A Bari il Duc day

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LA SOTTOSCRIZIONE DELLE INTESEPER LA COSTITUZIONE DI NUOVI DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO E DI NUOVE AGGREGAZIONI DISTRETTUALI NEGLI UFFICI DI CONFCOMMERCIO PUGLIA.

E’ stata la sede della Confcommercio Puglia a Bari ad ospitare la sottoscrizione di protocolli d’intesa per la costituzione di nuovi Distretti Urbani del Commercio e di nuove aggregazioni distrettuali promosse da alcuni territori per la partecipazione al bando DUC di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 473 del22 marzo 2021

Presenti oltre ai sindaci dei comuni di Polignano a Mare, Rutigliano, San Marzano, Mola di Bari, Alberobello, Castellana Grotte, Locorotondo, Noci e Putignano, l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci, il Presidente di Confcommercio Puglia Alessandro Ambrosi e il Vice Presidente di Confesercenti Puglia Francesco De Carlo.

La costituzione dei nuovi DUC individua nella costituzione di aggregazioni di scopo, realizzabili tra diversi DUC esistenti o da costituire, la modalità per sviluppare servizi distrettuali comuni, attivando sinergie con le politiche di sviluppo turistico e culturale territoriali, nella prospettiva di giungere ad una definizione di ambiti territoriali per l’efficace funzionamento e valorizzazione dei Distretti urbani del Commercio.

“Oggi alla presenza dell’Assessore Regionale Delli Noci, i comuni di Mola di Bari, Polignano a mare, e Rutigliano, e il gruppo di comuni Alberobello, Castellana Grotte, Locorotondo, Noci e Putignano, hanno manifestato la volontà di dare una aggregazione distrettuale di scopo. A parlare Ambrosi Presidente di Confcommercio Puglia. L’aggregazione rappresenta quello che noi ci auspichiamo da tempo. È importante che tutti iniziamo a farlo, dalle aziende alle istituzioni pubbliche, quelle di oggi sono sinergie importantissime delle istituzioni pubbliche affinché si possono dare servizi sempre più innovativi e migliori quindi, per affrontare il futuro occorre mettersi insieme sfruttando le opportunità che offrono i bandi regionali e provare insieme a fare migliore ospitalità, migliore economia sul territorio. La firma dei protocolli d’intesa di oggi è una delle prime risposte, ed è l’inizio di una ripresa che sarà lunga, dura, difficile e complicata. Di una cosa di cui siamo certi: se non si intraprende questa strada delle aggregazioni la ripresa sarà impossibile tanto che alcuni comuni stanno iniziando questo percorso. Tutti quanti dobbiamo metterci insieme, perché da soli pubblico o privato non si va da nessuna parte”

“Le aggregazioni saranno le risposte in questo momento difficile della ripartenza, con uno sguardo allargato verso il territorio, la condivisione delle esperienze e le buone prassi – ha detto De Carlo di Confesercenti Puglia. Occorre ampliare la platea di utenza perché nelle prime fasi del DUC abbiamo visto come è stato importante allargare le esperienze in modo che ci si crei un circolo virtuoso. Il Distretto Urbano del Commercio si è dimostrato ottimo strumento di marketing territoriale nella maggior parte dei casi, è un’esperienza positiva che ha fatto maturare alcuni operatori che erano indietro con la tecnologia, ma soprattutto sono un modello utile a reagire a questo momento difficile perché i commercianti da soli soprattutto i piccoli non ce la possano fare. Nella maggior parte dei casi l’esperienza del DUC si è tradotta in un aspetto positivo per il turismo, soprattutto in quei centri che non avevano possibilità e invece l’hanno trovata attraverso la proposta di una organizzazione nei centri storici e in quelle aree commerciali che vanno valorizzate.”

“Quanto stiamo facendo oggi dimostra la volontà di scommettere sull’esercizio di vicinato. Purtroppo- spiega l’assessore Delli Noci – come spesso accade nei momenti di crisi tante imprese chiudono e in questo momento c’è tanta allerta e preoccupazione anche io rispetto allo sblocco dei licenziamenti e alla cassa integrazione. L’obiettivo, come hanno già sottolineato Ambrosi e De Carlo è costruire una strategia comune tra associazioni di categoria e comuni per salvare i servizi di vicinato e rilanciarli dando una ‘opportunità diversa, anche perché le esigenze dei consumatori sono cambiate e possono essere uno strumento per guardare al futuro in maniera diversa”

