Il portiere di Niccolò Van Westerhout in scena al teatro di Mola di Bari

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Con lo spettacolo musicale «Il portiere di Niccolò Van Westerhout», le Stagioni dell’Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali, inserite nella Rete di musica d’arte Orfeo Futuro, celebrano il compositore molese nel 120° anniversario della scomparsa, domenica 3 giugno (ore 20), al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari. L’inedito progetto vede il popolare attore Maurizio Pellegrini – in scena con il soprano Maria Cristina Bellantuono e il pianista Piero Rotolo – dare voce a Rafele, portiere dell’ultimo appartamento napoletano del musicista.

L’arrivo di un nuovo inquilino porta sempre scompiglio all’interno di un palazzo. Se poi si tratta di un artista che sceglie il silenzio della notte per le proprie composizioni, il trambusto risulta ancor più invasivo. E il musicista in questione è, per l’appunto, Niccolò Van Westerhout, la cui parabola artistica e personale viene raccontata a partire dal brusco incontro con Rafele, destinato a trasformarsi nel tempo in una profonda amicizia, tra gli “schiamazzi” notturni e i salotti serali, passaggi necessari per il raggiungimento di un successo oltre l’affermazione personale, alla ricerca di un riscatto per l’intera terra di Puglia. Così, le Liriche da camera di Van Westerhout, riscoperte e revisionate per l’occasione da Vito Clemente, Silvestro Sabatelli e dallo stesso Maurizio Pellegrini per le edizioni Idea Press U.S.A. Digressione Music (in collaborazione con la Pro Loco di Mola), diventano il fil-rouge di un progetto discografico e di un concerto biografico attraverso il quale presentare gli aspetti più intimi di un uomo dal cognome altisonante che, però, il pubblico sentirà molto vicino.

Biglietti 10 euro | 8 euro (>65anni) | 5 euro (<30anni) | gratuito (possessori AgìmusCard).

redazione

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