Il compleanno di Niccolò Piccinni: oggi la presentazione

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Il progetto “Compleanno di Niccolò Piccini” intende celebrare la figura del grande compositore barese che contribuì nel 1700 allo sviluppo dell’Opera Buffa. Nato a Bari ma formatosi al Conservatorio di Napoli, divenne celebre a Parigi alla corte della Regina Maria Antonietta.

 

 

Consapevole della sua importanza storica, la città di Bari rende omaggio a Piccinni, a poco più di un mese dalla riapertura del Teatro Comunale a lui intitolato, allo scopo di mantenere vivo l’interesse per il sommo musicista. Il Compleanno di Piccinni mira a inventare un appuntamento annuale nel giorno della sua nascita, il 16 gennaio, per rendere più presente e vivo il suo ricordo nella memoria collettiva, con una maggiore consapevolezza per la scoperta di un pezzo di storia della identità cittadina.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, dal sindaco Antonio Decaro, dall’assessora alle Culture Ines Pierucci, dalla consigliera delegata alle politiche di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e architettonico Micaela Paparella, dal capo delegazione Fai Gioacchino Leonetti, dal direttore del Conservatorio Niccolò Piccinni Corrado Roselli, dalla vice direttrice dell’Accademia delle Belle Arti Giusy Petruzzelli, dal direttore artistico della Casa di Pulcinella Paolo Comentale e dal presidente dell’ATI che gestisce il Museo Civico Francesco Carofiglio.

L’idea di celebrare il compleanno di Niccolò Piccinni, su proposta di Micaela Paparella, è stata così accolta e realizzata dal FAI – Delegazione di Bari in collaborazione con il Museo Civico di Bari e il Conservatorio di Musica N. Piccinni di Bari. Inoltre hanno aderito all’iniziativa l’Accademia di Belle Arti di Bari, il Granteatrino Casa di Pulcinella, il Liceo Artistico De Nittis – Pascali e di altri operatori culturali quali l’ass. cult. Mondo della Luna, l’ass. I Luoghi della MusicaFlorestano Edizioni e Adda Editore e la Galleria Misia Arte.

Sponsor dell’iniziativa Paulicelli Light DesignKhareba Winery ItaliaNotEventi di Monica Cocciardo, l’ass. cult. Chiacchiere e Fornelli e Botlea. Per l’occasione vi sarà il servizio d’ordine volontario a cura delle Forze dell’Ordine ODV Bari.

L’iniziativa prevede un ricco programma di eventi che si snodano nei tre luoghi-memoria di Piccinni: la statua di Niccolò Piccini su corso Vittorio Emanuele, il Museo Civico di Bari e Casa Piccinni in piazza Mercantile.

L’evento partirà giovedì, 16 gennaio, alle ore 17, con l’accensione dell’illuminazione della statua a cura di Paulicelli Light Design e con le visite guidate condotte dagli studenti del Liceo Artistico De Nittis – Pascali a Casa Piccinni e al Museo Civico. Al primo piano del museo sarà allestita un’esposizione dedicata al compositore in cui si potrà ammirare l’originale Salterio del 1700, il ritratto di Piccinni della collezione Tanzi, l’abito settecentesco della Regina Maria Antonietta di Francia realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e una videoproiezione a cura del fotografo Nicola Amato.

Dalle ore 18 si susseguiranno, sempre nel museo, approfondimenti storico-culturali sulla vita di Piccinni e sulla musica barocca del ‘700 a cura del prof. Nicola Scardicchio e della maestra d’orchestra Grazia Bonasia, un’esecuzione musicale della giovanissima Maria Serena Salvemini, solista di violino del Conservatorio N. Piccinni, e lo spettacolo di burattini di Paolo Comentale del Granteatrino Casa di Pulcinella.

Il compleanno si concluderà a Casa Piccinni con il brindisi di Angelo Pascual De Marzo, ass. cult. I Luoghi della Musica, in abito picciniano di NotEventi di Monica Cocciardo. Per l’occasione si potrà visitare la casa, allestita da Galleria Misia Arte, Botlea allestimenti floreali, Khareba Winery Italia, ass. cult. Chiacchiere e Fornelli e Pasticceria Mercantile di Leonardo Bux, mentre si potranno ascoltare le musiche picciniane tratte dall’album “Sakros” dell’Ass. Cult. Il Mondo della Luna.

Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito.

