Festival Pianistico “Città di Corato”: Dal 3 al 5 settembre una tre giorni dedicata a Beethoven

0
125

FESTIVAL PIANISTICO «CITTÀ DI CORATO»

Chiesa Matrice

Dal 3 al 5 settembre una tre giorni dedicata a Beethoven

In programma i recital di Giandomenico Castellano,

Giulio De Padova e Ludovica Rana in duo con Mirco Ceci

Il recital di Giandomenico Castellano, in programma giovedì 3 settembre (ore 21), inaugura una tre giorni dedicata a Beethoven del Festival pianistico «Città di Corato» in programma nella Chiesa Matrice. Dopo l’omaggio inaugurale a Ennio Morricone con il duo composto da Giuseppe nova e Luigi Giachino, che hanno fatto registrare il tutto esaurito, la manifestazione propone un percorso interamente incentrato sul titano della musica, del quale quest’anno si celebra il 250esimo anniversario della nascita. Un percorso che, partendo da composizioni note del genio di Bonn, entra con due piedi nel Romanticismo, epoca fortemente influenzata da Beethoven, prima di toccare la letteratura pianistica del Novecento.

Giandomenico Castellano, che tra i vari concorsi ha vinto il Rosa Ponselle di Matera, apre il concerto con la Sonata op. 31 n. 1 di Beethoven e prosegue con Adelaide di Franz Listz basata sull’omonimo lied di Beethoven, gli Studi op. 34 n. 4 e op. 39 n. 8 di Rachmaninov per chiudere con il Preludio, Corale e Fuga M. 21 di César Franck.

Il ciclo prosegue venerdì 4 settembre (ore 21) con il recital di Giulio De Padova (e non più il preannunciato Fabio Di Gennaro, bloccato da una tendinite). Il talentuoso musicista che ha vinto più di trenta premi in concorsi pianistici internazionali, eseguirà la Ballata n. 1 op. 23 di Chopin, il Preludio e Fuga BWV 867 e la Ciaccona in re minore di Bach, un tempo della celebre Sonata op. 27 n. 2 «al chiaro di Luna» e, infine, i sei Momenti musicali op. 16 di Rachmaninov.

Sabato 5 settembre (ore 21), nella Chiesa Madre, sarà la volta della coppia formata dalla violoncellista Ludovica Rana e dal pianista Mirco Ceci, nella cui interpretazione si potranno ascoltare le Sonate per violoncello e pianoforte op. 102 di Beethoven e op. 99 di Brahms.

Il Festival si chiuderà domenica 6 settembre (ore 21), con il viaggio tra generi musicali (opera, jazz e musica contemporanea) del clarinettista Antonio Tinelli e del pianista Domenico Bruno.

L’ingresso ai concerti, che avranno inizio alle 21 (porta ore 20.30), è gratuito con prenotazione obbligatoria al 340.5238643.

LASCIA UN COMMENTO