Pietro Laera e l’enfant prodige Maria Serena Salvemini in concerto a Bari

0
191

Prosegue il progetto “Music Borders” con un concerto gratuito che si terrà domenica 16 dicembre alle 19,00, all’Auditorium della Fondazione Onlus Giovanni Paolo II a Bari, con il pianista Pietro Laera e la giovane violinista Maria Serena Salvemini. “La Forza della Vita, con la musica da sempre” è il titolo del concerto che comprende musiche di Mozart, Tartini, Pugnani, e canzoni della tradizione natalizia. La serata sarà preceduta dalla guida all’ascolto a cura diMariapia D’Attolico,  psicologa dell’Infanzia e dell’adolescenza.

 

 

Laera, nato a Bari, ha studiato al Conservatorio di musica “N. Piccinni” e ha conseguito il Diploma Accademico in Discipline Musicali presso l’Istituto Superiore di studi Musicali “G. Braga di Teramo”. Musicista versatile, esplora i vari linguaggi musicali attraverso composizioni, trascrizioni ed elaborazioni per svariati organici e collabora con musicisti del panorama internazionale quali il flautista Roberto Fabbriciani, il clarinettista Giora Feidman, il trombonista Gianluca Petrella, il sassofonista Roberto Ottaviano e il Quartetto d’archi della Scala. Ha al suo attivo una cospicua attività concertistica da solista che lo ha portato ad esibirsi in diverse città nazionali e internazionali. Membro di giuria in prestigiosi concorsi musicali è titolare di cattedra presso il Conservatorio di musica “N. Rota” di Monopoli.

La ragazza-prodigio Maria Serena Salvemini, molfettese di soli 13 anni, in duo con il pianista Pietro Laera, affronta alcune delle pagine più impegnative del repertorio violinistico in un concerto-spettacolo organizzato dall’Associazione musical ‘Nel Gioco del Jazz’ nell’ambito del Progetto SIAE Sillumina “Music Borders”. La musica, da sempre presente nella vita di Maria Serena, è stata la forza trainante del suo non facile percorso che verrà raccontato durante la serata. Nata in una famiglia di musicisti, è stata avviata precocemente allo studio del violino dalla mamma Daniela Carabellese. Vincitrice di numerosi primi premi assoluti in concorsi internazionali in qualità di violinista solista (Euterpe, Sarro, Eurorchestra, Ponselle, Vitti etc.), ha concluso il percorso pre-accademico presso il conservatorio N. Piccinni di Bari, sotto la guida del Maestro Corrado Roselli, con il massimo dei voti e la lode. E’ stata ammessa a sostenere l’esame di ammissione al triennio Accademico di primo livello presso il Conservatorio Piccinni risultando prima in graduatoria con il punteggio di 100/100. Circostanza che si è potuta realizzare sulla base di una norma di legge che consente l’accesso anticipato a questi corsi esclusivamente ai talenti precoci e giovanissimi.

Ha seguito inoltre masterclass e corsi di alto perfezionamento con i Maestri Francesco Manara (primo violino del teatro Alla Scala) Giovanni Angeleri (premio Paganini), Felix Ayo, Roberto Noferini, Alessandro Milani (primo violino dell’Orchestra Sinfonica della Rai).

Da solista, ha preso parte alla prestigiosa rassegna Notti Sacre presso l’auditorium Vallisa e si è recentemente esibita, in qualità di primo violino di spalla, con l’Orchestra “Keep in Touch”, composta da 150 elementi, presso il teatro Petruzzelli di Bari, per il festival “Anima Mea” 2018.

Il progetto “Music Borders”,  che si avvale del sostegno del MIBAC, della SIAE e del Patrocinio del Comune di Bari, mira a sostenere e promuovere le produzioni dei giovani autori ed artisti per favorirne la promozione culturale nazionale e internazionale.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento delle periferie urbane di Bari (quartieri Japigia, Libertà, San Paolo), con l’obiettivo di promuovere la cultura e la musica in contesti urbani disagiati attraverso un percorso di integrazione sociale e culturale (in questo caso attraverso lo strumento della musica).

Music Borders proseguirà con altri concerti e lezioni/laboratori musicali gratuiti per giovani ed anziani che vedranno il coinvolgimento di psicologi, musicisti e giornalisti.

Info: www.nelgiocodeljazz.it

redazione

LASCIA UN COMMENTO