Omicidio Noemi Durini: condannati genitori di Lucio per diffamazione

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Il 16.4.2.2021 e’ stata celebrata l’udienza di discussione finale dinanzi la II Sezione del Tribunale Penale di Lecce, Giudice Monocratico Dr. Tanisi per il processo a carico di Biagio Marzo, 63 anni e Rocchetta Rizzelli, di 54, residenti ad Alessano, genitori di Lucio Marzo, omicida reo confesso con l’accusa di diffamazione aggravata a mezzo stampa.

Secondo le accuse i due imputati hanno calpestato la memoria, l’onore e la reputazione della piccola Noemi Durini  nel corso di alcune trasmissioni televisive  La vita in diretta, chi l’ha visto, Quarto grado, durante la scomparsa della piccola e già dieci giorni dopo il ritrovamento nelle campagne di Castrignano del Capo del corpo di Noemi e l’arresto di Lucio Marzo. 

Alla coppia è stata sospesa la pena, con una provvisionale di 10mila euro in favore di Imma Rizzo, la madre di Noemi. 

Durante l’udienza la parte civile Sig.ra Immacolata Rizzo, assistita dall’Avv. Tiziana I. Cecere ha lanciato un monito a tutta la collettivita’ : ‘siamo tutti responsabili della morte di Noemi, non siamo riusciti a garantire la sua integrita’ fisica, abbiamo il dovere adesso di garantire almeno la sua integrita’ morale’

L’avv. Tiziana Cecere Presidente di Fermiconlemani ha riferito che il cammino di prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza di genere procede senza sosta e con determinazione e solo unendo le energie con altre associazioni con interventi di progettualita’ sociale nel territorio pugliese e nazionale puo’ seminare germogli di legalita’, di giustizia, verita’, amore e gentilezza.

L’associazione Fermiconlemani sostiene Imma Rizzo, socia onoraria di Fermiconlema e che ha costituito LA CASA DI NOEMI in memoria di sua figlia.

Redazione

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