“Si tratta di un evento molto importante per la città – ha dichiarato il sindaco Decaro – perché credo sia l’occasione non solo per consentire a tutti di conoscere le straordinarie opere di Niccolò Piccinni ma anche un modo per riannodare i fili della storia e della memoria. Lo abbiamo fatto in questi anni riscoprendo, ad esempio, il ruolo assunto dalla città di Bari durante il periodo della Resistenza grazie al fitto lavoro di numerose associazioni e intendiamo farlo con Niccolò Piccinni, uno straordinario autore conosciuto in tutto il mondo. Per noi è doveroso riconoscergli il giusto valore e la nostra gratitudine. Voglio ringraziare in particolare i ragazzi del liceo artistico De Nittis – Pascali che si occuperanno delle visite guidate nella Casa Piccinni. Sono felice che siano loro a farlo perché sono i giovani gli eredi della nostra tradizione culturale e della nostra conoscenza e lo dovranno tramandare questo patrimonio alle future generazioni, mantenendo viva la memoria di una personalità illustre come Piccinni. E poi ringrazio le tante realtà coinvolte che dimostrano il grande interesse e il fermento culturale che stiamo vivendo in questo momento. Ovviamente questo sarà un po’ il numero zero del Compleanno di Niccolò Piccinni ma l’amministrazione comunale, a partire da oggi, farà tutto il possibile per fare in modo che queste celebrazioni diventino un appuntamento fisso nella programmazione culturale della nostra città. Quella del 16 gennaio sarà la prima di molte tappe lungo il percorso della valorizzazione di questo grande artista”.

“Grazie a tutti per essere qui – ha sostenuto Ines Pierucci -. Un ringraziamento speciale, a riprova del fatto che questa amministrazione lavora all’insegna della condivisione e della programmazione unitaria, va a Micaela Paparella nel suo ruolo di delegata del sindaco alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale: con lei in questi mesi stiamo costruendo una serie di manifestazioni per Bari che intendono valorizzare i contenitori culturali, che preferisco chiamare luoghi, perché una volta restituiti alla città diventano luoghi aperti, come dimostra l’iniziativa organizzata dal FAI, cui siamo grati per l’encomiabile lavoro che sin dalla sua fondazione svolge in tutto il Paese. Chissà cosa avrebbe detto di questa festa Niccolò Piccinni, che giovedì prossimo avrebbe compiuto 292 anni. Il 16 gennaio Casa Piccinni, allestita a festa, sarà aperta alle visite e risuonerà delle note della sua musica. Parliamo di un luogo di grande rilevanza per la nostra storia che nei prossimi mesi sarà oggetto di un bando di valorizzazione con un affidamento in gestione che possa qualificarla e renderla meta di cittadini e turisti. Riscoprire le figure del passato è una delle attività qualificanti di questa amministrazione e la riapertura, a dicembre, del teatro comunale ha segnato idealmente l’avvio di una rinnovata attenzione alla storia e alla musica di questo grande maestro.

Per l’ideazione e la realizzazione dell’evento voglio ringraziare il Museo Civico, il Conservatorio Piccinni, l’Accademia di Belle arti e tutti i soggetti privati che hanno offerto il proprio supporto e il proprio contributo, accomunati dalla volontà di ricordare e celebrare il nostro più grande compositore”.

“Il grande entusiasmo che, poco più di un mese fa, ha suscitato la riapertura del nostro teatro comunale, grazie alla straordinaria attività portata avanti dal sindaco e dall’assessora Pierucci – ha proseguito Micaela Paparella – ha determinato in modo del tutto spontaneo la necessità di celebrare la vita del sommo compositore cui è dedicato il teatro. Come noto, Niccolò Piccinni nacque a Bari il 16 gennaio del 1728 e qui trascorse i primi anni della sua vita, frequentando ed esercitandosi nella Basilica di San Nicola dove suo padre, violinista, suonava. Allora l’arcivescovo di Bari, colpito dal suo talento, si offrì di pagargli gli studi presso il conservatorio di Napoli. Da lì cominciò la sua straordinaria carriera che lo portò in Francia e gli permise anche di diventare istruttore di canto e clavicembalo della regina Maria Antonietta. Insomma, una personalità grandiosa cui vogliamo dedicare una giornata di celebrazioni in modo da far conoscere a grandi e piccoli la storia di questo nostro illustre concittadino e far sì che diventi un’occasione di consapevolezza di un patrimonio storico e culturale che ci appartiene. Sono diverse le iniziative in programma, tra cui l’apertura alla città di Casa Piccinni che verrà allestita in modo speciale per l’evento. Perciò ringrazio tutti i partner per la generosità, l’impegno e l’energia dimostrati per la riuscita dell’evento”.

“Abbiamo subito accettato la proposta dell’amministrazione comunale per le celebrazioni del compleanno di Niccolò Piccinni, un talento barese che oggi chiameremmo “cervello in fuga” – ha concluso Gioacchino Leonetti – visto che, dopo aver lasciato Bari, è diventato uno dei maggiori esponenti della musica di quell’epoca. Abbiamo coinvolto gli studenti del liceo artistico che faranno da ciceroni nelle visite al Museo civico e a Casa Piccinni, che per noi è un luogo particolarmente caro. Qualche anno fa, infatti, fu votato da oltre 7mila baresi per la campagna del Fai “I luoghi del cuore”. Devo dire che non tutti sapevano dove fosse ma, col tempo, ha catturato l’interesse di molti nostri concittadini. Da allora siamo impegnati affinché più persone possibili conoscano il luogo dove è nato il compositore. Ci auguriamo che, fino agli eventi per il 300° compleanno, cresca maggiormente l’attenzione per questo evento che potrà attirare turisti stranieri, magari francesi che condividono con noi questo immenso patrimonio culturale”.

