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sabato 31 Luglio 2021
“Torno subito”: spettacolo in scena al Teatro Bravo’ di Bari

“Torno subito”: spettacolo in scena al Teatro Bravo’ di Bari

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Lo sbarco di un Re in una città pugliese, in uno dei periodi più turbolenti della Seconda Guerra Mondiale. E il ricordo di quanti hanno vissuto quell’evento. Si snoda tra memoria e identità, tra suggestioni e il racconto di una storia che merita di essere rivissuta, lo spettacolo teatrale Torno subito, con la regia di Sara Bevilacqua (e la drammaturgia di Emiliano Poddi) che andrà in scenavenerdì 25 ottobre, alle 21, al Teatro Bravò di Bari (Strada Privata Stoppelli 18), all’interno della settima edizione della rassegna Teatro Bravòff, organizzata dall’associazione culturale «La Bautta», con la direzione artistica di Mariapia Autorino. Info e prenotazioni: 347.122.69.01,www.labautta.it. Biglietto intero a 12 euro, ridotto per studenti 8 euro (abbonamenti a due spettacoli 20 euro).

 

«Torno subito» è portato in scena dalla compagnia teatrale «Meridiani Perduti»: nel cast la stessa regista e attrice Sara Bevilacqua, la voce di Daniele Guarini, il pianoforte e gli arrangiamenti diDaniele Bove. Il 10 Settembre 1943 è la data da cui parte tutto: Vittorio Emanuele III sbarca a Brindisi, l’unica città dove non ci sono né nazifascisti né angloamericani. Il posto perfetto se sei un Re in fuga da una guerra planetaria. È proprio in questo caos che una giovane modista brindisina, dal nome straniero e dai modi garbati, va incontro all’occasione della sua vita. Tra clienti che confidano i loro segreti e disavventure per sfuggire alla fame, atti del neonato regno che poco sembrano avere a che fare con la Guerra, proprio a Brindisi, in questo angolo di mondo, in questo lembo di terra dove niente più sembra andare nel verso giusto, un frammento di bellezza, una piccola favola si riesce ancora a salvare.



Un Re, una Regina di cuore, la ragazza che le faceva i cappelli ed un soldato straniero. Molti anni dopo, questa storia, che sembra così lontana da far dubitare che sia accaduta sul serio, viene riportata alla luce. Per ricordarlo e ricordarcelo, per fare un po’ di chiarezza su quei giorni di caos e di fame. Torno Subito è il frutto di un lungo lavoro di ricerca. Una ricerca condotta da Bevilacqua attraverso le memorie di chi, quei giorni, li ha vissuti in prima persona. Oltre sessanta nonni sono stati intervistati e hanno contribuito, con i loro racconti, a far vivere i personaggi protagonisti di questa storia.


La rassegna Teatro Bravòff, iniziata l’11 ottobre con «Decamerone» (regia di Vito Latorre),proseguirà con altri tre spettacoli: «Porchetta Mission» il 15 novembre (di e con Gianfelice D’Accolti), «Effetti sonori: Manicomio» il 29 novembre (scritto e diretto da Silvia Cuccovillo), «A noi due» il 20 dicembre (regia di Susanna Cantelmo).



Teatro Bravòff – La settima edizione


Una piccola rassegna di spettacoli a basso costo, ma di alto profilo qualitativo. Così è nata nel 2012 la rassegna Teatro Bravòff, con la direzione artistica di Mariapia Autorino, in un piccolo contenitore come il Teatro Bravò di Bari. La volontà di creare un “cartellone off” risiede proprio nel progetto che mira a dare spazio a giovani autori ricchi di talento, con storie che solo il teatro può raccontare, con la potenza del suo linguaggio espressivo.

L’obiettivo è creare un contenitore culturale che diffonda e sostenha le idee artistiche originali, valorizzando la qualità del progetto. “Off” rappresenta una tipologia di rappresentazione di spettacolo dal vivo che ha le stesse caratteristiche delle pièce tradizionali: le condizioni di rappresentazione, però, in questo caso, evidenziano un compromesso con gli spazi (evidentemente più ridimensionati) rispetto alla tradizione, perché creano una condizione “di nicchia”.


Off, quindi, garantisce una qualità di rappresentazione legata al fatto che le produzioni teatrali pugliesi, ma anche quelle dell’hinterland barese che raccolgono consensi, possono avere l’opportunità di inserirsi in una vetrina all’interno della propria regione, che ne valorizzi le capacità, collocandole non più all’ombra delle grandi produzioni. Si tratta prevalentemente di possibilità di messe in scena teatrali che abbiano all’interno dei requisiti indispensabili per poter seguire la linea artistica della rassegna. Queste, infatti, devono essere vincolate dalla presenza, al loro interno, di rappresentazioni teatrali classiche o contemporanee, con inserti o prevalentemente musicali e/o con prevalente affinità con la comicità. La promozione delle realtà artistiche pugliesi è l’azione prevalente che si intende perseguire privilegiando la drammaturgia contemporanea e, in caso di drammaturgia classica, di messe in scena e rivisitazioni sotto forma di rilettura organica e fruibile dal pubblico.
 
 
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