Festival Note Solidali- V edizione

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L’associazione Misure Composte diretta da Flavio Maddonni prosegue l’attività sabato 12 dicembre (ore 19) trasmettendo in diretta streaming sulla pagina Facebook del sodalizio il concerto «Recuerdos de España» per il quinto Festival Note Solidali. Dal Museo Civico di Bari, che collabora all’iniziativa, sarà in collegamento il duo composto dal chitarrista Lapo Vannucci e dal pianista Luca Torrigiani, protagonisti di una serata Greenpeace – coprodotta dall’associazione Agìmus con il contributo di Cataldo Tarantini Leone e il patrocinio dell’assessorato alle Culture del Comune di Bari – durante la quale verrà promossa una campagna di raccolta fondi. Il programma include musiche di Tarrega, Torroba, Castelnuovo-Tedesco, Rossini-Carcassi, Procaccini, Di Fiore, Bigazzi e Colonna.

Esplorare nuovi ambiti del repertorio per chitarra e pianoforte. Con queste premesse dieci anni fa Vannucci e Torrigiani decisero di dare vita a un duo, nel quale trasferirono non solo la comune passione per la musica, ma anche una consolidata amicizia. Entrambi laureati con lode al Conservatorio «Luigi Cherubini» di Firenze, con successivi approfondimenti alla prestigiosa Accademia «Incontri col Maestro» di Imola, alla Scuola di Musica di Fiesole e all’École Normale de Musique de Paris, Vannuci e Torrigiani iniziano un’intesa attività concertistica e diventano particolarmente attivi nell’ambito della musica contemporanea, con l’esecuzione in prima assoluta di brani a loro dedicati. E, infatti, il recital di questa sera prevede alcuni pezzi scritti appositamente per loro: «Recuerdos op. 1818» e «Empire State Building» da «Sogno americano op. 220» per pianoforte solo di Teresa Procaccini e «Strati 1, 2, 3 e 5» di Francesco Di Fiore. Dal repertorio contemporaneo provengono anche «Cézanne» e «Formentera», pagine di Luciana Bigazzi e Maurizio Colonna, mentre nel pieno Novecento si piomba con la «Fantasia op. 145» di Mario Castelnuovo-Tedesco. Completano il programma «Deuxième Aire» dal «Mosé» di Rossini rielaborata da Matteo Carcassi, le «Variazioni» scritte da Beethoven sopra un tema del «Flauto magico» di Mozart (trascritte per pianoforte e chitarra da Ferdinando Carulli), «Elegia» da «Castillos de España» di Federico Moreno Torroba e «Recuerdos de la Alhambra» di Francisco Tárrega.

Redazione

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