Ciliegie in Puglia e ancora maltempo

0
490
Ciliegie provenienti dal Cile e vendute al mercato romano di Campo dei Fiori a 35 euro/kg, oggi 11 dicembre 2010 a Roma. Dalle albicocche australiane, vendute a 28 euro al chilo, alle ciliegie del Cile, che arrivano a 35 euro, Coldiretti ha preparato una lista nera dei consumi di Natale da evitare. Secondo lo studio dell'organizzazione agricola negli ultimi dieci anni si e' assistito in Italia ad una crescita esponenziale degli sbarchi di frutta straniera ''contro'' stagione come le more dal Messico (+6.100%), i mirtilli dall'Argentina (+560%) o le ciliegie dal Cile (+122%) i cui arrivi si concentrano proprio nel periodo di Natale. ANSA/ COLDIRETTI UF. ST.

(ANSA) – ROMA, 26 MAG – E’ partita male e in ritardo la stagione delle ciliegie, arrivate sul mercato in scarse quantità, senza troppo sapore, con prezzi anche superiori al 50% rispetto alla scorsa annata. Colpa del maltempo che sembra non dare ancora tregua al Paese. Ma non tutto è perduto, perché a subire i danni sono le varietà precoci che si raccolgono a maggio che corrispondono a circa il 30% del totale. Ora deve cambiare il tempo e smettere di piovere, avverte il Crea, e la stagione si salverà.

Coltivate in Italia su circa 30 mila ettari, le ciliegie vantano una produzione annua media di 120-130 mila tonnellate, concentrata per l’85% in Puglia, Campania, Emilia Romagna e Veneto. Tante le varietà, ognuna con sapori, colori e tempi di maturazione diversi, come fa sapere l’Ismea, presentando una sorta di borsino. Se la varietà Ferrovia, tipica della metà di giugno e considerata la regina, al momento non presenta danni, è andata male per la Bigarreau, la ciliegia di maggio, con raccolti compromessi con punte del 90%.

redazione

Biofarma

LASCIA UN COMMENTO