Marina Rei e Paolo Benvegnù e il mini-concerto di Giulia Anania all’Eremo Club di Molfetta

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Due grandi artisti insieme in tour per restituire una narrazione unica e disarmante, fatta di canzoni del passato, del presente e del futuro. PAOLO BENVEGNÙ e MARINA REI sono due dei più raffinati e sensibili artisti del panorama italiano e il loro progetto in comune intitolato “ Canzoni contro la disattenzione ” arriva all’ Eremo Club di Molfetta domenica 24 giugno  (apertura porte alle 19.30, inizio live alle 21.30, ticket 5 euro al botteghino. Info: 340/722.57.70) .

 

 

 

Un concerto di esposizione della memoria, di disobbedienza verso la disattenzione e di gioiosa appartenenza, che si snoderà tra brani inediti, riletture di classici della canzone italiana e momenti più significativi dei rispettivi repertori. Una serata di musica dal vivo che ospiterà anche il mini-concerto   della cantautrice e poetessa Giulia Anania , già autrice di hit per Pausini, Paola Turci, Nek ed Emma Marrone: il suo disco “ Come l’oro ” del 2017 coniuga pop d’autore e amore per la poesia, sonorità urbane e il racconto contemporaneo. Dopo i live, ecco il dj-set di Playgirls from Caracas . Dal tramonto a notte fonda l’Eremo Club ospiterà un’ampia Area Expo con le creazioni di artisti del territorio e l’amatissima  Area Food.

Un altro grande appuntamento dell’estate dell’Eremo Club, un viaggio nel tempo, seguendo un percorso di scoperta e di riscoperta della parola, del gesto, del corpo in campo, della nudità delle voci. Sul palco, due protagonisti della canzone d’autore, artisti al di là degli steccati e dei generi. Marina Restuccia, alias Marina Rei, figlia d’arte (madre violinista e padre batterista) ha respirato musica di ogni tipo sin dall’infanzia, una musica che ha alimentato in lei contrasti e nutrito al tempo stesso la ricchezza della sua formazione. Le prime esperienze con i dischi dance in inglese, i concerti nei locali romani, il primo singolo Sola e la partecipazione a Sanremo con Al di là di questi anni ( Premio della Critica 1996). In quegli anni la carriera di Marina corre veloce con quattro dischi in cinque anni, dal 1995 al 2000, “Marina Rei”, “Donna”, “Anime Belle” e “Inaspettatamente”, primo lavoro interamente scritto, parole e musica, dall’artista romana, in cui prevalgono suoni rock e testi crudi, con la canzone I miei complimenti, emblematica di questa sua fase artistica ed esistenziale. Gli anni Duemila sono segnati dalla collaborazione con Daniele Sinigallia e da dischi personali come “Colpisci” e “Musa”. Fioccano le collaborazioni con artisti come Cristiano Godano dei Marlene Kuntz  e Carmen Consoli (in duo presentano un progetto all’“International Book Fair di Guadalajara” di Guadalajara in Messico nel 2008). Ultime tappe del viaggio discografico (quello live non si è mai interrotto) di Marina Rei, nel 2012 “La conseguenza naturale dell’errore”, anticipato dal singolo E mi parli di te scritto e interpretato con Pierpaolo Capovilla, frontman del Teatro degli Orrori e nel 2014, il decimo disco: “Pareidolia”.

Paolo Benvegnù è uno dei migliori autori del nostro paese, un vero artista della parola suonata. Anche Mina, ha reinterpretato una sua canzone Io e Te; i suoi brani sono stati cantati anche da Irene Grandi (È solo un sogno) e dalla stessa Marina Rei (Il mare verticale). È stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, gruppo alternative-rock italiano, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi. Dopo lo scioglimento, Paolo Benvegnù inizia nuove collaborazioni e diventa uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani. Costruisce un proprio studio di registrazione a Prato e, parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan. Nel 2004 pubblica il suo primo album solista “Piccoli Fragilissimi Film”, un classico del panorama indipendente. Poi arriveranno  “Le Labbra” (2008) accolto come uno dei migliori dischi italiani di quegli anni, la partecipazione al progetto/compilation “Il Paese è Reale” degli Afterhours e nel 2010 la reinterpretazione di Mina di “Io e te” inserita nel suo cd “Caramella”.  “Hermann” del 2011 viene da molti considerato l’apice della carriera solista di Benvegnù, secondo alle Targhe Tenco nella categoria miglior disco,  premio MEI come miglior solista dell’anno e Premio Italiano Musica Indipendente 2011 (PIMI) . Del 2012 è la prima collaborazione con Marina Rei come coautore e cantante nel brano I fiori infranti, contenuto nel disco della cantante. Nel 2014 esce “Earth Hotel” mentre l’anno dopo torna a pubblicare un Ep di inediti con gli Scisma, intitolato “Mr. Newman”, a cui segue un minitour di quattro date, tutte sold out. Il 2017 è l’anno del nuovo disco, “H3+”, altro capitolo d’eccellenza nella produzione di un artista sopraffino.

 

Domenica 24 giugno

MARINA REI e PAOLO BENVEGNÙ in “Canzoni contro la disattenzione

Mini-concerto:  GIULIA ANANIA

Aftershow: Playgirls from Caracas  

Area Expo – Area Food

Apertura porte: 19.30

Start live: 21.30

Ticket: 5 euro al botteghino

Info: 340 7225770

redazione

 

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