La richiesta di Gioiacom per l’indifferenziata

0
471

A Gioia del Colle dal 1° novembre, è partito il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”, con il progetto Aroba 5, che coinvolge i comuni di Acquaviva Delle Fonti, Casamassima, Gioia Del Colle, Sammichele e Turi e che comporta il ritiro settimanale dei rifiuti, divisi per tipologia.

 

 

L’associazione Gioiacom, aggregazione di imprenditori, aziende, professionisti, commercianti, associazioni, cooperative e consorzi, che punta a rilanciare il commercio nel paese, dopo solo pochi giorni dall’avvio di questo servizio che mira alla migliore gestione della spazzatura, ha subito evidenziato delle difficoltà da parte dei propri associati, titolari di attività di ristorazione, i quali hanno necessità di una doppia raccolta settimanale per plastica e vetro.

Per questo il 10 novembre 2017 il presidente dell’associazione Franco Anelli ha inviato al sindaco di Gioia del Colle, dott. Donato Lucilla, una lettera per spiegare la problematica e chiedendo la possibilità di rafforzare la raccolta portandola a tre volte settimanali, lunedì, mercoledì e venerdì, “per consentire agli stessi di smaltire il materiale accumulato durante il week- end”, come riportato nella lettera inviata.

Con questa lettera – ha affermato Franco Anelli, presidente dell’associazione Gioiacom – abbiamo chiesto un giro in più di plastica e di vetro. Avendone solo uno le attività durante la settimana raccolgono tanti rifiuti che di fatto non sanno dove metterli. Quindi un solo giro crea disagio. Abbiamo anche chiesto la creazione di isole esterne per poggiare i bidoni, in quanto molte attività non hanno spazi adeguati al loro interno”.

Non è arrivata nessuna risposta ufficiale da parte del Sindaco, ma l’associazione ha avuto modo di dialogare con l’assessore all’ambiente Paolo Cantore, il quale si è attivato per avere informazioni sulla possibilità e sui costi di un secondo giro di raccolta.

Dopo l’incontro avuto con l’associazione – ha spiegato l’assessore – abbiamo chiesto alla ditta e al DEC, direttore esecutore del contratto, di verificare la possibilità di implementare il servizio della raccolta della plastica a seconda delle indicazioni venute fuori dall’incontro e ovviamente di quantificarne il costo. L’ottica è di capire l’impatto sul piano economico finanziario e valutarne una compensazione in termine di servizi. Stiamo attendendo in modo da procedere con quanto richiesto”.

Associazione Gioiacom – Via P.Giovanni XXIII, 99 – Gioia del Colle (Ba)

Infoline: 3356696191

redazione

Biofarma

LASCIA UN COMMENTO