Stagione Teatrale di Bari 2019_20: raggiunta la quota mille abbonati

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Presentato da NUOVO TEATRO diretta da Marco Balsamo Con Isa Danieli e Giuliana De Sio Di Gianni Clementi Regia Pierpaolo Sepe Due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, ormai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata, per poi tornare nel loro modesto, ma dignitoso appartamento poco lontano. Una vita scandita dalla monotona, ma rassicurante ripetizione degli avvenimenti. Addolorata, dopo una vita condotta all’insegna del sacrificio e del risparmio, cui è stata obbligata dalla sorella, vuole finalmente godersi la vita. Rosaria, che ha fatto dell’avarizia e dell’accumulo il fine della propria esistenza, non ha nessuna intenzione di intaccare il cospicuo conto bancario, cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni. Anche l’uso del televisore, con conseguente consumo di energia elettrica, può generare un diverbio. Costrette a una faticosa convivenza, le due ‘signorine’, ormai ben oltre l’età da matrimonio, non possono neanche contare su una vita privata a distrarle da quella familiare. Le poche notizie che gli giungono dal mondo provengono dai pettegolezzi dei parenti o dai reality in televisione. L’unico vero sfogo per Rosaria e Addolorata sembra essere il loro continuo provocarsi a vicenda, a suon di esilaranti battibecchi senza esclusione di colpi. Rosaria domina e Addolorata, a malincuore, subisce. Ma proprio quando le due sorelle sembrano destinate a questo gioco delle parti, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti, offrendo finalmente ad Addolorata l’occasione di mettere in atto una vendetta covata da troppi anni … Le Signorine è una commedia che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie a due formidabili attrici del nostro teatro, che

Raggiunta quota mille abbonamenti per la stagione teatrale e di danza 2019_2020 del Comune di Bari – Teatro Pubblico Pugliese. Numeri già più alti di quelli dello scorso anno e che continueranno a crescere nelle prossime settimane.

 

È infatti ancora in corso la campagna abbonamenti. Chi non lo avesse ancora fatto ha tempo fino al 17 novembre per acquistare il suo posto a teatro. La biglietteria del Teatro Petruzzelli, dove è possibile acquistare l’abbonamento, è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle 19.00 nonché il sabato dalle 11.00 alle 13.00.

Una stagione, quella che sta per iniziare, che segna il ritorno di prosa e danza al Teatro Piccinni dal 12 dicembre, a cui si aggiungono altri spettacoli in programmazione al Nuovo Teatro Abeliano, al Kismet e al Petruzzelli, l’evento speciale alla Casa di Pulcinella, la danza al Piccinni, il ritorno di Dab_Kids, un testo del compianto Mattia Torre.

LA STAGIONE

Ad aprire la stagione il 12 (permanendo fino al 17) novembre, in esclusiva regionale, al Nuovo Teatro AbelianoMaria Paiato, Madre Courage e i suoi figli, di Berlolt Brecht. Recuperando ed elaborando i materiali riguardanti la composita partitura di “Madre Courage e i suoi figli” a partire dall’edizione del 1941, comprese le fonti che hanno ispirato i temi principali e le nove canzoni previste dal testo.  Paolo Coletta dirige Maria Paiato in una nuova versione del capolavoro brechtiano dalle forti componenti musicali, dove parola, corpo e musica si fondono per ritrarre un’umanità che somiglia così tanto al nostro presente.

Il 30 novembre l’evento speciale in fuori abbonamento, allaCasa di PulcinellaMimmo Cuticchio, il maggiore puparo e cuntastorie del nostro tempo. Avventure cavalleresche di Orlando e dei Paladini di Francia, giullari e cantastorie, l’epopea per voce sola di Cuticchio, inserito per chiara fama nel libro dei tesori umani viventi dalla Regione Sicilia.

Il teatro fisico del duo Rosso-Poggi al Teatro Kismet il 29 e 30 dicembre, Un Poyo Rojo, uno spettacolo esplosivo che unisce brillantemente teatro, danza, acrobatica, sport e che sta registrando il tutto esaurito sia in Argentina che in Europa.Gli argentini Alfonso Barón e Luciano Rosso in tutta la loro straordinaria abilità fisica e una folgorante capacità di improvvisare reagendo alle sempre diverse reazioni del pubblico.

