Emergenza coronavirus e didattica a distanza nell’Istituto Comprensivo di via Manzoni a Maglie

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Maglie 11 marzo 2020. A poco più di cinque giorni dall’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DCPM) alcune scuole come l’Istituto Comprensivo di via Manzoni a Maglie, sotto la guida della Dirigente prof.ssa Anna Rita CARDIGLIANO, stanno già facendo la differenza. Difatti, nel fine settimana appena trascorso, i genitori hanno avuto via Whatsapp, dai docenti dell’Istituto, indicazioni per registrare i propri figli su una piattaforma digitale abilitata allo studio online, a dimostrazione che la tecnologia, se ben utilizzata, diventa una “risorsa” utile all’uomo e “funzionale “ai suoi bisogni culturali.
Seguire lezioni online e a distanza ha, però, i suoi vantaggi e svantaggi: in primo luogo gli studenti possono scegliere qual è il momento più congeniale allo studio, se durante il mattino o la sera e quale materia affrontare per prima, apprendendo in un ambiente familiare, anche comodamente in pigiama, senza distrazioni da parte di altri studenti. Stare a casa può rappresentare un’agevolazione per i più timidi, che non sono sottoposti alla pressione della performance; l’ansia, infatti, diminuisce sensibilmente quando non si è circondati da altri studenti. Secondo molti genitori, lo studiare online può dimostrarsi semplice e intuitivo e l’esperienza dello studente risulta, di conseguenza, positiva e, come si dice in gergo, user friendly.
Di contro, gli svantaggi sono che alcuni studenti hanno assolutamente bisogno della guida presente di un educatore per imparare con successo, in quanto l’intervento di un adulto può aiutarli, nell’immediato, ad affrontare problemi e difficoltà, permettendo loro di raggiungere la soluzione in “autonomia”. Un altro svantaggio è che per gli alunni che mancano di sufficiente concentrazione, costanza e auto-disciplina, la mancanza dell’insegnante, comporta demotivazione e assenza di applicazione con un conseguente risultato negativo negli apprendimenti.
Lo stare vicino al computer, inoltre, a lungo andare, può causare problemi alla vista, alla schiena e tensione muscolare. La Dirigente Prof.ssa Anna Rita CARDIGLIANO consiglia così ai suoi studenti di non cedere troppo alle distrazioni (se non dopo lo studio) e di considerare questa pausa al pari di un regolare periodo di frequenza dell’ Istituzione scolastica, svegliandosi presto la mattina, dando il massimo nello studio per poi ritrovarsi il più preparati possibile al ritorno a scuola.
redazione

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