Arto Lindsay – Lectura Dantis “Voce e Vortice”, Omaggio a Carmelo Bene – Otranto

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Mercoledì 30 GIUGNO, ore 21.30

ARTO LINDSAY

LECTURA DANTIS

«VOCE E VORTICE»

OMAGGIO A CARMELO BENE

Per l’Otranto Summer Festival attesi il Quintetto Astor Piazzolla e Gianna Nannini e per il Wine Telling Festival Joe Bastianich.

In programma anche l’Art Lab Experience

Vent’anni dopo, la voce di Carmelo Bene e i versi di Dante Alighieri risuoneranno a Otranto attraverso le alchimie sonore del musicista e produttore americano Arto Lindsay. L’inedito omaggio al geniale iconoclasta del teatro italiano, a settecento anni dalla nascita del Sommo Poeta, avverrà il 30 giugno (ore 21.30) col progetto «Lectura Dantis Voce e Vortice». L’evento è in programma nei Fossati, contenitore en plein air situato intorno all’imponente Castello di Otranto e destinato a diventare già quest’estate un punto di riferimento in Puglia per lo spettacolo dal vivo e molte altre iniziative culturali di pregio (l’ingresso è da via delle Torri).

La speciale serata segnerà l’avvio dell’Otranto Summer Festival, che tra i suoi ospiti avrà il leggendario Quintetto Astor Piazzolla nell’anno in cui si celebra il centenario del padre del «tango nuevo» (18 luglio) e la cantautrice Gianni Nannini in un atteso concerto per pianoforte e voce (13 agosto). Ma tra luglio, agosto e settembre saranno molte altre le iniziative in programma nel contenitore curato da Idea Show, un’area di quasi 10mila metri quadrati comprendente una zona concerti (con un palco di 14×12 metri e 1772 posti a sedere) e altri due spazi per ulteriori attività, oltre ad una passeggiata di 350 metri corredata da 2mila quadrati di pareti per proiezioni video.

Nei Fossati si svolgeranno anche il Wine Telling Festival «Segni» (27, 28 e 29 agosto), manifestazione per la quale viene annunciata la presenza di Joe Bastianich, e l’Art Lab Experience (9, 10 e 11 settembre).

La scelta di inaugurare I Fossati con la «Lectura Dantis Voce e Vortice» di Arto Lindsay, una produzione Ponderosa Music & Art, si lega alle molteplici implicazioni che comporta rievocare Carmelo Bene nella «sua» Otranto, la città che l’artista salentino celebrò nel film «Nostra signora dei turchi» e nella quale stabilì durante gli ultimi anni di vita il suo «buen retiro». Nell’estate del 2001 Bene declamò la Divina Commedia proprio nei Fossati del Castello, facendo volare la mente alla «Lectura Dantis» realizzata nel 1981 sulla Torre degli Asinelli di Bologna per i caduti dell’attentato alla stazione. Ed è in ricordo di quelle due straordinarie performance che Arto Lindsay, il fondatore dei DNA e produttore di Laurie Anderson, David Byrne e Caetano Veloso, ha immaginato il suo spettacolo, un allestimento audio a spirale, vertiginoso come un girone infernale, nel quale le ragioni dell’umano si riaffermano di fronte all’orrore della violenza. Un viaggio imperdibile nella città dolente che Lindsay affronterà con la voce, la chitarra e l’elettronica coadiuvato dai droni sonori del bassista e producer Melvin Gibbs, dal canto carnatico dell’indiana Roopa Mahadevan e dalle escursioni lungo i confini delle musiche del mondo della cantante e tamburellista Rachele Andrioli e del violoncellista Redi Hasa.

redazione

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