“Un nuova storia”: torna a Bari la terza edizione del Festival di letteratura, cinema e arti visive, per la legalità e la non violenza

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«UNA NUOVA STORIA»

Torna a Bari la terza edizione del Festival di letteratura, cinema e arti visive, per la legalità e la nonviolenza


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Leggere e riflettere, ascoltare e crescere nell’educazione alla legalità, alla giustizia, al senso di responsabilità e alla nonviolenza. E farlo attraverso due linguaggi particolarmente coinvolgenti per il pubblico più giovane: il cinema e il fumetto. È la scelta della terza edizione di «Una Nuova Storia», il festival di letteratura, cinema e arti visive per la legalità e la nonviolenza organizzato dal Centro di documentazione «Antonino Caponnetto» del Municipio 2 di Bari, gestito dalla Cooperativa Sociale «Il Nuovo Fantarca», con la direzione artistica di Rosa Ferro, in collaborazione con Maria Rosaria Flotta.Dal 5 al 9 luglio 2021, bambini, bambine e adolescenti, percinque giorni consecutivi, potranno sperimentarsi nel workshop di fumetto, cimentandosi anche nella giuria del festival cinematografico.

Dal 5 all’8 luglio, dalle 17,30 alle 20, nella sede del Centro Caponnetto (in Via Giovanni Colella 13, a Bari) si svolgerà il workshop gratuito di fumetto «I supereroi del quotidiano: il fumetto e l’illustrazione per raccontare l’impegno civile», riservato a 8 ragazzi e ragazze tra i 12 e i 17 anni, tenuto da Gian Marco De Francisco, fumettista, illustratore, coordinatore della scuola di fumetto Grafite. Il workshop porterà alla creazione di alcune tavole a fumetti (o illustrazioni), ideate e realizzate dagli stessi partecipanti: un modo creativo per esprimere la propria opinione sui temi della denuncia e dell’impegno sociale, acquisendo al contempo alcune tecniche espressive e artistiche per la narrazione attraverso le immagini (i posti disponibili per il workshop sono già esauriti).Quanto al Festival del Cinema per Ragazzi e Ragazze, si terrà dal 5 al 9 lugliocon inizio alle 20,30, nell’Area Verde del Centro Polifunzionale «Futura» nel Parco 2 Giugno (in collaborazione con la Cooperativa «Progetto Città» e il Centro Futura). E i temi dei film in proiezione verteranno su bullismo, diversità, immigrazione, solidarietà, cura e rispetto dell’ambiente. In programma l’anteprima di dieci titoli, tra lunghi e cortometraggi, particolarmente adatti ad un pubblico fra gli 8 e i 12 anni: saranno proprio loro i «giurati» del Festival, votando per il «miglior film» e il «miglior corto».

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita. È necessario prenotarsi compilando il modulo presente nel sito centrocaponnettobari.it/festival (dove sono presenti tutti i dettagli) o inviando una  mail a centrocaponnetto@libero.it. Nel rispetto delle norme anti Covid, saranno accettate 50 prenotazioni per ogni proiezione.

IL PROGRAMMA CINEMATOGRAFICO

Lunedì 5 luglio si parte con la proiezione del film «Binti» della regista belga Frederike Migom. Già vincitore di numerosi festival internazionali di cinema per ragazzi, è un lavoro che introduce il tema dell’immigrazione clandestina in modo ironico e mai banale, attraverso le vicende di Binti, una ragazzina congolese di 12 anni che ha sempre vissuto in Belgio. Energica e intelligente, sogna di diventare una famosa star del web, ma suo padre è senza permesso di soggiorno e l’espulsione minaccia di infrangere il suo sogno.

Martedì 6 luglio sarà la volta di «Trash – La leggenda della Piramide Magica», un film d’animazione italiano dei registi Luca Della Grotta e Francesco Dafano, che unisce l’educazione ambientale al divertimento. I protagonisti di questa storia sono una scatola di cartone, una bottiglia di bibita gassata e altri amici che partono per un viaggio alla ricerca della famosa Piramide Magica, un luogo mitico in cui è possibile per i rifiuti avere una seconda possibilità attraverso il riciclo.

