Farao & Jae Tyler live – Bari e Trani

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La nuova scena electro internazionale arriva in Puglia con il concerto di Farao e Jay Tyler, la coppia di eclettici musicisti che terrà due live in terra di Bari. Il primo appuntamento sarà al Tazebike domenica 14 aprile (ore 21.00, ingresso gratuito, traversa di via Fanelli n° 201/4), mentre lunedì 15 aprile la coppia di artisti si sposta al Cliquè di Trani (ore 22.00, ingresso gratuito, via Giovanni Bovio 45). Il duo nasce da influenze decisamente eterogenee, in quanto Jay Tyler arriva dal Kansas mentre Farao è una polistrumentista di nascita norvegese. La scintilla creativa nasce dal loro incontro a Berlino, loro odierna base creativa, dove hanno sperimentato un incrocio di songwriting ed elettronica attraverso l’utilizzo di sintetizzatori, cetra, batteria e voce. Il risultato ha dei chiari riferimenti al R&B degli anni ’90, ma sconfina anche nella soviet disco e nella post-wave, creando una proposta musicale inedita ed ammaliante.

 

FARAO (Western Vinyl, NOR)

Farao, nome d’arte di Kari Jahnsen, è una giovane songwriter, cantante e polistrumentista norvegese (classe 1987) di stanza a Berlino. La sua voce leggera e suggestiva è fra le più interessanti del momento, ma l’artista è anche una collezionista di sintetizzatori analogici vintage, che utilizza per le sue creazioni sonore. Il suo songwriting folk-pop flirta con l’electro-ambient, con cui crea il suo mondo grazie a un’unione elettrica di sintetizzatori, zither, batteria ed espressività vocale, facendo continuamente riferimento all’R&B degli anni ‘90 e alla miniera d’oro della musica disco soviet. Ha esordito nel 2014 con un Ep omonimo dove ha suonato tutti gli strumenti, registrato da Mike Lindsay (Tunng) in Islanda e pubblicato da Something Nothing. Un esordio davvero folgorante, dalle trame che spingono fra folktronica e pop, completate da una grande raffinatezza di esecuzione in cui spicca la sua versatilità vocale. Si tratta di tracce seducenti e minacciose, intime e apocalittiche, che nel 2015 vengono seguite dal debut album “Till It’s All Forgotten”, prodotto sempre da Mike Lindsay dei Tunng e mixato da Andrew Scheps, pluripremiato vincitore di Grammy (Hozier, Lana Del Rey, Adele, Cass McCombs). Qui Farao dipinge paesaggi sonori ipnotici dalle tinte pop, folk ed elettroniche. Combina il pop celestiale con l’R&B e si sviluppa su un percorso musicale non banale, creando una suite che rispecchia in pieno la personalità dell’autrice. Il disco è composto da brani dalle architetture complesse in cui chitarre, xilofoni e strumenti a fiato sono affiancati da synth che danno un’anima electro all’intera opera. Farao ha ottime intuizioni e un gusto estetico raffinato, la sua musica veicola emozioni profonde ma impalpabili, quei miscugli di sentimenti indescrivibili a parole.

Si passa dalle sovrapposizioni vocali dal sapore björkiano, costellate da synth e delay percussivi, ai ritmi sghembi e piccole dissonanze di chitarre e strumenti a fiato.

Alla fine del 2018 è uscito il suo secondo LP, “Pure-O”, via Western Vinyl ispirato dalla Soviet Disco e dal R&B anni ’90. Si tratta di una presentazione di progressive pop immersa nei suoni sognanti e scintillanti della sua collezione di sintetizzatori, brani costruiti con arte, dal tocco quasi cinematografico, che rivolgono un occhio critico ad amore e sensualità, con la chiara e irresistibile influenza di David Lynch.

JAE TYLER (Freak pop, US)

Jae Tyler è un musicista che proviene dal Kansas, non esattamente il primo posto che viene in mente parlando di creatività, ma dopo aver vissuto a Reykjavík e a Berlino diventa una “pre-madonna post-wave pop icon from the near future”. Con un approccio bizzarro e imprevedibile alla materia pop che ricorda da vicino Ariel Pink, nei suoi colorati video e nei suoi estroversi live si traveste, si trucca e gioca con la sua figura fino a far sbiadire ogni confine di identità, sessualità e gender. Le sue produzioni sono ispirate ai classici pop 80 e 90, electro-pop con venature glam ed hipnagogiche.

redazione

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