Eleonora Abbagnato in scena al Petruzzelli di Bari per la Camerata

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Sarà una serata di grande Danza, in esclusiva regionale, quella che chiuderà al Teatro Petruzzelli, il 1° giugno, la 77ª Stagione della Camerata al Teatro Petruzzelli.

 

In scena Eleonora Abbagnato che aprirà la serata con un particolare omaggio alle 77 primavere della Camerata Musicale, La rose malade: è questo un pas de deux delicato e struggente creato nel 1973 per Maya Plisetskaya sull’Adagietto dalla Quinta Sinfonia di Mahler. Nel 1973 al Palais des Sports di Parigi Roland Petit presenta La rose malade, costruito su versi e disegni di William Blake, con l’evocativa musica di Gustav Mahler e i costumi impalpabili di Yves Saint Laurent. Un duetto delicato e gentile, forte e pungente al tempo stesso. Lui, la rosa e la morte che lentamente incombe. La rosa sempre più debole viene allontanata dal suo amato che non può più nulla. L’interpretazione intensa e fragile di una Abbagnato sovrumana si contrappone alla forza terrena del partner, che la sorregge con tutto il suo vigore. Questo balletto rappresenta la fragilità disarmante e disarmata dell’essere umano dinnanzi ad un ostacolo insormontabile come quello della morte.
Ma… il programma prevede come è noto, “Puccini”: Manon Lescaut, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly… Le eroine pucciniane, che il più delle volte hanno dovuto affrontare un destino tragico, saranno in scena per danzare sulle note delle arie più belle.
Composta da venti ballerini, la coreografia è un tributo all’opera, alla musica classica, ma soprattutto all’illustre compositore. Come un’eco di questi brani che tutti conoscono, le opere sinfoniche illustrano la padronanza dell’orchestrazione eccezionale di Giacomo Puccini e le molteplici innovazioni armoniche.
Lo spettacolo è una coproduzione italo francese e porta la firma per coreografia e regia di Julien Lestel, il celebre coreografo francese che ha creato questo balletto per la sua compagnia con sede a Marsiglia che si esibì per la prima volta nel 2014.
Il balletto vanta i costumi di Patrick Murru e le luci di Lo-Ammy Vaimatapako, è un lavoro, concepito attraversando le vicende dei personaggi pucciniani in maniera non aneddotica ma simbolica, dando enfasi all’essenza espressiva delle sue melodie e alle passioni delle sue memorabili eroine. Archetipi femminili che appartengono ormai, insieme alla musica, alla memoria collettiva, trasfigurati qui dalla forza del gesto cui l’Abbagnato offre la sua carismatica qualità di interprete. “In questo lavoro – dice Lestel- ho cercato un equilibrio tra emozione, grazia e modernità e avevo bisogno di artisti come Eleonora, potente vettore di emozioni. Lei si fa ‘abitare’ da ciò che fa e l’emozione che sa trasmettere diventa tangibile.”
Il Balletto Puccini che ha debuttato la scorsa estate a Spoleto e poi rappresentato per “Torino Danza” è composto da molteplici quadri, tra cui: “PUCCINI” (Uomini anime), “PUCCINI EROINE” (anime), “BUTTERFLY”, “MANON LESCAUT”, “LA RONDINE”, “TURANDOT”, “GIANNI SCHICCHI”, “LA BOHÈME”, “SUOR ANGELICA”, “TOSCA” e un Gran Finale con tutti gli artisti impegnati nel fantastico viaggio del compositore italiano considerato uno dei maggiori e più significativi operisti della storia musicale.
Per informazioni e biglietti gli interessati possono rivolgersi presso gli uffici della Camerata infotel 080/5211908, on-line sul sito www.cameratamusicalebarese.it, il botteghino del Teatro Petruzzelli e presso il Box Office c/o La Feltrinelli, dove sono anche in vendita i biglietti per il Galà d’Estate con Stefano Bollani ed Hamilton De Holanda.

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redazione

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