 alle 20.30); “Estate” (da “Le quattro stagioni”) con Arearea (sabato 10 alle 20.30); Infine, da venerdì 23 a domenica 25, tre giorni con il Teatro dei Borgia con gli spettacoli: “Eracle l’invisibile” (alle 18), “Filottete Dimenticato” (alle 20) e “Medea per strada” (alle 21.30).

Per informazioni: Nuovo Teatro Abeliano 080.542.76.78, info@teatroabeliano.com)

Redazione

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