Sanità: liberi ex dg e dirigente Asl Bari

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Nella foto l'Asl di Bari. Sono 24 le persone per le quali la procura aveva chiesto l'adozione di misure cautelari nell' indagine sulla gestione della sanità pugliese per la quale è stata anche chiesta al Senato l'autorizzazione all'arresto per il senatore del Pd Alberto Tedesco, ex assessore alla sanità della Regione Puglia della giunta Vendola. Oltre a Tedesco i destinatari dei provvedimenti cautelari del gip sono sette, cinque agli arresti e due interdetti dalla professione. ANSA/LUCA TURI

Tornano liberi Vito Montanaro, ex direttore generale della Asl di Bari, e Luigi Frucio, ex responsabile anticorruzione della stessa Asl, coinvolti nell’indagine sulla sanità lucana. Il gip del Tribunale di Matera, Angela Rosa Nettis, accogliendo le istanze presentate dai difensori dei due indagati, gli avvocati Beppe Modesti, Giancarlo Chiariello e Nicola Ricco, ha revocato gli arresti domiciliari per cessate esigenze cautelari. I due erano stati arrestati il 6 luglio scorso insieme con il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (anche lui tornato libero).

Stando all’ipotesi accusatoria, Montanaro sarebbe intervenuto per agevolare il posizionamento “utile” in graduatoria di Fruscio nel concorso indetto nel giugno 2017 per un posto da dirigente alla ASM, ottenendo anche le tracce della prova. Ai due indagati si contestano i reati di abuso d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio.

ansa

redazione

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