Fondazione Petruzzelli: Lunedì 15 febbraio alle 20.30 è in programma il concerto in streaming del pianista di fama mondiale Michail Pletnëv (pianoforte)

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Fondazione Petruzzelli:

Lunedì 15 febbraio alle 20.30 è in programma il concerto in streaming del pianista di fama mondiale Michail Pletnëv (pianoforte)

Lunedì 15 febbraio alle 20.30 il pianista di fama mondiale Michail Pletnëv proporrà un programma tutto dedicato al grande Fryderyk Chopin con Polonaise in do diesis minore, op. 26 n. 1, Fantasia in fa minore, op. 49, Barcarolle in Fa diesis maggiore, op. 60, Polonaise-Fantasie in La bemolle maggiore, op. 61, Nocturne in Mi bemolle maggiore, op. 9 n. 2,  Nocturne in Fa maggiore, op. 15 n. 1, Nocturne in do diesis minore, op. 27 n. 1, Nocturne in fa diesis minore, op. 48 n. 2, Nocturne in fa minore, op. 55 n. 1, Nocturne in Mi maggiore, op. 62 n. 2 e Polonaise in La bemolle maggiore, op. 53.

Il programma di si può scaricare gratuitamente sul sito della Fondazione Petruzzelli, nella pagina dedicata al concerto di Michail Pletnëv (https://www.fondazionepetruzzelli.it/eventi/concerto-da-camera-lunedi-15-febbraio-ore-20-30/)

Tutti gli appuntamenti del 2021 fino ad ora annunciati sono fruibili gratuitamente sulle piattaforme digitali del Teatro (il canale Youtube Fondazione Petruzzelli, la pagina Facebook ufficiale Fondazione Teatro Petruzzelli e il sito www.fondazionepetruzzelli.it). Gli streaming sono realizzati in collaborazione con International Sound e con l’esperto del suono Filippo Lattanzi.

Il Teatro aprirà le porte alla città appena la situazione sanitaria lo consentirà, nel frattempo si continua con le trasmissioni in streaming, registrate al Petruzzelli, con artisti di fama mondiale e programmi compilati con tutta l’attenzione che merita il nostro pubblico e gli appuntamenti saranno annunciati mese per mese.

La Stagione d’Opera e Balletto comincerà nel mese di settembre, in presenza, secondo le attuali proiezioni del Piano Nazionale Vaccinale.

BIOGRAFIA

Michail Pletnëv, pianoforte

Brillante pianista, ricercatissimo direttore d’orchestra e raffinato compositore, è di certo un artista che sfugge a qualsiasi classificazione convenzionale. Nato nel 1957 ad Arkhangelsk in Russia, ha dimostrato precocemente il suo talento, iniziando gli studi al Conservatorio di Mosca a 13 anni. Nel 1978 ha vinto il primo Premio e la Medaglia d’oro alla VI edizione del Concorso Internazionale ‘Čajkovskij’. Da allora si è esibito da solista con tutte le orchestre e i direttori più celebri al mondo. Nel 1990 grazie all’assenso del Presidente sovietico Mikhail Gorbachev, ha fondato la Russian National Orchestra (RNO), prima orchestra russa non governativa, finanziata privatamente. Oggi la RNO è considerata una delle migliori orchestre al mondo ed ogni anno con la sua direzione o di altre celebri bacchette, tiene tournée in Europa, Stati Uniti ed Asia. Nel 1996 l’orchestra si è esibita in occasione della grande Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Atlanta. Artista esclusivo Deutsche Grammophon dal ‘93, i suoi dischi hanno più volte ottenuto la nomination ai Grammy Awards e sono celebrati dalla critica internazionale. La sua registrazione dedicata alle Sonate di Scarlatti e premiata con un Gramophone Award nel ‘96, è stata definita dal prestigioso BBC Music Magazine «Pianismo ai massimi livelli. Un’interpretazione che da sola sarebbe sufficiente ad assicurare a Pletnëv un posto tra i più grandi pianisti mai conosciuti». Contestualmente alla brillante carriera pianistica, ha ottenuto il plauso internazionale anche in veste di compositore. Nel 1998, la prima esecuzione mondiale del suo Concerto per viola eseguito da Yuri Bashmet e al quale la composizione è dedicata, è stato accolto con grande entusiasmo da parte di critica e pubblico. I suoi arrangiamenti per pianoforte de Lo schiaccianoci e de La bella addormentata di Pëtr Il’ič Čajkovskij sono leggendari, tanto da divenire un banco di prova imprescindibile di abilità tecnica e padronanza dello strumento per i pianisti di tutto il mondo. Di recente, un giornalista ha scritto di lui: «Una conversazione con Pletnëv è come il suo modo di suonare. Egli resta tranquillo e ascolta. È annoiato dalle solite vecchie domande, preferisce improvvisare. Se qualcosa non gli piace, si alza e va via. Se invece si dimostra interessato, si desta e inizia a parlare con voce animata e musicale. Pletnëv semplicemente non parla dell’ordinario, è interessato solo al superlativo». Ha ricevuto numerosi riconoscimenti di Stato e Premi internazionali, tra cui un Grammy Award nel 2005. Nel 2007 ha inoltre ricevuto un prestigioso Premio Presidenziale, oltre al riconoscimento di un Ordine «per gli encomiabili servizi resi alla Patria».

Redazione

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