Bari Piano Festival: il programma, concerti per piano in tutta la città

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Una settimana dedicata alle vibrazioni e suggestioni musicali del pianoforte, che pervadono il centro urbano e luoghi diversi da quelli concertistici usuali, per riscoprire il magico potere dell’ascolto e trasformare momenti quotidiani in appuntamenti con la bellezza abbinandoli alla qualità dell’accoglienza. Un mescolarsi di diverse sfumature stilistiche e musicali che si intrecciano e si fondono con la città per regalare intense emozioni al variegato pubblico, composto dai cittadini, che potranno vivere gli spazi in una nuova veste, e dai turisti che scopriranno e si approprie

 

Le location dei concerti saranno posizionate in alcuni dei luoghi più suggestivi e simbolici della città, tra cui alcuni atipici per gli spettacoli, poco frequentati da artisti, musicisti e dal loro pubblico. La musica entra in ogni luogo e ne cambia le esperienze di vita quotidiana. Si ripete anche l’esperienza degli house concerts, concerti per pianoforte nelle dimore cittadine.

La seconda edizione di Bari Piano Festival è in programma dal 24 agosto al 1° settembre nel capoluogo pugliese. Ideato e patrocinato dal Comune di Bari con la direzione artistica del maestro Emanuele Arciuli e organizzato da Teatro Pubblico Pugliese, prevede quindici appuntamenti, tutti a ingresso gratuito.

Ad inaugurare il Bari Piano Festival 2019, dopo l’anteprima di Maurizio Baglini il 20 aprile, sarà il concerto all’alba in programma il 24 agosto con Lubomyr Melnyk. Sempre il 24 agosto ci sarà programma Le parole della musica – Analfabeti sonori (Einaudi) in cui Carlo Boccadoro conversa sul suo libro con Alessandro Piva e Emanuele Arciuli. Il 25 agosto si esibirà Steven Osborne in una esecuzione al piano dal titolo Il pianoforte e la spiritualità con le musiche di Messiaen e Beethoven. Il 26 e 27 agosto in collaborazione con la Libreria Laterza ci saranno due incontri: il primo con Gabriella Genisi, autrice di Pizzica Amara, edito da Rizzoli, accompagnata dalla musica di William Greco; il secondo con Patrizia Gesuita autrice di Il segreto di Esther seguita dal pianista Marco Ceci. Il 28 agosto La professione del pianista sarà in programma al mattino con l’incontro Prospettive per i giovani e alla sera con il concerto per piano solo di Costanza Principe. Il 29 agosto si esibirà Alessandro Deljavan in un concerto per piano solo, presentato da Barbara Mangini. In serata Jeffrey Swann presenterà Lezione di musica n.1 con le musiche di Liszt e Wagner. Si continua il 30 agosto con una singolare Maratona Di Musica Contemporanea i cui protagonisti saranno: Alessandro Stella, Maki Namekawa, Vanessa Benelli Mosell, Mariangela Vacatello. Il 31 agosto ci saranno Maurizio Zaccaria Piano Solo e i Dialoghi in Jazz, con Dado Moroni e Rita Marcotulli. Per l’ultima giornata, l’1 settembre sono in programma l’House Concerts: apri le finestre, risuona la città! e il Concerto al tramonto con Lesdek Modzer e Gloria Campaner.

Info su: www.baripianofestival.it

Hashtag di riferimento: #BariPianoF19 #RisuonaLaCitta

ANTEPRIMA DI MAURIZIO BAGLINI – 20 APRILE ORE 18.00 – I DETTAGLI

Sabato 20 aprile alle 18 al Fortino Sant’Antonio di Bari ci sarà l’esclusiva anteprima della seconda edizione del Bari Piano Festival. Al piano, Maurizio Baglini, solista, camerista, didatta e direttore artistico è tra i musicisti italiani più brillanti e apprezzati sulla scena internazionale con un’intensa carriera in Europa, America e Asia ed oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera. Vincitore a soli 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, da allora non ha più smesso di esibirsi nei più prestigiosi festival mondiali come La Roque d’Anthéron, Loeckenhaus, Yokohama Piano Festival, solo per citarne alcuni.

