Voto di scambio a Bari: sindaco e consiglieri firmano un patto etico

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Voto scambio Bari, sindaco e consiglieri firmano patto etico

ANSA) – BARI, 14 GIU – Un impegno etico contro la pratica del voto di scambio è stato sottoscritto dal sindaco di Bari, Antonio Decaro (centrosinistra), e dagli ex candidati sindaco, eletti consiglieri comunali, Pasquale Dirella (centrodestra) ed Elisabetta Pani (Movimento 5 Stelle). Alla manifestazione ‘Liberi di Votare’, organizzata dal M5S di Bari contro la pratica del voto di scambio e per sensibilizzare sull’importanza di denunciare, hanno partecipato anche molti consiglieri eletti di tutti gli schieramenti, con bandiere, striscioni e cori al grido di “onestà” e “candidati puliti e indignati”.
Con il documento, si chiede al sindaco e agli ex candidati sindaco di sollecitare ad eventuali consiglieri eletti nella propria coalizione di auto-sospendersi, e non partecipare alla vita politica del Comune, nel caso in cui il loro nome fosse reso noto dagli inquirenti nelle indagini sul voto di scambio; e di disconoscerli pubblicamente come supporto alla propria parte politica nel caso non dovessero auto-sospendersi; di istituire, inoltre, un Tavolo comune della legalità per sottoscrivere un protocollo da sottoporre al prefetto per le prossime tornate elettorali e di istituire un Osservatorio permanente sui rapporti tra mafia e politica nella città di Bari.
“Siamo gli unici ad aver fatto della battaglia contro il voto di scambio il perno della nostra azione politica – ha dichiarato Elisabetta Pani – e non a caso non ci sono indagati nella nostra lista. La legalità non si può declinare”.
“Io durante la campagna elettorale non mi sono limitato a chiedere di denunciare – ha rilevato il sindaco Decaro – ma ho accompagnato personalmente a denunciare, anche rispetto alla mia parte politica”. “Chi si avvicina alla politica non può comprare il voto, è un atto vergognoso – ha aggiunto -. Io ho sempre detto che persone che comprano il voto non hanno possibilità di stare nelle istituzioni e di partecipare alla vita politica”.

 

(ANSA).

redazione

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