“L’accoglienza di un bambino profuma di buono!”, campagna di sensibilizzazione all’affido a Ruvo

0
55

Sui sacchetti dei panifici di Ruvo un invito ad aprirsi all’esperienza dell’affido familiare.

 

Si avvale infatti anche della collaborazione dei panettieri della città “L’accoglienza di un bambino profuma di buono!” la campagna di sensibilizzazione all’affido promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune in collaborazione con l’Associazione Famiglia Dovuta e la Cooperativa sociale “La strada e le stelle”, da anni impegnate sui temi dell’affido, dell’adozione e della tutela dei diritti dei bambini.

La campagna prevede un calendario di incontri informativi rivolti alle persone interessate a questa straordinaria esperienza di accoglienza. La locandina, con il calendario degli appuntamenti, sarà consultabile da domani oltre che sulla pagina facebook del progetto, anche in ciascuno dei panifici che hanno aderito all’iniziativa, assieme ai contatti per informarsi o per aderire. A partire da sabato 27 ottobre, inoltre, presso alcuni panifici e alimentari, operatori dell’associazione Famiglia Dovuta distribuiranno brochure esplicative e saranno a disposizione di chi vorrà ricevere informazioni dirette.

La campagna di sensibilizzazione rientra nel progetto “La strada verso casa”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune e ha l’obiettivo di invitare le famiglie ruvesi ad aprirsi all’esperienza dell’affido familiare di bambini e bambine che vivono situazioni di fragilità.

Possono essere affidatari coppie, sposate e non oppure persone singole: la disponibilità a prendere un bambino in affidamento sarà definita in base alle esigenze di chi accoglie e di chi viene accolto, nel rispetto dei tempi e degli spazi di ciascuno.

“Ci sono tanti modo per essere d’aiuto agli altri – ha detto il sindaco Pasquale Chieco – e sono certo che noi Ruvesi sapremo manifestare anche in questa occasione la nostra tradizionale vocazione alla solidarietà e al sostegno di chi è in difficoltà. Sono tempi particolarmente difficili per tante famiglie e può capitare che all’improvviso e senza colpe ci si trovi in condizioni critiche. In queste situazioniil primopensiero deve essere la serenità dei bambini. Come Comune abbiamo messo in campo azioni per la tutela dei minori delle famiglie in stato di fragilità; spero e credo che anche in questo caso la nostra comunità saprà impegnarsi in azioni concrete.”

“La presa in carico dei bambini e delle bambine che vivono in famiglie vulnerabili dal punto di vista educativo, affettivo e di accadimento – ha detto l’assessora Monica Montaruli – è l’area di intervento maggioritaria rispetto a tutti gli altri settori del Servizio Sociale Professionale del Comune. Molto spesso la complessità delle situazioni di vulnerabilità dal punto di vista genitoriale, la persistente incapacità di autodeterminarsi e di autogestire il proprio nucleo familiare in maniera adeguata sia dal punto divista materiale che affettivo, la multiproblematicità delle condizioni psico-fisiche degli adulti-genitori richiedono l’attivazione dell’intero contesto sociale, istituzionale e culturale affinché venga scongiurato l’allontanamento dei bambini dal proprio contesto di vita. Obiettivo di questa campagna è quello di reperire la disponibilità di famiglie, coppie e singoli, che possano alimentare un contesto sociale nutritivo nel processo di crescita dei bambini che vivono le diverse forme di derivazione. L’affido familiare crea un’opportunità di vita possibile per i bambini accolti, per le loro famiglie e per chi accoglie.”

Cinque gli incontri in programma, presso Centro aperto per minori Nicolaus, in via Martiri delle Foibe 29, a Ruvo di Puglia.

Ecco il calendario completo:

10 novembre ore 9.30: Avvio del percorso di formazione

24 novembre ore 9.30: Chi è il bambino in affido?

1 dicembre ore 9.30: la famiglia di origine

15 dicembre ore 9.30: la famiglia affidataria

12 gennaio 2019 ore 9.30: l’abbinamento è il progetto di affido

Per informazioni: 3929847018/ 340.9750427.

redazione

Stolfa Edilizia
Casa Serena Capurso

LASCIA UN COMMENTO