Rubini e Lo Cascio al Petruzzelli in Delitto / Castigo

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Grande successo di pubblico ieri sera al teatro Petruzzelli per la prima di Delitto / Castigo con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio. 

 

Adattamento del celebre romanzo di Fedor Dostoevskij ad opera dello stesso Rubini e di Carla Cavalluzzi, Delitto / Castigo si propone come un viaggio tra i capitoli del romanzo e nella coscienza del protagonista, il giovane studente Raskolnikov, interpretato magistralmente da Lo Cascio, in una vertigine di ossessioni che lo porteranno a commettere l’omicidio di una vecchia usuraia e della sua incolpevole sorella, nella convinzione che gli uomini “superiori” possano agire al di sopra della legge, in nome di un bene più grande. Ma al delitto segue ben presto il castigo, la scissione dell’io, la febbre, il pentimento e l’espiazione della colpa e la conseguente consapevolezza di essere un uomo comune.
Romanzo polifonico per eccellenza, Delitto e castigo ben si presta all’adattamento teatrale, in un susseguirsi di voci, di personaggi che gravitano attorno al protagonista e ne mettono in luce i turbamenti interiori. Per questa trasposizione Rubini, che ne è anche regista, sceglie la forma della lettura a due voci, con la narrazione che si alterna alla drammatizzazione, con altri personaggi, interpretati da Francesco Bonomo e Francesca Pasquino, che irrompono sulla scena di tanto in tanto ad interrompere il conflitto interiore di Raskolnikov. Rubini ricopre il ruolo del narratore che di volta in volta entra in questo o quel personaggio, alternando voci e punti di vista.
Interessante la scelta del rumorista (G.U.P. Alcaro) sul palco, che traduce in suono le azioni narrate e le percezioni del protagonista, dando allo spettatore l’impressione di trovarsi davvero sulla scena insieme ai personaggi. Completano lo spettacolo la scenografia, essenziale e simbolica, di Gregorio Botta e le luci di Luca Barbati e Tommaso Toscano.
Si replica stasera alle ore 21.

Maria Cristina Consiglio

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