Presentato a Bari il centro d’ascolto “Donne, Famiglie e Anziani”

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Accogliere, ascoltare, orientare le persone in difficoltà, individuare i bisogni latenti, presenti sul territorio, e collaborare con le istituzioni nella diffusione di una cultura della solidarietà nei confronti di tutte le persone in difficoltà e oggetto di violenza.

 

 

Sono queste le finalità che hanno portato L’ANTEAS (Associazione Nazionale tutte le ETA’ ATTIVE per la SOLIDARIETA’) di Bari e la FNP Cisl e il Coordinamento Donne della Cisl Bari BAT, all’istituzione nel capoluogo pugliese di uno sportello di ascolto con la finalità d’ascolto, supporto alle donne, anziani e famiglie in difficoltà e, dove sarà possibile segnalare ogni abuso avvalendosi della fattiva opera di collaborazione della FNP BARI della CISL e tutte le loro strutture.

 

“L’ANTEAS, – ha spiegato nel corso della conferenza stampa Luigia Minunno Presidente dell’Associazione –  da sempre impegnata a rispondere ai bisogni e alle problematiche del territorio con una particolare attenzione verso le persone più sole e svantaggiate, e che si avvale del contributo di volontari e figure professionali vicine all’associazione,  ha messo al centro di ogni suo interesse la persona e la sua dignità, rivolgendo grande attenzione alle tematiche che riguardano le donne, gli anziani e la famiglia, vittime di violenza fisica e psicologica, stalking e discriminazioni di ogni genere e di tutte le conseguenze che ne derivano sotto l’aspetto Sociale.”

L‘iniziativa presentata nella sala giunta del Comune di Bari, è stata ben accolta da Francesca Bottalico Assessore al Welfare Comune di Bari, che ha messo a disposizione delle associazioni delle giornate formative da svolgersi il 25 marzo e il 1° aprile. “Sarà una nuova antenna sul territorio, frutto di una collaborazione nata diversi anni fa, quando abbiamo immaginato di impegnarci, insieme all’Anteas e alla Cisl Bari, per le pari opportunità e il contrasto alla violenza. Lo sportello d’ascolto permetterà di costruire un’offerta sempre più ampia di prossimità, che possa arrivare in quanti più luoghi possibile a tutela dei soggetti fragili. Questo centro di ascolto si aggiunge, quindi, alla rete di trenta presidi dedicati a donne, famiglie e anziani in difficoltà. Nelle prossime settimane, nell’ambito di due giornate di formazione dedicate a cento operatori territoriali organizzate dall’amministrazione, un gruppo di volontari sarà avviato a un percorso formativo specifico per far sì che l’attività di ascolto non sia fine a se stessa, bensì finalizzata all’efficace orientamento dei soggetti fragili verso i servizi specializzati più adatti alle loro esigenze”.

Domenico Liantonio Segretario Generale FNP Cisl Bari, ha sottolineato che “la violenza spesso trova terreno fertile nella famiglia, ed è contagiosa. Dove c’è una violenza alla mamma, c’è violenza ai figli e agli anziani. Pertanto il centro di ascolto intercetta attraverso la FNP le donne come persone singole, ma si apre all’intera famiglia e alle loro necessità e fragilità”

 

Antonia Sinisi del Coord. Donne Cisl Bari BAT, ha illustrato nei dettagli il progetto “realizzato in mesi di lavoro e analisi, ma anche grazie alla collaborazione con la rete di associazioni e l’assessorato al welfare. A disposizione di chiunque ne abbia necessità il numero verde 800760085 attivo dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Il centro d’ascolto in via Michelangelo Signorile,2 a Bari,  invece sarà aperto 2 giorni a settimana, che sono in fase di individuazione dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00”.

Ufficio stampa Cisl Bari

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