“Quarantacinque primavere”: la fiaba meridionale di Massimiliano Poli al Piccolo Teatro di Bari 

0
324

Domenica 1 dicembre, ore 18.30, in programma al Piccolo Teatro di Bari lo spettacolo Quarantacinque primavere, terzo appuntamento della rassegna teatrale “ Piccoli Universi” organizzata dal Piccolo Teatro di Bari, per il secondo anno,insieme alla compagnia Acasă.        

Lo spettacolo Quarantacinque primavere firmato e interpretato da Massimiliano Poli con le musiche eseguite dal vivo da Stefano Jacoviello narra una fiaba vera. Una fiaba accaduta veramente, in quel Mezzogiorno d’Italia arretrato e bracciantile, dove la tempesta della storia arriva contraffatta.

Gargano: 1930. Ai margini delle pianure coltivate (ancora oggi) da vittime anonime e affamate, lì dove l’orizzonte è sempre tanto ampio e vuoto da travolgerti, lontana da tutto, vive la comunità di Sannicandro: un paese di poveri ignoti, buoni solo per essere dimenticati. Insieme alle loro ribellioni: “Se ci prendono la terra, noi ci prenderemo il cielo!”. Ma come? Donato Manduzio, uno di loro, scopre nelle pagine della Bibbia storie di contadini e pastori non tanto diversi dai suoi compaesani. Un po’ mistico e un po’ mago, comincia ad essere preda di visioni. Presagi, che si trasformano in promesse di libertà per coloro che lo ascoltano, e insieme a lui decidono di riportare in vita l’antica religione di un popolo ormai estinto ai loro occhi. Proprio quando il fascismo sta per varare le leggi razziali. Pure i venti di guerra fanno presto a soffiare. Male profezie di Manduzio sono l’unica cosa che resiste alla violenza grottesca di chi si adegua all’ordine. Sono sogni che placano la fame e la sete di chi attende una partenza, che prima o poi arriverà. Cambiar vita. Andar via, altrove, viaggiare, verso la salvezza annunciata… Qui si narra una fiaba che sarebbe potuta accadere ovunque. Una fiaba sulla condizione di ogni vittima, e sul tentativo di uscirne. Ad ogni costo, nonostante ogni conseguenza.

La rassegna PICCOLI UNIVERSI conta cinque appuntamenti fino alla chiusura del primo marzo 2020 e presenta al pubblico spettacoli che vantano una drammaturgia originale, coinvolgendo compagnie locali e non che svolgono una ricerca rivolta al presente concentrandosi sul racconto di pensatori, filosofi e ospitando spettacoli che raccontano al loro interno una ‘visione’ del mondo e sul mondo. Spettacoli sul pensiero, sullo sforzo che pensatori e intellettuali hanno fatto per dare una spiegazione e un senso alla vita e all’esistere. Spettacoli che stimolano la riflessione, appunto, sul nostro essere al mondo; di qui il titolo della rassegna ‘Piccoli universi’ i nostri, quelli esistenziali, che appartengono alla sfera universale dell’uomo e non solo alla dimensione personale dell’individuo.

Anche quest’anno la direzione artistica della rassegna curata dalla Compagnia Acasă è affidata a Valeria Simone e Marialuisa Longo, con un programma tutto concentrato sulla valorizzazione delle drammaturgie originali che si chiuderà con la nuova produzione proprio della Compagnia AcasăLa Pescatrice di perle, uno spettacolo sulla filosofa e pensatrice Hannah Arendt, a partire dalla sua esperienza di vita come rifugiata e dalla sua osservazione del mondo nel XX secolo.

Tutti gli spettacoli sono in programma alle ore 18.30
COSTO SINGOLO DEL BIGLIETTO:
Intero € 10
Ridotto € 8 (universitari, over 65, CRAL)
Under 16 € 6
Per assistere agli spettacoli bisogna sottoscrivere una tessera associativa di durata annuale al costo di € 2

INFO E PRENOTAZIONI:
080 5428953 / 338 1722484 / 080 5033476
(Ore 10-13 / 16-19)

redazione

LASCIA UN COMMENTO