Filippo Timi 11 e 12 gennaio al Kismet con Skianto, il racconto di un ragazzo disabile, una favola amara, un testo spiazzante. E se Licia Lanera sarà al Petruzzelli con una versione de Il Gabbiano di Čechov, 29 e 30 novembre (Guarda come nevica. 2. Il Gabbiano), il Teatro Piccinni aprirà le porte per la prosail 12 dicembre accogliendo Isa Danieli e Giuliana De Sio ne Le signorine, di Pierpaolo Sepe, a cui faranno seguito: Geppy e Lorenzo Gleijeses con Amadeus, regia di Konchalovsky, Francesco Piccolo e Pif, il 26 gennaio, con Momenti di trascurabile (in)felicità rappresenta un’occasione per far “parlare” due libri di grande successo Momenti di trascurabile felicità (2010) e Momenti di trascurabile infelicità (2015) attraverso la viva voce del loro autore Francesco Piccolo scrittore, sceneggiatore e autore televisivo tra i più poliedrici del panorama italiano. Lo spettacolo è un monologo con il quale si dà importanza e valore a quei momenti felici ed infelici dell’esistenza quotidiana sui quali non abbiamo il tempo o la pazienza di soffermarci. Francesco Piccolo lo ha fatto dando vita ad un “catalogo” di eventi trascurabili ma piantati nella vita di ognuno, che fanno sempre dire a chi sta in platea: “è vero, è successo anche a me”. Mine vaganti di Ozpeteck con Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Arturo Muselli, Giorgio Marchesi, dal 30 gennaio al 2 febbraio. Ferzan Ozpetek firma la sua prima regia teatrale mettendo in scena l’adattamento di uno dei suoi capolavori cinematografici, 2 David Di Donatello, 5 Nastri D’Argent, 4 Globi D’Oro, Premio Speciale della Giuria al Tribeca Film Festival di New York, Ciak D’Oro come Miglior Film.

Geppi Cucciari con Perfetta, dal 6 al 9 febbraio, testi e regia di Mattia Torre, prematuramente scomparso qualche giorno fa), un monologo teatrale che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. Una donna che conduce una vita regolare, scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno, e che come tutti noi lotta nel mondo. Ma è una donna, e il suo corpo è una macchina faticosa e perfetta che la costringe a dei cicli, di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli. “Perfetta” è la radiografia sociale ed emotiva, fisica, di 28 comici e disperati giorni della sua vita.

Massimiliano Di Corato il 15 febbraio (sul ricordo dell’8 agosto 1991 quando nel porto di Bari attraccò la nave Vlora carica di ventimila albanesi); Silvio Orlando dal 20 al 23 febbraio con Si nota all’imbrunire. Solitudine da paese spopolato, spettacolo su quello che la socio-psicologia definisce solitudine sociale. A marzo, Salome di Oscar Wilde, con Eros Pagni (5-8 marzo), dal 12 al 15 segue Pippo Delbono con La Gioia, La gioia di Pippo Delbono. Uno spettacolo sul sentimento più bello e misterioso, frutto di una circostanza unica e di un viaggio attraverso i sentimenti più estremi come l’angoscia, il dolore, la felicità, l’entusiasmo. Un vortice di suoni, immagini, movimenti, balli si fondono con la magia del circo,i colori dei clown e la malinconia del tango, in una girandola caleidoscopica di maschere, storie personali, stati d’animo, lungo il viaggio sempre unico di un racconto semplice ed essenziale. Dal 26 al 29 Franco Branciaroli con I Miserabili, in aprile, il 4 e 5 aprile Ferdinando, di Annibale Ruccello, regia Nadia Baldi, 16-19 aprile Alessandro Haber con I Miserabili, per la regia del pugliese Leo Muscato.

DAB_DanzaABari al Teatro Piccinni, per la versione KIDS, domenica 5 gennaio alle 18 in fuori abbonamento con Equilibrio Dinamico, Anastasia e la maledizione dei Romanov. Le altre coreografie, l’8 gennaio il Balletto di Roma con Io, Don Chisciotte, di Fabrizio Monteverde, il 23 gennaio, Susanna Beltrami (Dance Haus Più), Ballade preghiera profana, musiche originali composte ed eseguite dal vivo al pianoforte Cesare Picco. Il 29 febbraio, in collaborazione con Camerata Musicale BareseFondazione Nazionale della Danza/AterBalletto: Dreamers, trittico di Philippe Krats-Rihoko SatoOhad Naharin (quest’ultimo tra i più importati coreografi a livello internazionale, mai stato ospitato a Bari, coreografo della Batsheva Dance Company).

Il 21 e 22 marzo, ResExtensa, l’ultima produzione di Elisa Barucchieri, in prima assoluta, I sogni di Leonardo. L’uomo che intuì il volo.Nel tentativo di descrivere l’immensa opera di Leonardo, un viaggio attraverso i suoi segni e le sue parole, il corpo e la luce ne possono evocare la meraviglia.

Bari sarà anche teatro ragazzi, come l’anno scorso ospitato alla Casa di Pulcinella: cinque spettacoli da ottobre ad aprile, la domenica alle 18.00.

Abbonamenti per la stagione di prosa e di danza saranno in vendita presso il botteghino del Teatro Petruzzelli secondo il seguente calendario:

Nuovi Abbonamentidal 2 settembre al 17 novembre dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 19, sabato dalle ore 11 alle 13.

Botteghino del Teatro Petruzzelli, Corso Cavour ang. Via Alberto Sordi – tel. 328.6917948

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