Rendiconto di gestione 2018 a Capurso: NO dell’opposizione

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Approvato a Capurso il rendiconto di gestione 2018, con il NO dell’opposizione. Non poche le polemiche, soprattutto da parte dei  due maggiori leader Rossana Rignani e Gianni Puggione. 

 

La Rignani ricorda come  l’ammistrazione non abbia  predisponendo in tempo il bilancio consuntivo del 2018, con l’intervento di sollecitazione e di diffida della Prefettura. L’avanzo di amministrazione sarebbe pari a 6.849.641,10, per la Rignani frutto dell’accurata gestione del bilancio negli anni da parte dell’amministrazioni comunali precedenti. La consigliera ritiene prioritari alcuni interventi, adoperando ben €.3.901.363,49: la manutenzione di strade e fogna, la ristrutturazione del  Cinema Enal, avviare un progetto di ristrutturazione della zona artigianale che consentirebbe  posti di lavoro e impulso al commercio e crescita economica.

Per la Rignani  “la vera chicca è la TARI: siamo stati chiamati a pagare per una somma di €. 2.386.500,00, per la raccolta e lo spazzamento dei rifiuti ed il relativo riciclo, mentre sono stati spesi effettivamente €. 2.153.163,64, realizzando un risparmio di €. 229.497,33, non restituito ai cittadini, che al contrario, hanno subito un ulteriore incremento di costi”.

La stessa consigliera propone di avviare un progetto di “autentico” bilancio partecipato, invitando la comunità ad esprimersi sulle scelte da assumere. Ci sarebbe sulla questione  il totale rifiuto del sindaco Crudele, almeno a dire di Giovanni  Puggione che commenta sul suo profilo facebook: “con estrema delusione, la massima autorità cittadina ci ha detto chiaramente che della nostra collaborazione non sa che farsene, che lui e la maggioranza hanno già deciso tutto, e che il nostro è un banale tentativo di prenderci qualche merito per metterci anche qualche medaglia” .

Un voto negativo dunque da parte dell’opposizione, con una specifica da parte di Puggione: “un voto negativo verso colui che vuole tenerci fuori da confronti, dialoghi, condivisioni e partecipazione di idee. Un voto negativo verso colui che, solo oggi diversamente da altre occasioni, ci ritiene incapaci di poter interpretare le esigenze del paese”.

Nicola Buono, assessore al bilancio, rivendica il buon lavoro della sua amministrazione ma anche di quelle precedenti, confermando in qualche modo quanto riferito dall’opposizione.

Buono ricorda alcuni interventi realizzati:

  • l’abbattimento dell’edificio di via Bona Sforza
  • interventi di carattere sociale (diritto allo studio, alla casa, servizi sociali, igiene urbana, sport, politiche giovanili, cultura e marketing territoriale)
  • interventi sull’edilizia scolastica, rifunzionalizzazione e ristrutturazione della biblioteca comunale D’Addosio
  • lavori relativi al miglioramento funzionale e strumentale del Laboratorio Urbano di via Cellamare
  • lavori per l’attivazione di un Centro di Informazioni Turistiche, la realizzazione di lavori di manutenzione della viabilità e della segnaletica stradale
  • Manutenzione manto stradale e intero rifacimento di via Cellamare
  • Altri interventi di entità minore.

Il provvedimento è passato con 12 voti favorevoli e 4 contrari.

Antonio Carbonara

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