A Noci si insegna a riconoscere le fake news

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A Noci si insegna a riconoscere le fake news. Il Covid non esiste. Il Covid è frutto di complotti internazionali. Vaccinarsi non serve a nulla a nulla, anzi è dannoso per la salute. Sono solo alcune delle più grandi mistificazioni del nostro tempo. Non si contano gli aderenti a gruppi e movimenti che propalano idee deviate e devianti come queste. Sono sorte intere correnti di pensiero che, in assenza totale, di prove scientifiche, sostengono che la terra sia piatta anziché sferoidale. Si fa a meno delle conquiste della scienza, anzi si nega il progresso scientifico a volte. I social sono poi diventati un contesto che tende alla facilità delle opinioni collettive, le quali sfociano in una tuttologia che abbraccia ogni ambito del sapere. “I social network sono un fenomeno positivo ma danno diritto di parola anche a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Ora questi imbecilli hanno lo stesso diritto di parola dei Premi Nobel“, sosteneva Umberto Eco, descrivendo chiaramente il fenomeno. Per reagire a tutto questo, Piero Angela e altri valorosi uomini di scienza diedero vita al Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze (Cicap). Ci si avvale di indagini scientifiche serie, della prova inconfutabile che smonta ogni fantasiosa ricostruzione di eventi, teorie che possano compromettere il nostro stesso benessere.

Sulla scia del metodo scientifico e investigativo supportato dal CICAP, l’associazione Librintesta APS di Noci in collaborazione con l’Associazione Culturale C1V (www.assoc1v.com/attivita) e la collana Scientia et Causa della Casa Editrice C1V EDIZIONI, intende organizzare dei laboratori di “addestramento” al pensiero critico e di riconoscimento delle fake news.

Il progetto, dal titolo “Fact-checking. Come informarsi nell’era della post verità”, prevede la costituzione di due distinti laboratori, modulati in tre incontri ciascuno di 60 minuti circa l’uno, dove i partecipanti saranno stimolati ad attivare uno scetticismo riflessivo nei confronti delle informazioni che si ricevono. Il pensiero critico è una capacità intellettuale che va sviluppata, mediante un processo, che permetterà di distinguere le situazioni nelle quali è opportuno mettere un freno agli stereotipi e alle illusioni cognitive del pensiero quotidiano.

Al termine del percorso gli iscritti riceveranno l’attestato di primo livello di Debunker (Sbufalatore)

I laboratori, dedicati a ragazzi tra 16 e 18 anni, saranno realizzati su piattaforma digitale e saranno moderati da esperti del mondo della comunicazione e della psicologia e da debunker specialisti, nonché 

dal curatore della collana Scientia ed Causa e divulgatore scientifico Armando De Vincentis, responsabile del CICAP Pugliese.

Ciascuno dei laboratori attivati verterà sull’analisi di uno dei due libri che l’associazione Librintesta APS ha scelto dalla vasta gamma della collana Scientia et Causa. Essi sono: Le ragioni della scienza, di Silvano Fuso e Giornalismo pseudoscientifico di Piero Angela, Cristina Da Rold, Marco Mastrolorenzi.

Al termine del percorso gli iscritti potranno incontrare gli autori dei libri e porre loro domande e considerazioni.

L’adesione ai laboratori è gratuita, previa iscrizione e acquisto di uno dei due libri scelti, cui la casa editrice ha applicato il 20% di sconto (per i soli iscritti al corso). Per una migliore fruizione delle informazioni i laboratori prevedono numeri limitati di adesione. La data ultima per iscriversi è il 28 febbraio 2021. I laboratori saranno attivati dal 15 marzo, con date da concordare. Il numero dei posti è limitato al massimo di 10 studenti per gruppo. Per qualsiasi informazione e per le iscrizioni è possibile contattare la responsabile del progetto, Dr.ssa Lorita Tinelli alla email dr.loritatinelli@gmail.com

redazione

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