Mercoledì 7 luglio toccherà a «Rocca Changes The World», un film originale e innovativo della regista tedesca Katja Benrath che si concentra su temi del bullismo e della solidarietà. La protagonista di quest’avventura familiare è Rocca, ragazzina di 11 anni coraggiosa e vivace: è lei ad affrontare senza paura i bulli e a battersi per i più deboli, dimostrando che anche un bambino è in grado di cambiare il mondo.

Giovedì 8 luglio si ritorna con il film italiano «Glassboy» del regista toscano Samuele Rossi, vincitore dell’ECFA Award nel 2021 come miglior film per ragazzi. Il protagonista di questa storia è Pino, dodicenne da sempre confinato nella sua grande villa di famiglia a causa di una forma rara di emofilia. Stanco di una vita sempre uguale a sé stessa, sfida la sua fragile condizione, le paure dei genitori e della nonna e si unisce alla banda degli Snerd, un gruppo di amici molto unito.

Venerdì 9 luglio si svolgerà la serata conclusiva con la presentazione di 6 cortometraggi del panorama nazionale e internazionale. Si parte con «Krenk» del regista pratese Tommaso Santi sull’accoglienza e l’integrazione, a seguire «Entre Baldosas» del regista argentino Nicolas Conte sull’inquinamento e il rispetto ambientale, il corto francese «Migrants» di H. Caby, A. Dupriez, A. Kubiak, L. Lermytte e Z. Devise sullo scioglimento dei ghiacciai e sulle immigrazioni dovute a fattori climatici, «White Crow» del regista croato Miran Miosic che parla di bullismo e diversità attraverso la storia di un corvo bianco, «Un quore sbagliato» delle giovanissime Elena Tham Basilico, Chiara Loiacono e Nicoletta Manno, ispirato ai racconti di Gianni Rodari; infine «Luce & Me» di Isabella Salvetti, una storia divertente e commovente di grande amicizia e solidarietà.



Note biografiche su Gian Marco De Francisco



Come fumettista ha al suo attivo diversi graphic novel tra cui “Baudelaire” Lisciani Comics 2021, “Charlotte Salomon” (2019) pubblicato in Italia da BeccoGIallo e a livello internazionale da Ponent Mon sui mercati spagnolo e anglosassone (Stati Uniti, Inghilterra, Australia) e segnalato dal critico di fama internazionale Paul Gravett, tra i 24 migliori fumetti in uscita sul mercato anglosassone nel 2020. “Ragazzi di scorta” per BeccoGiallo, “Nostra madre Renata Fonte” per 001 Edizioni, una collaborazione su “Zartana lo stregone Blues”, per Cut Up Publishing (Lucca Comics 2018), “Un       caso di stalking” per Edizioni Voilier e il fumetto di denuncia sul precariato nel Mezzogiorno, dal  titolo “Da grande” per Edizioni Lilliput.

Il Centro di documentazione per la legalità e la nonviolenza “Antonino Caponnetto” nasce nell’aprile del 2009 da un’idea della ex III Circoscrizione Picone – Poggiofranco di Bari, oggi Municipio 2 Picone – Poggiofranco – Carrassi – San Pasquale – Mungivacca, con il sostegno dell’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari. Il Centro è gestito dalla cooperativa sociale Il Nuovo Fantarca e nasce dal bisogno innanzitutto di fare “memoria” attraverso la creazione di un archivio in grado di recepire e mettere a disposizione della cittadinanza materiali di vario tipo (libri, audiovisivi, studi, esperienze), ma anche per promuovere a livello culturale un’educazione e una pedagogia della legalità, della giustizia, della responsabilità e della nonviolenza, attraverso l’organizzazione di iniziative varie (laboratori, seminari, workshop di formazione, spettacoli, pubblicazioni, incontri pubblici).

redazione

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