Nel gioco del Jazz, omaggio a Ennio Morricone: Giuseppe Nova e Luigi Giachino al Forma di Bari

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Sabato 10 ottobre 2020 ore 21
Teatro Forma | Bari

Omaggio a Ennio Morricone
Giuseppe Nova flauto
Luigi Giachino pianoforte e arrangiamenti



Un evento speciale per celebrare Ennio Morricone.
Nato per festeggiare i 90 anni del Maestro nel 2018, questo concerto con musiche e proiezioni cinematografiche viene ora proposto come ricordo e tributo alla grandezza del più celebrato compositore italiano del nostro secolo.
Il flauto d’oro di Giuseppe Nova e il pianoforte di Luigi Giachino, anche autore delle trascrizioni, ci faranno rivivere alcune delle colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema, proposte sotto forma di concerto e raccolte in uno speciale CD uscito assieme a La Stampa nell’autunno 2018 per il suo compleanno.

Le proiezioni, parte integrante dello spettacolo, sono state realizzate da Alba Film Festival e ogni brano ci fa vedere, attraverso un accurato e intelligente montaggio, non uno spezzone generico ma l’intero racconto in sintesi del film. Il concerto racconta e documenta una serie di tappe coerenti della straordinaria vita musicale del compositore, attraverso trascrizioni fedeli all’originale di brani accuratamente scelti per importanza, valore artistico e congenialità agli strumenti.  Il commento musicale nel cinema è sempre più riconosciuto come un apporto artistico fondamentale, con la musica si può dire il non detto, esprimere idee e vita interiore dei personaggi, far presagire o ricordare un fatto, un ambiente, una persona. La musica – per dirla con Pier Paolo Pasolini – permette al cinema, ben più profondamente delle recenti tecnologie, di acquisire la terza dimensione. 

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Giuseppe Nova Il Washington Post ha definito «affascinante» la performance nella capitale statunitense, altre critiche parlano di «interpretazione illuminata [… e] una straordinaria linea musicale» (il Giornale), «l’arte musicale nella sua perfezione» (Nice Matin FR), «un dialogo condotto con genialità» (Nurtinger Zeitung DE), «semplicemente divino» (Concert Reviews UK), «raffinata musicalità» (The Sunday Times Malta), «un’eleganza senza paragone e la naturalezza dell’esecuzione è quella che solo i grandi hanno» (Messaggero Veneto). Uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival come Suntory Hall di Tokyo, Teatro Rudolfinum e Smetana Hall di Praga, Teatro Filarmonico di Verona, Parco della Musica di Roma, Conservatorio di Pechino, Università di Kyoto, Umbria Jazz. Solista tra le altre con le orchestre: i Virtuosi di Praga, Ensemble of Tokyo, Filarmonica di Torino, Tübinger Kammerorchester, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Thailand Philharmonic, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Astana State Philharmonic Orchestra, è presente nelle giurie dei Concorsi in Europa e Asia. Già docente di Conservatorio, all’Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma, al Conservatorio di Ginevra e Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA, insegna presso il Conservatoire de la Vallée d’Aoste. Diverse le registrazioni radio-televisive e su CD (Camerata Tokyo, Universal), disponibili su iTunes. Ha ricevuto a Kyoto il Premio internazionale per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala e nel 2011 gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities. Invitato regolarmente quale Esperto di strumento presso il Conservatorio superiore di Losanna e il Conservatorio Superiore di Lione per le lauree Bachelor e Master of arts.

Luigi Giachino Diplomato in pianoforte e composizione con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino con M. Gachet e G. Bosco, ha proseguito gli studi con Vincenzo Vitale e Giorgio Ferrari. Ha conseguito un attestato di specializzazione CEE in composizione, arrangiamento e direzione d’orchestra di musica extracolta. I suoi lavori cameristici, sinfonici e lirici, sono eseguiti periodicamente in concerti e registrazioni. E’ stato fellow della Bogliasco Foundation per la composizione del melodramma “La casa del nonno” (Sonzogno). Tra i premi, nel 1993 ha vinto una borsa di studio della Direzione Generale SIAE per studiare con Carlo Savina e ne è diventato assistente in diverse sedi (Scuola di Musica di Fiesole, Conservatorio di Genova, Alassio Laboratorio Musica, ecc.). È autore di balletti, musiche di scena e schermiche per vari committenti fra i quali Raidue, TorinoSpettacoli, Ministero dell’Ambiente – Commissione Europea DG XI – Lipu, Città di Torino, Giugiarodesign, Raitre, Università di Torino, Accademia Regionale di Danza di Torino, International Help, Centro Estero Camere di Commercio Piemontesi. Spesso impegnato in concerti, masterclass e giurie di concorso, dal 2004 al 2007 è stato docente presso l’Università di Torino e di Genova e responsabile musicale della televisione universitaria Extracampus. Ha svolto attività musicale in Francia, Spagna, Germania, Austria, Principato di Monaco, Siria, Slovenia, Romania, Svizzera, Belgio e Giappone.Dal 1986 svolge attività organizzativa per più enti, associazioni e amministrazioni pubbliche. E’ stato, dal 2004 al 2010, membro del C.d.A. e poi presidente dell’istituzione pubblica Moncalieri Musica Teatro.Dal 1990 è titolare di cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Genova, in cui è referente di dipartimento e consigliere accademico. E’ pubblicato da Curci, Nuova Fonit-Cetra, Warner, Casa Sonzogno, Esagono, Carocci, Gremese, Kaplan, Il Foglio Letterario, Chiaramonte, TGE, Gioiosa, Gli archivi del ‘900, Cartman, RTI Music Division, Zedde.

redazione

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