Il volto del capursese Vito Buono su una pubblicazione in Romania

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Il volto di Vito Buono su una pubblicazione della Biblioteca Gramsciana di Romania. A pochi anni dalla sua morte, giunta per un male incurabile all’età di 63 anni, non mancano le testimonianze di affetto e alcuni importanti riconoscimenti. Originario di Capurso, a Buono è stata intitolata un’aula dell’Università degli Studi “A. Moro” di Bari. Per anni in questa struttura è stato coordinatore del Dipartimento di Scienze Politiche  e in passato segretario amministrativo. Buono ha collaborato con la Romania per un progetto finalizzato a diffondere il pensiero gramsciano a livello europeo nei paesi dell’est. Con lui il prof. Angelo Chielli, i cultori della materia Sabin e Ioana Dragulin.

Il disegno che riproduce in maniera straordinaria le “fattezze del volto” è stato realizzato dalla moglie di Vito, Angela Ronchi.

Antonio

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