‘Occorre chiarezza sulla campagna vaccinale!’: Nota congiunta dell’Intersindacale medici Puglia (S.M.I. – SNAMI -SIMeT -C.G.I.L. Fp Medici -UGS Medici)

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Bari, 6 apr.-  <L’Intersindacale medici Puglia (S.M.I. –  SNAMI  -SIMeT  -C.G.I.L. Fp Medici  -UGS Medici) sottolineando la disponibilità data, da lungo tempo,  dalla categoria dei  medici di medicina generale alla fattiva partecipazione alla campagna vaccinale e ravvisa, d’altro canto, le difficoltà organizzative nell’organizzazione della campagna vaccinale  abbondantemente dimostrate dall’ Assessorato alla Salute e dalle ASL>   così in una nota congiunta l’Intersindacale medici rende pubblica la notizia di aver scritto   una lettera aperta al Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano e all’assessore alla Salute Pierluigi Lopalco  e alle autorità amministrative responsabili della politica sanitaria in Puglia>.

<L’Intersindacale medici chiede le motivazioni dell’inspiegabile ritardo da parte dei distretti nella distribuzione dei vaccini ai MMG che hanno “liberamente ” scelto di vaccinare i propri pazienti in spazi pubblici individuati per lo scopo. Denuncia l’inevitabile ed inaccettabile discriminazione dei pazienti di questi medici, che verrebbero penalizzati da detto ritardo, attendendo invano di essere vaccinati, a differenza di quei pazienti, i cui medici hanno già iniziato la campagna vaccinale nei propri studi professionali. Denuncia ripercussioni non trascurabili sulla loro credibilità e sul deterioramento del rapporto fiduciario, dato il confronto con quei MMG che hanno ricevuto il “privilegio ” di iniziare prima la campagna vaccinale>.

I medici uniti declinano, di conseguenza, ogni responsabilità per le conseguenze che tale ritardo potrebbe comportare, nel senso di un pregiudizio della prevenzione dell’infezione da Covid nei propri pazienti. Ritengono, altresì che si ravvisi in questo ritardo un inaccettabile accordo discriminatorio tra distretti socio-sanitari e alcune categorie di medici, a svantaggio di altre, lesivo del diritto di pari opportunità tra pari.

L’Intersindacale medici chiede, inoltre, ai Direttori Generali la convocazione urgente dei Comitati Permanenti Aziendali, come prevede la norma, per dare attuazione a quanto previsto dal Protocollo d’intesa firmato, il 05-03-2021, dall’Assessore alla Salute, dal Direttore del Dipartimento alla Salute e dai sindacati più rappresentativi della medicina generale, per la buona riuscita della vaccinazione di massa anti-Covid. Si sottolinea che la mancata osservanza di quanto stabilito a livello regionale e sopra richiamato espone i Direttori Generali al concreto rischio di rispondere nelle sedi opportune anche di comportamento antisindacale.

La nota si conclude ribadendo che l’organizzazione della campagna vaccinale è compito dell’Assessorato alla Salute e delle ASL e non dei medici di medicina generale che, quali vaccinatori, non hanno responsabilità riguardo al caos e alla confusione sino ad oggi manifestata>.

L’Ufficio Stampa SMI

redazione

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