Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro – “Patto per la salute e per la sicurezza sul lavoro”: mobilitazione unitaria di Cgil, Cisl, Uil Bari-BAT

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OMUNICATO STAMPA
VENERDÌ 28 MAGGIO ORE 9.00: FERMIAMO LA STRAGE NEI LUOGHI DI LAVORO “PATTO PER LA SALUTE E PER LA SICUREZZA SUL LAVORO”

Prosegue la mobilitazione unitaria di Cgil, Cisl, Uil Bari-BAT con lo slogan “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro”.
Venerdì 28 maggio dalle ore 09:00 davanti alla Prefettura di Bari e della BAT (come in tutte le Prefetture d’Italia) si con concluderà la settimana di mobilitazione iniziata il 20 maggio, a sostegno delle richieste avanzate da Cgil, Cisl e Uil al Governo: definire un ‘accordo per la sicurezza tra Esecutivo, Enti locali, enti preposti e parti sociali; condizionare le risorse del PNRR  destinate alle imprese al rispetto dei contratti e delle norme su salute e sicurezza e prevedere una patente a punti; formazione e assunzioni per garantire prevenzione, ispezioni e controlli.
Inoltre i sindacati chiedono di valorizzare la contrattazione e rafforzare la rappresentanza sindacale in tutti i luoghi di lavoro.
È necessario ed urgente – sottolineano i Segretari generali di CGIL, CISL, UIL Bari Gigia Bucci, Giuseppe Boccuzzi e Franco Busto –  che attraverso un rinnovato atto di responsabilità collettiva Governo, Istituzioni, Conferenza Stato-Regioni, Enti preposti, Parti Sociali (CGIL-CISL-UIL e Associazioni Datoriali), stipulino un grande PATTO PER LA SALUTE E PER LA SICUREZZA SUL LAVORO che deve inserirsi all’interno ed in coerenza di un quadro pluriennale determinato dalla STRATEGIA NAZIONALE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE, assente da sempre nel nostro Paese ma richiesta insistentemente negli anni dalle Organizzazioni Sindacali, e che deve definire in maniera chiara gli obiettivi, gli interventi, le misure di tutela da porre in essere in coerenza con la Strategia quinquennale europea, allineandosi al modello comunitario. Gli incidenti sul lavoro colpiscono duramente ormai da anni il mondo del lavoro e non possiamo più permettere che nulla cambi, proponendoci in un impegno costante per raggiungere un obiettivo di zero morti sul lavoro “
Nel corso della manifestazione, a cui prenderanno parte rappresentanze di tutte le categorie sindacali, si svolgerà anche un flash mob.
Occorre intervenire su 3 grandi assi:1)   ISTITUZIONI E ORGANISMI NAZIONALI:
·       FINANZIARE IL PROGRAMMA PLURIENNALE, con finanziamenti mirati del PNRR e dei Fondi europei e nazionali per la coesione.
·       CONCEDERE FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE, condizionati a requisiti di legalità,
applicazione dei CCNL e piena garanzia delle tutele su salute e sicurezza.
·       VARARE IL MODELLO DELLA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE E DELLA PATENTE A PUNTI per determinare l’accesso alle gare di appalto, in particolare quelle pubbliche, sulla base della regolarità delle imprese in merito al rispetto delle normative, ai criteri definiti su SSL, alla legalità e correttezza dei contratti di lavoro.
·       RENDERE PIENAMENTE OPERATIVI GLI ORGANISMI NAZIONALI COMPETENTI ALLA SSL
 2)  CONTESTI LAVORATIVI
       ·Assicurare l’Informazione, la formazione e l’addestramento come diritti fondamentali ed esigibili di ogni lavoratrice e lavoratore: MAI AL LAVORO SENZA UNA PREPARAZIONE ED
UN ADDESTRAMENTO ADEGUATO (indipendentemente dalla tipologia contrattuale, età, genere provenienza da altri paesi) che devono essere forniti ai lavoratori e alle lavoratrici prima di essere adibiti ad ogni specifica mansione e devono essere erogati da Enti di formazione accreditati e certificati.
·       INTRODURRE L’OBBLIGO DI FORMAZIONE PER I DATORI DI LAVORO e per tutti coloro che intendono avviare un’attività lavorativa. Non si può più consentire che si possa divenire imprenditori e non conoscere le normative in materia di SSL.
·       DARE NUOVO IMPULSO AL RUOLO DELLA RAPPRESENTANZA
·       PROMUOVERE E RAFFORZARE LA CONTRATTAZIONE COME STRUMENTO FONDAMENTALE
·        GARANTIRE PIENO ACCESSO DEI RLS E RLST AI LUOGHI DI LAVORO
·        INTRODURRE IL DIVIETO DI CONTRATTI DI APPALTO AL MASSIMO RIBASSO e con aziende che non sono in regola con le disposizioni normative in SSL. Obbligo per tutti i contratti di appalto della stipula del DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza) e identificazione di un responsabile delle lavorazioni in appalto per ciascuna azienda (appaltante e appaltatrice).
 3)  ATTORI DELLA PREVENZIONE
Generalizzare e rafforzare il ruolo della rappresentanza in tutti i contesti e settori lavorativi, senza distinzioni di dimensione e settore:
·       NESSUNA AZIENDA SENZA RLS/RLST,
REGOLARMENTE ELETTI/DESIGNATI dalle lavoratrici e lavoratori.
·       GARANTIRE APPIENO LO SVOLGIMENTO DEL RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE (come previsto dalla normativa vigente), attraverso un’azione non solo volta alla sorveglianza sanitaria, ma alle visite negli ambienti di lavoro, alla collaborazione alla valutazione dei rischi, al supporto per il ricollocamento degli inidonei.
·       RAFFORZARE LE COMPETENZE E LA FORMAZIONE DEI RSPP E GARANTIRE UNA PARTECIPAZIONE EFFETTIVA E COSTANTE DEI RLS/RLST al sistema di prevenzione aziendale.
·EFEFFETTUARE UNA CAMPAGNA STRAORDINARIA DI CONTROLLI DA PARTE DEGLI ORGANI DI VIGILANZA IN OGNI AZIENDA, da rendere poi costante nel tempo ed abituale.

redazione

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