BariEcoCity, anche in tempi di coronavirus, festeggia la 50esima edizione della Giornata Mondiale della Terra

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BariEcoCity, anche in tempi di coronavirus, festeggia la 50esima edizione della Giornata Mondiale della Terra. Un periodo d’emergenza sanitaria nel quale le restrizioni mondiali alla.mobilità di merci e persone e la chiusura di migliaia di attività produttive, hanno peraltro fatto “respirare” e rigenerare più che mai il Pianeta. Magari si potesse in futuro, almeno 1 settimana ogni anno, avere un analogo lockdown per far riposare la Terra. Nonostante le restrizioni in vigore, alcuni soci di BariEcoCity si sono oggi impegnati in piccoli gesti simbolici, in prossimità delle loro case, a tutela del.patrimonio ambientale urbano (qualcuno ha piantato un fiore, altri hanno pulito un aiuola, altri ancora hanno raccolto un rifiuto da una pianta stradale).
Chi invece dovrebbe (e può fare) gesti, azioni più incisive e concrete è il Comune di Bari che non risulta abbia fatto nulla in questa giornata internazionale.
Anzi, in tema di tutela e cura dell’ambiente urbano è ancora piuttosto carente.
Gran parte del parco bus AMTAB è infatti a gasolio e dovrebbe essere riconvertito in ibrido. Molte scuole comunali hanno ancora caldaie a gasolio, invece di riscaldare col solare termico. Il verde urbano procapite è tra i più bassi d’Italia e neppure esiste un regolamento del verde cittadino. Gli edifici pubblici dotati di pannelli fotovoltaici sono ancora pochi. Il tasso di raccolta differenziata è clamorosamente fermo al 44% e si conferisce ancora in discarica oltre il 60% dei (troppi) rifiuti urbani prodotti. Manca il Piano Urbano della Mobilità sostenibile.
Infine, crediamo, assurda e antiambientale, è la scelta di avere una società comunale del gas (AMGAS), perchè si tratta di un distributore di un combustibile fossile inquinante.
Con i ricavi della vendita di questa partecipata (valutata oltre 60 milioni di euro) potrebbero invece essere realizzate importanti iniziative pubbliche di efficientamento energetico e di autoproduzione energetica di migliaia di unità abitative cittadine. Speriamo, quindi, che questa Giornata Mondiale della Terra porti un pò di concretezza ambientale nelle azioni dell’Amministrazione Comunale. Ne avremmo tutti molti vantaggi.

Avv. Giuseppe Carrieri, presidente Bariecocity

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