 

 

Di seguito il programma della serata:

 

 

ELENCO ATTIVITÀ

 

  • Incontri di approfondimento

–         Armonie baresi cosmopolite. Racconto della vita di un compositore pugliese – Prof. Nicola Scardicchio docente di Storia della Musica e Grazia Bonasia Maestra d’orchestra presso il Museo Civico

–         Visite guidate a cura degli studenti del Liceo Artistico De Nittis – Pascali di Bari presso Casa Piccinni e Museo Civico

 

  • Performance

–         Intermezzo musicale dell’allieva di violino Maria Serena Salvemini del Conservatorio N. Piccinni presso il Museo Civico

–         Tragicomica contesa fra Piccinni e Gluck – Spettacolo di burattini a cura di Paolo Comentale presso il Museo Civico

–         Brindisi con Niccolò Piccinni – Angelo Pascual De Marzo Ass. Cult. I Luoghi della Musica presso Casa Piccinni

 

  • Esposizione presso il Museo Civico di Bari

–         Esposizione del Salterio del 1700

–         Esposizione del ritratto di N. Piccinni collezione Tanzi

–         Piccinni alla corte di Maria Antonietta di Francia – Esposizione dell’abito settecentesco a cura dell’Accademia di Belle Arti di Bari

–         Esposizione di pubblicazioni su N. Piccinni

–         Sagoma di N. Piccinni Liceo Artistico De Nittis – Pascali di Bari

 

  • Materiale multimediale

–         Videoproiezione interna a cura di Nicola Amato presso il Museo Civico

–         Videoproiezione esterna della firma di Piccinni sul muro antistante il Museo Civico

–         Musiche di Piccinni dell’album Sakro riprodotte da Grazia Bonasia Ass. Cult. Il Mondo della Luna presso Casa Piccinni

  • Varie

–         Illuminazione della statua di Niccolò Piccinni a cura di Paulicelli Light Design

–         Allestimento e accoglienza di Casa Piccinni a cura di a cura di Khareba Winery Italia, ass. cult. Chiacchiere e Fornelli, Misia Arte, Botlea allestimenti floreali e Pasticceria Mercantile di Leonardo Bux

–         Servizio d’ordine volontario delle Forze dell’Ordine ODV Bari

–          Comunicazione dell’evento: locandina con il programma e la mappa di Bari indicante i 3 luoghi coinvolti (statua, Museo Civico, Casa Piccinni), evento Facebook.

 

 

PROGRAMMA

 

Statua di Niccolò Piccinni

  • ore 17.30 Accensione delle luci a cura di Paulicelli Light Design

 

Museo Civico di Bari

  • ore 17.00 Videoproiezione interna ed esterna a cura di Nicola Amato
  • ore 17.00 – 20.00 Esposizione dedicata a N. Piccinni e visite guidate a cura degli studenti del Liceo Artistico De Nittis – Pascali di Bari.
  • ore 17.30 Saluti di Ines Pierucci Assessore alle Culture, Micaela Paparella Consigliera comunale e Corrado Roselli Direttore del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari.
  • ore 18.00 Armonie baresi cosmopolite. Racconto della vita di un compositore pugliese – Prof. Nicola Scardicchio docente di Storia della Musica e Grazia Bonasia Maestra d’orchestra.
  • ore 18.30 Esecuzione musicale di Maria Serena Salvemini solista di violino del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari.
  • ore 19.00 Tragicomica contesa fra Piccinni e Gluck – Spettacolo di burattini a cura di Paolo Comentale, Granteatrino Casa di Pulcinella.

 

Casa Piccinni

  • ore 17.00 – 20.00 Visite guidate a cura degli studenti Liceo Artistico De Nittis – Pascali di Bari
  • ore 17.00 – 21.00 Musiche picciniane tratte dall’album “Sakros” a cura dell’ass. cult. Il Mondo della Luna
  • ore 20.00 Brindisi con Niccolò Piccinni – Angelo Pascual De Marzo, ass. I Luoghi della Musica
  • ore 20.30 Allestimento e accoglienza a cura di Misia Arte e Botlea allestimenti floreali, Khareba Winery Italia, Ass. Cult. Chiacchiere e Fornelli e Pasticceria Mercantile di Leonardo Bux.

 

 

PATROCINATO dal Comune di Bari

 

ORGANIZZATO dal FAI Delegazione Bari

 

IN COLLABORAZIONE con il Museo Civico di Bari

 

PARTNERSHIP

–         Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari

–         Accademia Belle Arti di Bari

–         Granteatrino Casa di Pulcinella

–         Ass. Il Mondo della Luna

–         Misia Arte

–         Ass. I Luoghi della Musica

–         Florestano Edizioni

–         Adda Editore

–         Liceo Artistico De Nittis – Pascali di Bari

 

SPONSOR

–         Paulicelli Light Design

–         Khareba Winery Italia (vino georgiano)

–         NotEventi di Monica Cocciardo

–         Ass. Cult. Chiacchiere e Fornelli

–         Pasticceria Mercantile di Leonardo Bux

–         Botlea allestimento floreale

Ufficio stampa Comune di Bari

 

redazione

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