La chiusura dei Dialoghi di Trani: gli ospiti (domenica 27 settembre)

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La chiusura dei Dialoghi con Sigfrido Ranucci, Silvana Sciarra, Gianrico Carofiglio. In collegamento Nadia Urbinati, Alessandra Viola, Livio Sacchi e il filosofo Carlo Sini.

L’agenda del Festival di domenica 27 settembre

Domenica 27 settembre, ultimo giorno del “Tempo delle domande” ai Dialoghi di Trani, sono con grandi ospiti che si confronteranno su vari temi, tra cui: l’attualità del mercato del lavoro a 50 anni dallo Statuto dei lavoratori; il futuro dell’abitare ai tempi della pandemia; il valore dell’amicizia nella società odierna; il valore dell’indipendenza per il futuro dell’informazione.  

Alle ore 10 a Palazzo Beltrani alcuni noti giuslavoristi tra cui Massimo Brutti, Roberto Voza e Silvana Sciarra, giudice della Corte costituzionale, si confronteranno sulle prospettive del mercato del lavoro oggi, nel dialogo intitolato: “Nel cinquantenario dello Statuto dei lavoratori quali idee per il mercato del lavoro?”. Introduce il dialogo Andrea Lovato.

Alle 11.30 il tema della fragilità delle città sarà al centro del dialogo “Il futuro dell’abitare” con l’architetto Livio Sacchi, il filosofo Carlo Sini, la giornalista e scrittrice Alessandra Viola, in collegamento, coordinati dal giornalista Rai Vito Giannulo. “Le città in questa pandemia – si domanderanno i relatori – hanno rivelato tutta la loro fragilità. È possibile un altro modello di convivenza, progettando nuove città o riprogettando quelle esistenti a partire dal rispetto ambientale e sociale?”

I Dialoghi riprendono nel pomeriggio alle ore 17 da Palazzo Beltrani con un dialogo sul senso dell’amicizia che vedrà confrontarsi il giornalista e conduttore di “Tutta la città ne parla” di Radio3 Pietro Del Soldà, autore del libro “Sulle ali degli amici” (Marsilio) con il filosofo Carlo Sini, in collegamento. L’amicizia non è solo volersi bene, un legame di calore, affetto, vicinanza, aiuto reciproco e voglia di divertirsi insieme. È molto di più: è il gioco più serio, quello che, come dice Aristotele, «ci fa sentire che esistiamo».

A seguire, a partire dalle ore 18 da Palazzo Beltrani, entra in scena il tema della libertà di informazione, con il dialogo su “Il valore dell’indipendenza per il futuro dell’informazione” con il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, la sociologa Nadia Urbinati (in collegamento) e il giornalista di Radio Rai Giorgio Zanchini, conduttore del programma Rai3 “Quante Storie”. Libertà di informazione, indipendenza, lotta alle fake news e responsabilità dei social network. Queste le quattro sfide, gli indicatori  che misurano la salute e la stabilità di una democrazia matura?  

Alle ore 20 a Palazzo Beltrani Giorgio Zanchini presenterà il suo nuovo libro “Sotto il radioso dominio di Dio” dialogando con la giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Enrica Simonetti. Tra realtà e finzione, tra ossessioni private e accurate ricostruzioni storiche l’indagine su un passato scomodo e ingombrante.A concludere la XIX edizione dei Dialoghi di Trani (ore 21) sarà una lectio dello scrittore Gianrico Carofiglio, autore del libro “Della gentilezza e del coraggio”, “una riflessione sulla vita pubblica e sulla politica” che dovrebbero avere gentilezza e  coraggio, capacità di autocritica e forza propulsiva. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sulle piattaforme dei Dialoghi di Trani e di LaFeltrinelli.it. 

E’ possibile prenotarsi agli incontri dal vivo, registrandosi sulla piattaforma ufficiale del Festival: www.idialoghiditrani.com

Redazione

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