Concorsi, internalizzazioni, stabilizzazione e proroghe, Conca: ‘ora basta con questo mercimonio elettorale’

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CONCORSI, INTERNALIZZAZIONI, STABILIZZAZIONI E PROROGHE: “ORA BASTA CON QUESTO MERCIMONIO ELETTORALE”

“A pochissimi giorni dal voto, in questo momento al Fusco di #Taranto, si sta procedendo all’internalizzazione in #Sanitaservice dei lavoratori della Sincon ed Sds alla presenza del Presidente #Emiliano, Mazzarano e Borracino. Diritti spacciati come favori, questa è la nostra regione”.

È quanto riportato sulla propria pagina Facebook da Mario Conca, candidato presidente alle prossime elezioni regionali in Puglia con la sua lista “Cittadini Pugliesi “. Lo stesso prosegue.

“In queste settimane, peraltro, stiamo assistendo ad un volgare mercimonio elettorale da parte della Regione #Puglia. Un tentativo di accaparrarsi voti ricorrendo ai poteri di cui è investita. Concorsi di stabilizzazione nei dipartimenti della Regione, il mega concorso, con criteri fin troppo laschi, dell’#Arpal e quello all’ultimo minuto delle stabilizzazioni nell’#Arif. Dopo i bandi di assunzione dell’Arpal, dove i criteri di selezione, anche nelle figure più specialistiche, erano elementari e a dir poco generici, qualche giorno fa sono state approvate altre quattro delibere per procedere alla stabilizzazione da parte dell’Arif Puglia. In una di esse, addirittura, c’è un corso-concorso per cui la stabilizzazione di 110 unità passa attraverso lo svolgimento di un corso di 30 ore e la scrittura di una tesina. Per non parlare dell’inganno perpetrato ai danni degli #OSS a tempo determinato che verranno tutti licenziati a gennaio 2021 perché per legge le Asl devono obbligatoriamente scorrere la graduatoria del famoso concorsone foggiano dove ci sono circa 10 mila idonei che attendono l’agognata assunzione. Fumo negli occhi e false speranze, vergognatevi! È ora di finirla con questa presa in giro per quei cittadini pugliesi che si dannano ogni giorno per trovare un lavoro e farlo in maniera onesta e senza alcun tipo di legame o tornaconto. E soprattutto è ora di smetterla di ricordarsi dei precari e dei lavoratori solo quando ci si avvicina ad una sessione elettorale…Mario”.

Redazione

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