Sgombero Palagiustizia di Bari, Inail frena: per la proprietà gli oneri del trasloco spettano al Ministero

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Tendopoli creata per le udienze penali a Bari a causa dell'inagibilità del Palazzo di Giustizia, 6 giugno 2018. ANSA/ ANNAMARIA LOCONSOLE

L’Inail, ente proprietario del Palagiustizia di via Nazariantz a Bari, ha impugnato dinanzi al Tar Puglia l’ordinanza con cui il Comune di Bari, lo scorso 31 maggio, ha dichiarato l’inagibilità dell’immobile ordinando lo sgombero entro il 31 agosto e che prevede, a carico della stessa proprietà, gli oneri relativi all’alleggerimento dei piani e al trasloco. A doversene fare carico, secondo l’Inail, è il ministero della Giustizia.

 

 

Il ricorso rischia di allungare i tempi per il trasloco e questa mattina, in conferenza permanente, il Comune ha ribadito l’esigenza di liberare il palazzo, rimarcando il rischio che, in mancanza di azioni di sgombero, si dovrà procedere ad un sgombero immediato. Secondo i legali dell’Inail è “illogico” che le prescrizioni relative allo spostamento della documentazione, degli archivi e degli arredi siano in capo alla proprietà, essendo i documenti riservati. L’ente ricorda poi che il contratto di locazione è scaduto e il Ministero sta occupando l’immobile senza averne titolo.

ansa

 

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