Il primo dei tre documenti ad essere firmato è stato quello per la costituzione dei Distretti Urbanidel Commercio dei Comuni di: Polignano a Mare,Rutigliano e San Marzano.
Il Protocollo di intesa disciplina il rapporto di collaborazione tra Regione Puglia e i singoli comuni per l’attuazione di un programma di interventi finalizzato ad aumentare l’attrattività commerciale, turistica e il rilancio dei consumi. Tra le finalità è stato spiegato, il miglioramento dei luoghi di interesse commerciale, enogastronomico, della produzione artistica e creativa anche attraverso lo sviluppo dei servizi di accoglienza del turista; la valorizzazione dei centri urbani e delle periferie anche attraverso la realizzazione di spazi, oggetti e prodotti creativi capaci di attrarre i turisti; il contrasto della desertificazione dei centri storici quali zone delle città a tradizionale vocazione commerciale; la valorizzazione delle associazioni di imprese già costituite, dei distretti urbani del commercio come disciplinati dal r.r. 15/2011, delle associazioni di via quali centri commerciali naturali ivi compresi i mercati su aree pubbliche, favorire l’innovazione tecnologica anche attraverso l’e-commerce e attraverso sistemi di sicurezza innovativi; sostenere i progetti che contribuiscono alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali, e promuovere le azioni di riqualificazione professionale degli addetti, operatori e dipendenti.
Gli ambiti d’intervento all’interno dei quali saranno compresi i progetti da realizzare sono sei e tra questi, l’ estensione e promozione dell’offerta commerciale all’interno dei Distretti Urbani del Commercio, dei centri storici e nelle aree ad elevato potenziale turistico-commerciale della città; il miglioramento della fruizione delle aree ad elevata vocazione commerciale e turistica attraverso interventi di riqualificazione e miglioramento dell’arredo urbano e della pubblica illuminazione, di sicurezza e la promozione del commercio attraverso itinerari turistici, percorsi di storia dell’architettura, percorsi eno-gastronomici legati alla ristorazione e al commercio di qualità e di tradizione; itinerari dello shopping e delle produzioni tipiche e il potenziamento delle infrastrutture per l’accoglienza e il marketing territoriale attraverso il miglioramento della segnaletica, la dotazione di strumenti informativi resi disponibili anche con tecnologie digitali.

A seguire è stato anche presentato l’iter costitutivo dell’aggregazione distrettuale promossa dai Comuni di Mola di Bari, Polignano a Mare e Rutigliano, che costituiranno un unico aggregamento con capofila Mola di Bari.
Sottoscritto dai sindaci dei comuni di Polignano a Mare e Rutigliano, con il Presidente di Confcommercio Puglia e Confesercenti Puglia l’Accordo territoriale per l’attuazione di progetti di valorizzazione commerciale finalizzati all’avvio attività di costituzione dei distretti urbani del commercio, ai sensi del regolamento regionale n. 15/2011,In particolare, le parti intendono perseguire, tra le altre, le seguenti finalità:

  • definire un programma di interventi finalizzato ad aumentare l’attrattività commerciale, turistica, culturale e il rilancio dei consumi nei singoli comuni interessati;
  • incrementare la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, le Associazioni di categoria e gli operatori commerciali e dei servizi, favorendo il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati allo sviluppo e alla promozione del territorio, sviluppando e coordinando attività promozionali ed eventi;
  • migliorare la qualità degli spazi urbani e loro fruibilità con interventi strutturali di riqualificazione urbana per l’accessibilità e la mobilità delle persone e delle merci nel Distretto;
  • costruire un sistema di governance, di competenze e di conoscenze per lo sviluppo del Distretto;
  • realizzare una politica organica di valorizzazione del commercio nel tessuto urbano;
  • promuovere l’aggregazione tra gli operatori per la realizzazione di politiche e di servizi comuni;
  • valorizzare le specificità cittadine ed elevare il livello di servizio commerciale presente sui territori del distretto diffuso;
  • aumentare il livello di sicurezza.
    Una giornata impegnativa durante la quale è stato firmato anche il protocollo d’intesa tra i Comuni di Alberobello, CastellanaGrotte, Locorotondo, Noci e Putignano inerente per l’avvio dell’iter costitutivodell’aggregazione distrettuale di scopo promossa dai relativi Distretti Urbani delCommercio (Assessore Delli Noci, Sindaci dei Comuni di Alberobello, Castellana Grotte,Locorotondo, Noci e Putignano). A firmarlo sono stati i 5 sindaci
    Il Comune di Alberobello rappresentato del Sindaco pro tempore Michele Maria Longo, il Comune di Castellana Grotte, rappresentato dal Sindaco pro tempore Francesco De Ruvo, il Comune di Locorotondo, rappresentato dal Sindaco pro tempore Antonio Bufano, il Comune di Noci, rappresentato dal Presidente pro tempore Domenico Nisi ed il Comune di Putignano, rappresentato dal Sindaco pro tempore Luciana Laera.
    Il rapporto di collaborazione fra i Distretti Urbani del Commercio di Alberobello, Castellana Grotte, Locorotondo, Noci e Putignano è finalizzato allo sviluppo di attività coordinate e condivise per lo sviluppo del commercio del turismo e dei servizi nell’immediato e alla partecipazione dei cinque distretti, in forma aggregata.
    Capofila sarà il DUC del comune di Locorotondo, che svolgerà funzioni di gestione operativa del programma di attività partenariali in linea con le determinazioni inerenti la pianificazione, la progettazione, la gestione ed il controllo delle attività partenariali che saranno assunte dal Consiglio Direttivo Partenariale (CDP), organismo partenariale alle cui riunioni partecipano i Presidenti, i Vicepresidenti ed i Segretari-Tesorieri dei cinque Distretti, oltre a professionalità che potranno essere invitate a partecipare alle adunanze a seconda dei temi da dibattere, dal Sindaco del Comune Capofila dell’aggregazione, che assumerà le funzioni di Presidente del Consiglio Direttivo Partenariale.
    All’interno del documento vengono definite le competenze del Consiglio Direttivo Partenariale.

redazione

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