Il programma del concerto sarà:

Domenico Scarlatti (1685 – 1757)

4 Sonate:

L 21 in Mi maggiore (k 162)

L 184 in Sol maggiore (k 454)

L 118 in Fa minore (k 466)

L 324 in Do maggiore (k 460)

 

Modest Mussorgsky (1839-1881)

Quadri di un’esposizione:

Promenade

Gnomus

Promenade

Il vecchio Castello

Promenade

Tuileris

Bydlo

Promenade

Balletto dei pulcini nei loro gusci

Samuel Goldenberg and Schmuyle

Promenade

Limoges. Le marché.

Catacombae (Sepulcrum romanum )

Baba – Jaga

La grande Porta di Kiev

 

MAURIZIO BAGLINI – biografia
Il pianista Maurizio Baglini vanta una brillante carriera come solista, camerista, didatta e direttore artistico. Come solista si esibisce in sedi quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro San Carlo di Napoli, la Salle Gaveau di Parigi, il Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival, tra cui La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, “Benedetti Michelangeli” di Bergamo e Brescia. Collabora con direttori quali Luciano Acocella, John Axelrod, Antonello Allemandi, Umberto Benedetti Michelangeli, Giampaolo Bisanti, Marcello Bufalini, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniel Cohen, Howard Griffiths, Armin Jordan, Seikyo Kim, Emanuel Krivine, Karl Martin, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Ola Rudner, Daniele Rustioni e Maximiano Valdes.

Accolta con favore dalla critica specializzata, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche di Schumann, Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky.  Nel 2018 sono usciti per Decca: il terzo cd dell’integrale per pianoforte del compositore – con Kreisleriana, Davidsbündlertänze e Kinderszenen – e il secondo cd della serie Live at Amiata Piano Festival – con i Quintetti op. 163 di Schubert e op. 44 di Schumann – con il Quartetto della Scala e la violoncellista Silvia Chiesa.

Dal 2008 promuove il progetto “Inno alla gioia”, che lo porta a suonare in tutto il mondo la “Nona Sinfonia” di Beethoven/Liszt, con oltre cinquanta esecuzioni dal vivo, tra cui: Roma, Milano, Cremona, Parigi, Monaco, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Beirut. Suo anche il progetto “Web Piano”, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici – come il Carnaval di Schumann, i Quadri di un’esposizione di Mussorgsky o Images di Debussy – alle proiezioni dell’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate (La Roque d’Anthéron, Lisztomanias 2017, Châteauroux, Emilia Romagna Festival).

Come camerista suona stabilmente con la violoncellista Silvia Chiesa e ha collaborato con colleghi quali Massimo Quarta, Cinzia Forte, Roberto Prosseda e il Quartetto della Scala.

Fondatore e direttore artistico dell’Amiata Piano Festival, è consulente artistico per la danza e la musica del Teatro “Verdi” di Pordenone e Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene masterclass per l’Accademia Stauffer di Cremona e dal 2018 è docente di Pianoforte principale all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Mascagni” di Livorno.

Suona un grancoda Fazioli.

Appassionato podista, ha corso le maratone di Parigi, Pisa, Vienna, Berlino, Amsterdam e New York.

“Magnifico interprete” (L’Espresso)

“Raffinato, suggestivo, profondo” (Il Sole 24 Ore)

 “Interprete vivido” (Suonare News)

 “Acutezza e curiosità di visione” (Classic Voice)

“Consigliatissimo” (Internazionale)

“Nitore e rigore” (Amadeus)

“Fervido e brillante” (Venerdì di Repubblica)

“Superbo” (Classica)

“Convincente” (American Record Guide)

“Interprete autentico” (Musica)

www.teatropubblicopugliese.it

redazione

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